Mangiare sano: i consigli per donne in proprio senza tempo

Mangiare sano richiede tempo, non posso negarlo.

Sicuramente ne richiede di più che una telefonata per farsi consegnare una pizza o più di inviare il marito/fidanzato in missione speciale a recuperare qualcosa al ristorante cinese dietro l’angolo perché “sono in ritardo con la scadenza devo assolutamente consegnare entro stasera”.
A chi non capita almeno una volta al mese un momento così? Se però il take away sotto casa da àncora di salvezza in caso di emergenza si trasforma in unica possibilità per mettere qualcosa sotto i denti almeno 5 giorni su sette beh, allora è tempo di fare qualcosa.

Mangiare sano e meglio ha una serie di vantaggi non solo per il benessere ma anche per la qualità del lavoro di noi donne in proprio:

  • Ci permette di avere più energia (che ce ne serve per conciliare Casa+Bottega).
  • Ci permette di dormire meglio (sì, proprio così: come mangiamo influisce sulla qualità del nostro sonno).
  • Ci permette di avere la mente più lucida e maggiore forza d’animo (indispensabili per prendere decisioni con apertura mentale e serenità).
  • Ci fa sentire bene (sì perché sentirsi bene non è “un di più” ma è un “non posso farne a meno”! Chi vorrebbe lavorare con una sempre stanca che dal mattino lamenta di essere piena di acciacchi? Ho esagerato però ho reso il concetto, no?).
  • Aiuta a tenere d’occhio le finanze (che di questi tempi non fa mai male).

4 semplici consigli per mangiare sano da oggi (e smettere di finanziare il cinese o il “kebabbaro” sottocasa).

1. Colazione sana, ma sempre quella

Prima di tutto fai colazione, che lo sai che saltarla è deleterio per il tuo fisico: variano i livelli di insulina e cortisolo e in pratica ti senti stanca prima e più stressata da subito (non ne vale la pena!). Cerca una colazione che ti piace, che comprenda della frutta o della frutta secca e ripetila ogni giorno. Così sarà più semplice ricordarsi di avere in casa gli ingredienti e prepararla diventerà un abitudine. (sì, lo so che è meglio variare ma se ora salti o ingolli di corsa una brioche con un cappuccino, penso ancora che sia meglio la ripetizione).
Un’idea: te verde al gelsomino, una tazza di cereali integrali bio con latte di riso e mandorla.

2. Scegli un giorno per preparare i pasti dei giorni successivi

A casa mia avviene di domenica ma va benissimo anche una sera a settimana se i bimbi crollano dal sonno ad un orario umano.

  • Lavo l’insalata e la verdura cruda che porziono: carote, finocchi, rapanelli, ecc. a seconda della stagionalità.
  • Preparo delle verdure cotte di stagione (carciofi, cavoli, zucca, zucchine, carote, ecc. sempre a seconda della stagione).
  • Legumi: scelgo il legume della settimana e ne preparo almeno 4 porzioni.
  • Cereali (es. riso, avena, farro, grano, saraceno). Ne preparo un po’ , scolo, passo sotto l’acqua fredda e condisco con olio extravergine di oliva. Mi torna utile per un primo volante o per un contorno improvvisato. Se ho più tempo preparo uno sformato di cereali e verdura (quella che ho cotto) e poi il forno fa la sua parte.
    Uova: ok non le preparo ma controllo di averle. Uova=cena pronta in due minuti. (se non sei veg, ovviamente).

3. Snack e languorini

Controllo sempre di avere a casa: noci, mandorle e frutta secca, sedano e carote tagliate, gallette di riso/pane biscottato integrale, mele, per pranzi al volo o snack durante la giornata. Così evito merendine & co.

4. Meglio abbondare

Cerco di preparare porzioni più abbondanti. Ad esempio se una sera a cena decido di preparare una zuppa di legumi, raddoppio la porzione così mi dura per un altro pranzo della settimana e dovrò solo ricordarmi di scaldarla. Lo stesso se preparo della carne (raramente, ma capita), del risotto o della pasta integrale (ma quanto è buona la pasta integrale saltata in padella il giorno dopo con un po’ di verdure?)

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Ambra Caramatti

Scrivo e mi occupo di benessere naturale, alimentazione e movimento. Supporto chi lavora nel campo del benessere o delle discipline olistiche a trasformare la propria passione in un progetto concreto. Adoro sorridere, i gatti e gli Stati Uniti.

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7 commenti su “Mangiare sano: i consigli per donne in proprio senza tempo”

  1. Cose che faccio sempre: usare la vaporiera, che permette di preparare anche 3 verdure diverse contemporaneamente. Tenermi pronta per cene più “articolate” o ospiti imprevisti con dei “semilavorati” congelati: basi per zuppe, basi per risotto, ripieni per quiche salate. Ciao!

  2. Buoni consigli! Secondo me è fondamentale anche fare una spesa in ottica delle emergenze e avere a disposizione quei cibi che sarannol’alternativa al panino e alla pizza se si rientra tardi o non si ha tempo e voglia di cucinare! In questo caso surgelati e disidratati trovo siano la soluzione più giusta!

  3. almeno una volta al mese un momento così? uh magari… L’anno scorso ho avuto dei periodi in cui letteralmente campavo di cinese e cornetti per settimane e non fa bene né al corpo né all’anima (né al portafoglio).

    Mi ritrovo totalmente nelle strategie uno, tre e quattro e quando le applico la qualità della mia vita migliora TANTO – a volte è davvero solo controllare di avere in casa le cose giuste a fare tutta la differenza…

    Per me due abitudini salvavita sono state anche: il taccuino delle cene e le zuppe in barattolo, ne ho parlato in un post come due delle cinque migliori abitudini mai acquisite in cucina, se a qualcuno interessa il link è questo:
    http://www.comeicavoliamerenda.com/2014/01/le-cinque-migliori-abitudini-in-cucina.html

  4. Grazie Chiara, ottimo il tuo post con dei bellissimi spunti! (….io surgelo sempre e comunque)… così torna utile per quelle volte che in studio finisco tardi e rincaso alle 22 e di cucinare non se ne parla. Il diario delle cene è un’ottima idea, da consigliare! Per me un po’ difficile perchè il mio compagno è fuori a pranzo e la sera cerco di preparare la giusta alternativa rispetto a quanto ha/abbiamo già assunto a mezzogiorno per avere sempre menù equilibrati.

  5. Anch’io quando preparo le verdure abbondo e congelo il di più, poi tengo gli scarti (gambi di carciofo, bucce varie pulite e tagliate spesse, foglie di sefano, torsolo di insalata…) e li metto in una bustina in freezer che mi serve Come bese per vellutate, che così diventano il piatto di emergenza rapidissimo.
    In abbinamento scaldo nel forno fette di pane con sopra salsa di pomodoro e formaggi eventuali, così diventa la cena preferita dei bimbi 🙂

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