Procrastinare: se il dopo rischia di diventare mai

Mettere le cose in ordine di priorità è una cosa, continuare a procrastinare all’infinito però è diverso.

È sacrosanto posticipare e rimandare in modo funzionale, per dare ordine e spazio agli impegni. Ma se continui a farlo all’infinito, magari sacrificando sempre le stesse cose, o a sentirti perseguitata da arretrati che non smaltisci mai, allora abbiamo decisamente un problema da risolvere a monte.

Esistono corsi di planning, libri di time management, agende, app e guru illuminati. Sono tutti ottimi spunti che possono esserti di aiuto. Eppure spesso non bastano. Perché il lavoro da fare è anche altro: capire quali sono le tue vere priorità, a cosa dai valore e quali resistenze si nascondono dietro. Insomma, il solito mucchio di panni sporchi emotivi su cui andare a lavorare.
Se continui a sentirti in colpa e ad accusarti di essere una buona a nulla, smetti immediatamente ORA. Lo sai benissimo che non ne hai bisogno. In questa situazione infatti devi usare la ferma comprensione che ha la tua amica del cuore: concediti qualche coccola, prenderti del tempo per te e come un caterpillar chiediti cosa si nasconde dietro al tuo procrastinare finché non raggiungi una manciata di risposte illuminanti.
Il ventaglio delle possibilità è vario: confusione, mancanza di strategia, assenza di focus, terrore del fallimento, paura di sbagliare, senso di colpa, ansia della responsabilità. Il vero problema quindi non è tanto quello che continui a procrastinare, ma il perché lo stai facendo.

Procrastinare consuma molte delle tue energie: il pensiero costante di quello che devi ancora finire è come una finestra aperta in una fredda giornata d’inverno. Se resti a lungo in mezzo alla corrente, finisce che stai male. Sono soprattutto 3 i chakra principali coinvolti. Puoi perciò lavorare anche in modo olistico per riequilibrare queste energie e favorire il cambiamento nel tuo comportamento.

Primo chakra

Come sai (e se ti è sfuggito, leggi qui) è la tua radice con la realtà. È l’energia che fa concretizzare le cose in forme, numeri, aspetti tangibili e misurabili.Puoi allenare questa capacità impegnandoti a fare delle attività pratiche, meglio se richiedono l’utilizzo delle mani (non vale premere i polpastrelli sulla tastiera). Che sia cucinare dei biscotti, invasare le piante, fare maglia o realizzare un qualche oggetto creativo, l’importante è che siano attività che puoi iniziare e finire in un’unica sessione (altrimenti restano incompiute e vanno ad aumentare la terribile lista di cose fa fare).Un cristallo di concretezza e stabilità che può essere indicato è il diaspro rosso, del colore appunto del primo chakra. Utilizza invece l’olio essenziale di cannella per profumare l’ambiente e stimolare l’energia corrispondente (non direttamente sulla pelle perché potrebbe essere urticante!).

Terzo chakra

Qui si concentrano autostima, determinazione, volontà e focus. È l’energia che ti fa andare avanti e spaccare tutto, pur di arrivare all’obbiettivo.La forza maggiore che ti può trainare è il desiderio. Le frasi che iniziano con “dovrei” infatti non vanno si solito molto lontane. Concentrati su quello che riesce ad accendere in te un po’ di passione. Anche le situazioni più antipatiche nascondono un aspetto che può risvegliare il tuo entusiasmo (quanto meno quello che proverai una volta eliminate dalla tua to-do list).Scrivi quello che vuoi portare a termine e ripetilo a te stessa e a tutte le persone che ti sono intorno. Affermare le cose le potenzia e ti dà una spinta per raggiungerle.
Il cristallo occhio di tigre può stimolare determinazione e forza, mentre un olio essenziale adatto a questo chakra è quello allo zenzero.

Sesto chakra

Il regno del pensiero e dell’intuito. Hai bisogno di queste capacità per pianificare correttamente, mettere in ordine e incastrare tutto. Un buon modo per stimolare la tua mente è quello di fantasticare. Non intendo perdersi dietro a unicorni rosa (che Beatrina di sicuro apprezzerebbe), ma provare a visualizzare nel dettaglio come saresti dopo aver portato a termine quello che stai continuando a procrastinare. Individua le sensazioni, il modo di comportarti e persino l’aspetto che potresti avere. E se poi incontrassi una persona e ti chiedesse di raccontarle passo dopo passo quello che hai fatto per raggiungere il tuo obiettivo? Immagina a ritroso tutto il percorso che ti ha portato a mettere la parola fine a quelle questioni in cui al momento stai ancora annaspando piena di ansia.
Per portare calma mentale e chiarezza nella visione puoi usare la sodalite (o il più prezioso lapislazzulo), dal blu profondo. L’aroma dell’olio essenziale di rosmarino è in grado di stimolare il tuo terzo occhio.

Ti è venuta voglia di provarci? Perfetto, cavalca l’onda allora e inizia subito (intendo proprio ora)!

Ilaria Ruggeri

Sono una personal Musa e mi occupo di crescita personale al femminile. Aiuto le donne a ritrovare la loro dimensione e a creare la vita che le ispira. Mi piace farlo seguendo l'intuito, mischiando i colori, dando spazio al corpo, coltivando la spiritualità.

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9 commenti su “Procrastinare: se il dopo rischia di diventare mai”

  1. Oggi hai scritto proprio per me …
    DEVO è quello che mi dico ogni sera … DOMANI è quello che mi dico ogni mattina …. INCAPACE è quello che mi dico ogni pomeriggio.
    Da qualche settimana a questa parte fatico ad uscire da questo circolo vizioso, proverò lo zenzero 😉

  2. finito di leggere questo articolo ho inviato una mail che dovevo inviare da giorni… riferirò in redazione per comunicare com’è andata poi!

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