Pota i rami secchi e lascia andare

Qualche anno fa ho ascoltato un web-talk di uno psicologo, Matteo Neroni, in cui si parlava di potare i rami secchi. No, non si trattava di un monologo di giardinaggio ma di come tagliare o meglio togliere e lasciare andare tutte quelle cose, nel business e nella vita, che ti impediscono di fare quello che vuoi.

Spesso sono quei pesi che ci portiamo dietro e da cui facciamo fatica a staccarci, un po’ per una questione affettiva e un po’ per una presunta mancanza di tempo.

Lasciar andare ciò che ci allontana dai nostri obiettivi

Cavolo quanto è sempre stato difficile per me lasciare andare! Io che mi affeziono a tutto, anche ai file provvisori nella cartella download.

Ho capito che mi serve tempo prima di fare pulizia.
Ho imparato a lasciare andare solo dopo essermi fermata e aver rielaborato i miei obiettivi.

L’inizio del 2022 mi ha permesso di ragionare in termini di obiettivi e questo mi ha aiutato moltissimo a capire che c’erano delle cose che non mi servivano più, altre che mi rallentavano e altre che mi allontanavano dal mio obiettivo.

Inizia dall’agenda

L’operazione è stata di per sé molto semplice:

  • ho preso l’agenda,
  • ho scritto dove volevo arrivare a dicembre
  • ho suddiviso il mio obiettivo in modo da sapere mese per mese cosa avrei dovuto fare per riuscirci. Et voilà!

Giorno per giorno mi interrogo chiedendomi se quello che sto facendo mi serve davvero per raggiungere il mio obiettivo.

Da qui ho iniziato a mollare il colpo su diverse cose.

  • Ho smesso di stare attaccata alle email e soprattutto, ai messaggi di Telegram e di Whatsapp in maniera ossessiva: ho levato le notifiche e ora va molto meglio. Si è vero le mie risposte non arrivano sempre in maniera celere, ma “that’s it”, come dice il Monty (alias Marco Montemagno)
  • Ho lasciato andare alcuni clienti, perché non riuscivo più a seguirli e forse non volevo più e questo mi ha permesso di avere più tempo per fare le cose che voglio davvero fare
  • Ho lasciato andare alcuni corsi a cui mi ero iscritta e che non mi interessa più completare, almeno per il momento
  • Lo stesso ho fatto con dei libri accumulati sul comodino che non avrei mai terminato, perché non trattano più argomenti importanti per me in questo momento

Fai pulizia: mail, social e il computer

Mi sono anche resa conto che era giunto il momento di guarire per sempre dalla FOMO (Fear Of Missing Out) intesa come la paura di perdermi delle cose potenzialmente utili.

Newsletter che non si leggono

Le super pulizie di primavera sono iniziate dalle caselle email, sia personali che di lavoro. Ho cancellato tutte le newsletter a cui mi sono iscritta negli anni e che realmente non ho mai letto e che non mi servono.

Ricevere ogni giorno tutte quelle email, che fanno volume anche visivo, non aiuta per niente ad avere uno spazio di lavoro e mentale pulito e ordinato. Anzi a volte vedere tutte quelle email da leggere può generare ansia, anche se raramente c’è scritto qualcosa di imperdibile.

Gruppi, pagine e profili non più attuali

Ho dedicato anche un pochino di tempo per disiscrivermi da tutti quei gruppi, pagine e profili su Facebook, Instagram, Telegram e Whatsapp nei quali non interagisco mai e che trattano argomenti ormai non più di mio interesse.

Nel computer solo ciò che serve spesso

Ho cancellato tutti i i file provvisori nella cartella download e una marea di altri file che non mi servono, conservando solo quello che davvero val la pena tenere da parte.

Quindi ho comprato un nuovo hard disk esterno bello capiente e ho salvato tutto in maniera ordinata. Sul mio computer tengo solo ciò che utilizzo spesso.

Fare spazio a casa e nel luogo di lavoro

Un’altra pulizia che ho fatto riguarda il mio luogo di lavoro, che è anche la mia casa.

  • Ho buttato i documenti vecchi che occupavano una marea di spazio, perché non avevo mai voglia di metter mano ai raccoglitori
  • Ho messo via o regalato quello che non mi serve: libri, soprammobili ecc
  • Anche in casa ho fatto un ripulisti di diverse cose, molte delle quali ho venduto sulla app di Vinted (te la consiglio, funziona benissimo)

Aggiunte efficaci

In tutto questo tagliare e lasciare andare ho però aggiunto qualcosa. La riorganizzazione dello spazio, digitale ma anche fisico e del mio tempo mi ha permesso di dedicarmi del tempo prezioso.

  • Mi sono iscritta a un corso online dal vivo di pilates ( sì, proprio io che a livello sportivo sono un tronco di pino) con Danyfit.
  • Ogni giorno dedico del tempo (circa un quarto d’ora) alternato alla lettura di riviste che mi piacciono: Terra Nuova, Terranimalia, o a libri che prendo in prestito in biblioteca e che nulla hanno a che fare con il mio lavoro (libri di cucina, detersivi fatti in casa, giardinaggio oppure lavoretti da fare con mio figlio).
  • Ho ancora alcuni momenti per me che vorrei utilizzare per fare volontariato (che fa bene al cuore e all’anima ma soprattutto agli altri) e sto valutando alcune associazioni.

I rami secchi non servono

Ricapitolando, se hai fatto un check di inizio anno dei tuoi obiettivi, il mio consiglio è di valutare se nel tuo quotidiano ci sono cose materiali o digitali o attività che non ti servono o che non ti permettono di fare quello che vuoi davvero.

  • Elimina o archivia tutto ciò che non ti occorre.
  • Fai un bilancio dello spazio ottenuto e usalo, almeno in parte, per prenderti cura di te dedicandoti a qualcosa che ti piace.

In questo modo ti sentirai meglio e ti sarà più semplice proseguire quotidianamente verso il tuo obiettivo.

Audra Bertolone

Amo quello che faccio, perché mi consente di conciliare famiglia e lavoro e di essere una mamma più felice. Faccio l’assistente virtuale, la podcaster e aiuto chi vuole mettersi in proprio lavorando da casa. Nella mia vita parallela sono un’educatrice cinofila. Nel tempo libero cucio, creo e invento.

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