Come una sola parola può migliorare vita e lavoro

Una canzone estiva di diversi anni fa diceva: “Dammi tre parole…”.
A me ne basta una di parola, piccola e magica: GRAZIE.

Se le parole che usiamo influenzano il nostro stato d’animo, i nostri comportamenti e quindi in generale la nostra vita (come dicevamo qui), questa parolina ha un potere immenso ed è un vero catalizzatore.

“Grazie” è un diffusore contagioso di gentilezza.

Conosci un potenziale cliente a cui non fa piacere avere a che fare con qualcuno che si mostra disponibile, comprensivo, affabile?
E tu come ti senti entrando in un caffé o in un negozio pieno di persone sorridenti e cortesi?
La buona educazione non è passata di moda: è un biglietto da visita più efficace di mille grafiche accattivanti, più comunicativo di un brand studiato a tavolino e inoltre riesce a fidelizzare i tuoi clienti puntando sul lato umano della vostra relazione.

“Grazie” è uno strumento piccolissimo ma potente per coltivare la tua felicità.

Non fermarti infatti a dire grazie agli altri, ma prova a rivolgerlo direttamente all’Universo rispetto a quello che ti accade nella vita.
La vera magia di queste poche lettere è racchiusa proprio nell’atteggiamento di gratitudine che esprime. Il che significa essere in grado di riconoscere i doni e le risorse presenti nelle situazioni, coltivare una visione positiva e ottimista, imparare a non dare nulla per scontato e mantenere vivi il senso di meraviglia e l’entusiasmo, riuscire a rallentare e a saper cogliere la bellezza che ti circonda.

graze girl Andrea Rose www.flickr.com:photos:andrearosephotography
foto di Andrea Rose

Se hai voglia di coltivare la magia trasformativa di gratitudine e gentilezza nella tua vita (e nel tuo lavoro) puoi:

  •  creare il barattolo della gratitudine e dei successi
  • realizzare una creazione (come ha fatto Lori Portka con i suoi 100 dipinti Thank-yous) o mandare un bigliettino di ringraziamento per una persona per te significativa  (io ne ho ricevuto uno da una mia cliente e mi sono letteralmente sciolta di commozione)
  • tenere un diario fotografico delle cose belle e di cui sei grata nella tua giornata (per condividerle puoi usare hastag come #gratitudechallenge e #gratitudejournal)
  • scrivere tutte le sere 5 cose per cui sei grata della giornata (da fare soprattutto nei giorni no!)

Ilaria Ruggeri

Sono una personal Musa e mi occupo di crescita personale al femminile. Aiuto le donne a ritrovare la loro dimensione e a creare la vita che le ispira. Mi piace farlo seguendo l'intuito, mischiando i colori, dando spazio al corpo, coltivando la spiritualità.

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7 commenti su “Come una sola parola può migliorare vita e lavoro”

  1. Ciao Ilaria, sono assolutamente d’accordo con te, la cortesia migliora la vita sia nostra che di chi ci sta vicino. E’una marcia in più nei rapporti umani. Le tue considerazioni me lo hanno ricordato in una giornata difficoltosa e di “venti contrari alla mia navigazione di vita”. Grazie!

    • Cara Diana, prima di tutto GRAZIE per aver condiviso il tuo punto di vista (eheh).
      Penso che capiti un po’ quello che succede anche per l’alimentazione sana o lo sport: sappiamo che ci fanno bene, ma a volte ce lo dimentichiamo o veniamo presi dallo stress e dalle ansie quotidiane. E finisce che viviamo peggio di quel che potremmo!
      Ci vuole un po’ di presenza a se stessi, impegno e buon allenamento 😉

  2. Ciao Ilaria, grazie per questo articolo! 🙂 Io ho cominciato a riempire il barattolo della gratitudine e dei successi ed è davvero una cosa portentosa! 😀 grazie grazie!

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