Cosa puoi fare online durante l’emergenza coronavirus

Se stai leggendo questo post alla ricerca della risposta all domanda ricorrente: “Che cosa posso fare in questo periodo aka durante la pandemia per il mio business?” comincio con le “brutte” notizie, che poi sono sempre le solite. Non esiste una ricetta perfetta, non c’è una soluzione facile o replicabile che funzioni per tutte. Adesso che ci siamo tolte dall’imbarazzo dell’ovvio misto a buonsenso, passiamo alle “belle” notizie: ci sono tante cose che puoi fare. La più importante? Esserci, per te, il tuo business, i tuoi clienti.

La pandemia è una maratona

A meno che tu non faccia spaccio di carta igienica, lievito, mascherine o prodotti disinfettanti, la pandemia si sta rivelando una mazzata per il tuo fatturato. Tutto sembra remare contro: il corriere che non consegna, l’evento cancellato, il corso in aula o il retreat che hai dovuto annullare, il tuo negozio/atelier/laboratorio/B&B che resta chiuso. Viviamo nella costante incertezza di quello che sarà anche se una cosa “certa” la sappiamo: prima o poi l’emergenza passerà e se vogliamo avere qualche chance di sopravvivere, dobbiamo lavorare ADESSO anche per essere pronte a ripartire.

Immagina la pandemia come una maratona: è faticosa, porta al limite i nervi, taglia il fiato ma possiamo allenarci per finirla in piedi. Ed è quello che voglio aiutarti a fare con questo post. L’allenamento è fondamentale perché quello che verrà dopo è incerto. Dobbiamo prepararci a rendere il nostro lavoro sempre più digitale, riorganizzare i processi e i servizi, cercare nuovi strumenti. E lo dobbiamo fare non solo perché il nostro business sopravviva al COVID-19 ma perché ogni “emergenza” mondiale o locale che sia non ci colga mai più impreparate.

Le cose che sappiamo

Oltre al fatto che prima o poi torneremo alla “normalità”, qualsiasi cosa significhi, ci sono altre cose che sappiamo:

  1. Le persone hanno più tempo (tolto l’home schooling, lo smart working, la gestione di casa e famiglia) abbiamo fisiologicamente più tempo da riempire ma anche più attenzione da dedicare alle cose
  2. Siamo tutti e costantemente online, che sia per lavoro/studio o per riempire i “tempi morti”. Questo significa che sono aumentate esponenzialmente le opportunità di farsi trovare, vedere, notare online, perfino su Facebook (!)
  3. Abbiamo bisogno di socializzare, di sentirci parte di una community, di condividere. Chattiamo di più, abbiamo preso tutti dimestichezza con Skype, Zoom, Meet, Hangout e con qualsiasi sistema ci permetta di stare insieme, seppure a distanza di sicurezza.

Minacce e opportunità

La scorsa settimana ho ascoltato una diretta sul Gruppo Facebook di Digital Update. Tra i tantissimi spunti che Enrico Marchetto, Gianluca Diegoli e Alessandra Farebegoli hanno condiviso, mi ha particolarmente colpito un assunto illuminante di Enrico Marchetto. Se non sai da dove cominciare, riparti dalle basi: l’analisi S.W.O.T. (punti di forza, punti deboli, minacce e opportunità). Quale momento migliore se non questo per rivedere il tuo progetto, elencare in maniera precisa ogni singola minaccia (no, “Coronavirus” non può essere una sola voce, sii più specifica e scrivi come e in cosa il COVID-19 limita il tuo business), pensare a quali sono i tuoi punti di forza e quelli deboli, soprattutto in questo particolare periodo e sforzarti di elencare tutte le opportunità (perché ci sono sicuramente!).

Dalla teoria alla pratica: quali sono le opportunità

1. Cura la tua Community, investi sui Fan e sui Follower

I migliori amici del tuo business sono i tuoi follower e i tuoi fan. In particolar modo adesso, è preziosissima la community affezionata di persone che ti seguono, sostengono, che comprano e consigliano agli altri i tuoi prodotti e servizi. Se non puoi vendere, puoi lavorare per consolidare il rapporto con queste persone così importanti per la tua attività.

  • Fatti sentire, leggere e vedere: non sparire! Condividi con i tuoi follower quello che sta succedendo a te e al tuo tuo business, cosa hai deciso di fare in questo periodo. Puoi scrivere e inviare un numero speciale della newsletter (potrebbe essere anche il tuo numero 0 se non ne hai mai fatte prima), fare una Stories, scrivere un post.
  • Mostra come lavori, i dietro le quinte della tua attività: come stai creando un nuovo corso, come stai scegliendo i prossimi libri da vendere nella tua libreria, quali sono i nuovi trend autunnali per i matrimoni…), cosa stai facendo adesso.
  • Sii utile. A seconda della tua categoria merceologica, condividi contenuti che possano essere di aiuto alla tua community. Si fanno fatica a trovare uova e lievito? Suggerisci le ricette per farne a meno. Non si può uscire a fare sport? Invita i tuoi follower a fare yoga con te magari usando Zoom oppure mostra semplici esercizi da fare in casa per migliorare la postura e alleviare i dolori alla schiena. Condividi goodies e idee semplici per fare attività con i bambini. Leggi una storia in diretta. Posta una beauty routine essenziale per prendersi cura di se durante la quarantena. Fai un live e insegna qualcosa, può essere un estratto del tuo corso, un punto a maglia, una ricetta speciale, un disegno.
  • Ascolta quello che i tuoi follower/fan/clienti hanno da dire. Potrebbe stupirti l’affetto e la vicinanza delle persone che ti seguono sui tuoi canali social, se solo gli permettessi di esprimere la loro opinione. Chiedi che cosa apprezzano di più del tuo brand, perché hanno recensito positivamente i tuoi prodotti e servizi (e chiedi recensioni ai tuoi corsisti e clienti, se non lo hai ancora fatto!), cosa hanno amato del tuo B&B, perché comprano nella tua libreria. Confrontati con loro su nuovi prodotti e servizi, su cosa potresti fare per loro in questo periodo e non solo.

E se non ti sei mai presa cura della tua community, comincia subito: non è mai troppo tardi!

2. Studia, migliora, organizza

Solitamente ci pensiamo verso la fine dell’anno. Tiriamo una riga e facciamo una (inutile) lista di buoni propositi per il nostro business che poi facciamo super fatica a mantenere e concretizzare. Bene, Quarantena is the new Dicembre: studia, migliora, organizza.

Su C+B c’è una sezione piena di risorse utili e gratuite: è ora di spulciarla con attenzione!

3. Progetta il post-quarantena

Tira fuori l’analisi S.W.O.T. che ti ho consigliato di fare all’inizio del mio post. Non solo minacce e opportunità, per ripartire post-quarantena ti sarà utilissima anche la lista dei tuoi punti di forza. Se non lo hai mai fatto (o fatto abbastanza), comincia a valorizzarli subito nella tua comunicazione online. Perché sei unica? Cosa rende i tuoi prodotti e servizi speciali? Perché il tuo B&B è perfetto per una vacanza di relax? Comincia a raccontarlo e mostrarlo. Alcune idee:

  • inserisci sul sito le date dei tuoi corsi autunnali o della tua disponibilità per organizzare matrimoni, eventi e feste, magari con uno sconto early bird per chi acquista adesso un tuo servizio
  • proponi voucher regalo per i tuoi prodotti, servizi, fine settimana nella tua struttura, un corso nel tuo laboratorio, un capo o un gioiello personalizzato
  • permetti di prenotare una camera del tuo B&B lasciando la possibilità di una rinuncia o di un cambio data senza penali, puoi escludere l’alta stagione se vuoi.

4. Be local e fai gruppo

Le consegne non sono sempre e ovunque possibili. Il tuo negozio/atelier/laboratorio è chiuso ma puoi lavorare anche sulla tua community locale. Io ho scoperto e imparato ad apprezzare un buon numero di realtà locali che non conoscevo o frequentavo, grazie alla loro comunicazione durante questa quarantena:

  • segnala ai giornali, blog, siti, social street della tua zona, i servizi che puoi continuare a fare nel rispetto delle norme e dei Decreti
  • organizzati per fare il delivery dei tuoi prodotti nel paese, quartiere, zona in cui vivi. Funziona sia che tu abbia una gelateria, che una piccola libreria di quartiere
  • fai gruppo con artigiani, imprenditori, colleghi e creativi online, organizza live e interviste alle persone che segui, a chi ha brand affini ma anche ai tuoi fornitori preferiti.

Best practice: se non sai come fare, guarda chi già lo sta facendo

“Tutto bello, tutto utile e interessante: e quindi?”. Ho elencato qui di seguito alcuni brand di cui mi ha colpito la comunicazione in questo periodo. Sono business che appartengono a tipologie merceologiche diversissime, ognuna secondo me può insegnarti qualcosa, darti uno spunto, suggerirti un’idea.

Intrattieni come fa Ikea

Anche se i negozi sono chiusi e le consegne degli acquisti online non sono garantite, Ikea continua a fare Ikea. #RipartiamoDaCasa è l’hashtag che usa per aggregare post con spunti utili e consigli per vivere al meglio nei metri quadri che abbiamo a disposizione, sfruttare ogni singolo spazio ma anche dare consigli di lettura, idee per lavori creativi o semplici attività alla portata di tutti. Ogni giorno nelle Stories su Instagram viene proposto un palinsesto con video contributi del giorno in cui, anche grazie alla presenza di ospiti, viene regalato al pubblico un breve tips.

Racconta come fa il Pineta Hotels

Il Pineta Hotels è un albergo diffuso a conduzione familiare, in Val di Non – Trentino, che ha deciso di chiudere con lungimiranza e buon senso ancora prima che fosse obbligato da Decreto. Con #PinetaACasaTua, ogni giorno i dipendenti e i proprietari dell’hotel condividono e raccontano le peculiarità dell’albergo e la loro vita durante la quarantena attraverso contenuti video e fotografie. Per esempio vengono proposte video-ricette che lo Chef Mattia prepara a casa sua con l’aiuto della figlia, Mariane, che in hotel si occupa delle camere, mostra come tiene in ordine casa, Elisa della SPA dell’hotel posta la ricetta per uno scrub casalingo, Nicole che lavora in sala racconta che sta studiando tedesco per accogliere gli ospiti alla riapertura. E se non bastasse, quelli del Pineta si sono inventati anche #PinetaSound per portare i suoni della natura che circonda l’hotel direttamente a casa degli ospiti o potenziali tali.

Renditi utile come fa Butter days

Lisa Furlan fa i cookies più buoni che io abbia mai mangiato (purtroppo per motivi di lontananza non ho mai assaggiato i suoi cupcake ma dicono siano speciali). Lisa vive a Montebelluna in provincia di Treviso dove ha un Cupcake Shop che al momento è chiuso al pubblico ma da dove continua a sfornare e spedire scatole di biscotti e dal 1 aprile (non è uno scherzo) anche i cupcake ma solo a Montebelluna e dintorni, attraverso Foodracers. Le persone comprano i suoi biscotti, che possono essere personalizzati, per festeggiare avvenimenti speciali o per fare regali a parenti e amici a cui non si può stare accanto. Online, Lisa mostra le foto della scatole di biscotti personalizzati che le sono state ordinate e pubblica post in cui con fotografie e immagini racconta le storie dietro le scatole.

Dai un servizio alla tua comunità come fa Cibario

La “gastronomia a portar via” del modaiolo quartiere Isola di Milano ha da sempre un servizio di delivery. Si possono ordinare pranzi e cene via app che vengono consegnati puntualmente a Milano. Durante l’emergenza in corso però Marco Salamon che di Cibario è la mente creativa, ha eliminato i costi di consegna e ampliato il menù dando la possibilità di acquistare pane e latte freschi, yogurt e succhi biologici, mandarini della calabria, focaccia e cibo per animali in modo da garantire una spesa base alle persone che non possono o non vogliono uscire di casa. Piatti e spesa si pagano solo online per garantire la social distancing (con l’opzione di pagare tutto anche a fine emergenza) e la consegna è fatta direttamente da un dipendente di Cibario.

Viaggia come Angolo Avventura Cantù Seregno Monza

Di viaggiare non se ne parla ma Angolo Avventura Cantù Seregno non si è fatto scoraggiare e si è inventato gli #SmartTravelTalks, eventi rigorosamente virtuali per viaggiare anche dal divano di casa durante i quali accompagna i follower in veri e propri tour per il mondo. Lo fa attraverso la piattaforma Webex di Cisco, perchè “Non bisogna smettere di viaggiare. Basta farlo in modo #smart”.

Leggi una storia come la Libreria dei Ragazzi

La Libreria dei Ragazzi è un’istituzione per chi cerca libri per bambini. A regime, la libreria organizza incontri, eventi, presentazioni di libri e letture per bambini. Durante la quarantena (e la chiusura da Decreto) la libreria non si è fermata. Ogni mattina, dalle 10:30, sulla Pagina Facebook vengono proposte due letture, una per i piccoli e una per i grandi, direttamente dalle case dei librai così, come scrivono loro, #restiamoviciniconlestorie.

Racconta una favola come La Cantastorie

Martina Folena è una libera professionista, educatrice teatrale specializzata in narrazione per l’infanzia e scrittrice per bambini. Martina lavora organizzando laboratori in particolar modo nelle scuole e nelle biblioteche. Oltre a un sito, ha una Pagina Facebook molto frequentata, in particolar modo alle 17,30 del pomeriggio quando Martina-La Cantastorie, interpreta in diretta una fiaba per i bambini. Le storie sono gratuite ma per sostenersi, Martina ha lanciato una raccolta crowdfunding attraverso Produzioni dal Basso. “Supereremo insieme questi giorni e lo faremo con l’antica cura delle fiabe”. L’iniziativa di Martina è finita su blog e giornali fino ad arrivare alla televisione. Dal 14 aprile infatti Martina arriva su Tv2000 con le sue storie.

Ascolta il tuo pubblico come fa Jamie Oliver

Keep cooking and carry on, è il motto che Jamie Oliver, uno dei cuochi social più famosi del mondo, ha scelto per questo particolare periodo. Nei suoi post su Facebook e durante il suo programma serale su Channel4, aiuta il suo pubblico a cucinare ricette semplici perchè: “Lots of you have been asking for simple recipes so we’ve pulled together some of our favourite easy dinners for inspiration! Let’s get watching #TogetherAtHome”. E anche senza la consueta crew a riprendere le sue ricette, Jamie Oliver si è organizzato per continuare a girare i suoi video da casa insieme a tutta la famiglia. Insomma, non è facile per nessuno…

So benissimo che siete combattute, come me, tra lo smarrimento e la preoccupazione e che vivete un momento che non è semplice, ognuna con il suo carico di problemi, responsabilità, lavoro e pensieri. Questo post è per tutte voi, che non volete arrendervi. Sarò felice di rispondere alle vostre domande nei commenti. Segnalatemi anche le vostre “best practice”!

Nota – Non ho percepito denaro o premio, sconto, regalo da nessuno dei brand nominati. Sono Pagine o realtà che seguo e apprezzo da tempo, di alcune sono o sono stata anche cliente. La segnalazione ha puro scopo esemplificativo.

Cristiana Stradella

Mi chiamo Cristiana Stradella, vivo di passioni e social media marketing. Aiuto liberi professionisti e imprese di talento a raccontare e valorizzare online quello che li rende unici e speciali.

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