Il cuscino è una cosa seria

Ti svegli al mattino e sei distrutta. Eppure ci sono appena state le vacanze di Natale. Pensi allo stress, al troppo lavoro, all’età (almeno questo è ciò che penso io dato che non ho più 20 anni). Ti è mai capitato?

La stanchezza poi incide sulla tua performance durante la giornata: non c’è tecnica del pomodoro che ti possa aiutare se sei troppo stanca o dolorante. Se devi scegliere dove investire i tuoi soldi per migliorare il tuo benessere ti consiglio vivamente di iniziare dal cuscino.

Questa è la descrizione del mio ultimo periodo e ho risolto le mie notti agitate e i miei giorni poco performanti sostituendo il mio compagno di letto: il cuscino. Si sente sempre parlare di quanto sia importante il materasso ma ci si dimentica che un buon materasso senza un buon cuscino è come una bicicletta da corsa con una ruota sgonfia (presente la fatica?)

Ecco, dalla mia diretta esperienza, alcune dritte per scegliere il cuscino giusto, dormire meglio e fatturare di più.

Postura:

Quando dormi la colonna vertebrale dovrebbe assumere una posizione naturale e di rilassamento: si parla di allineamento fisiologico della colonna vertebrale.

Devi cambiare il cuscino se:

  • non sei comoda. Appena appoggi la testa sul cuscino, devi stare comoda. Se inizi a modellarlo, batterlo, sagomarlo, spostarlo vuol dire che quello che stai usando non è il cuscino giusto per te.
  • Al mattino ti svegli spesso con dolori a livello cervicale o lombare, potrebbe essere una questione di cuscino.
  • Sono passati 2 anni o più dall’ultima volta in cui lo hai sostituito.

Come dormi

Se dormi su un fianco il cuscino non deve essere troppo sottile o basso, meglio sceglierlo di altezza media in modo che la testa non sia piegata verso una spalla o l’altra.
Se dormi supina (e cioè a pancia in su) ricordati di verificare che il collo sia dritto. La testa, cioè, non deve essere ne piegata in avanti verso lo sterno né piegata all’indietro. Il collo non deve essere iperesteso né in un senso né nell’altro.
Se dormi a pancia in giù (come me) il cuscino è meglio che sia piatto, piuttosto basso. (se ti capita di dormire fuori casa e il cuscino è troppo alto, toglilo. In questo caso è preferibile dormire senza cuscino).

Dato che però ognuna di noi è diversa, la colonna vertebrale non sempre perfettamente allineata, ricordati sempre di provare il cuscino prima di acquistarlo (solitamente nei negozi di materassi e cuscini c’è questa possibilità) e abbi cura di controllare sempre l’asse tra collo, capo e colonna vertebrale. Se l’asse è in linea allora il cuscino è quello giusto.

I cuscini ortopedici ed i cuscini speciali

  • Dolori cervicali: se soffri di dolori al tratto cervicale e dormi a pancia in su allora meglio scegliere un cuscino a rotolo. Va posizionato sotto la normale curva del collo, in modo da mantenere le vertebre cervicali in leggerissima trazione.
  • Dolori alla parte bassa della schiena: puoi provare a posizionare un cuscino normale sotto le ginocchia.
  • Problemi di circolazione. Il vecchio e caro consiglio della nonna di rialzare piedi e gambe con un paio di cuscini, funziona sempre. Adesso esistono anche dei cuscini appositi che facilitano il ritorno venoso e sono utili in caso di gambe affaticate, gonfie, ritenzione idrica, ecc.
  • Asma, apnee notturne o russamento: scegli un cuscino con la forma a cuneo.
  • Dolori al seno da sindrome premestruale o gravidanza e allattamento. Se dormi a pancia in giù sappi che esiste un cuscino sagomato sul torace che presenta due avvallamenti in corrispondenza dei seni ed evita dolori da compressione.
  • Gravidanza: esiste un cuscino che permette di dormire comodamente su un fianco. Va fatto passare sotto la pancia e in mezzo alle gambe ed evita pressione sul pancione.

Dormire bene è importantissimo per il nostro benessere psicofisico, non trascurare il cuscino!

Ambra Caramatti

Scrivo e mi occupo di benessere naturale, alimentazione e movimento. Supporto chi lavora nel campo del benessere o delle discipline olistiche a trasformare la propria passione in un progetto concreto. Adoro sorridere, i gatti e gli Stati Uniti.

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4 commenti su “Il cuscino è una cosa seria”

  1. Ciao! Io non so per quale arcano mistero, ma fin da piccolissima non ho mai usato il cuscino. Cioè non lo uso proprio, per abitudine (solo ultimamente mi è capitato qualche volta, dopo cene troppo succulente, di dover cedere, per forze di causa maggiore) … La maggior parte della gente mi prende per aliena per questa cosa, ma io non mi sono mai svegliata stanca, quindi sarebbe mica il caso di abolirlo, sto cuscino?!? (Scherzo ovviamente).

    • ah Lorenza grazie per il commento, non sei l’unica anche io spesso non lo uso, soprattutto quando sono fuori casa e l’alternativa è un cuscino troppo alto per me che dormo a pancia in giù. La verità è che l’utilizzo o non utilizzo del cuscino dipende dalla posizione in cui dormi (più facile non usarlo se dormi a pancia in giù) e dalla tua postura ovvero dalla ampiezza delle curvature della schiena (lordosi cervicale e lombare). E poi l’abitudine fa il resto. L’ideale rimane comunque trovare il cuscino giusto per evitare che una posizione che tu ritieni comoda sia in realtà dettata da un compenso posturale che potrebbe provocarti dolori anche molto lontani dalla zona testa-collo!

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