SEO e Google update: cosa fare quando cambia l’algoritmo

È arrivato un nuovo aggiornamento dell’algoritmo di Google! Devi aver paura? Cosa bisogna fare quando c’è un core update di Google? Te lo spiego in questo articolo.

I primi di maggio Google ha annunciato sul suo account ufficiale Twitter di aver rilasciato un nuovo aggiornamento dell’algoritmo del motore di ricerca chiamato May 2020 Core Update.

google core update

Hai già la tremarella?

È comprensibile: del resto, ogni volta che Google ritocca il suo algoritmo, tutti noi che abbiamo un sito o un blog iniziamo a temere che il nostro sito verrà penalizzato.

Ma c’è davvero da avere paura? Cosa si può fare per evitare di essere penalizzati?

Continua a leggere e lo saprai 😉

Cosa sono gli aggiornamenti dell’algoritmo e a cosa servono

Google aggiorna periodicamente il suo algoritmo e, a differenza di quanto accadeva fino a qualche anno fa, gli aggiornamenti sono molto frequenti e spesso sono solo piccoli ritocchi. Ma ogni tanto c’è ancora qualche update più sostanzioso che dà una bella scossa ai posizionamenti dei siti.

Il che in realtà non è un male.

Infatti ogni aggiornamento dell’algoritmo va nella direzione “umana”: tende a favorire i siti che hanno contenuti pensati per l’utente e che piacciono a quest’ultimo.

Quindi se hai costruito il tuo sito per il tuo target e crei articoli pensando ai bisogni del tuo cliente ideale, cercando di pubblicare articoli interessanti, approfonditi e che usano il linguaggio del tuo target, non hai nulla da temere.

Lo stesso Google va dicendo da molto tempo di creare contenuti per gli utenti e consiglia di mettere in pratica i principi delle sue linee guida SEO (che ti consiglio di leggere).

Devi aver paura?

Se crei contenuti per l’utente e non per Google (quindi usando trucchetti vari per posizionarti meglio), non hai nulla da temere, anzi.

Potresti anche accorgerti che il tuo sito migliora il posizionamento ogni volta che c’è un update 😉

Se invece in passato avevi fatto la furbetta, sovra-ottimizzando i tuoi articoli, usando e ripetendo le keyword a più non posso, oppure avevi creato articoli su argomenti non strettamente connessi alla tua nicchia solo per attirare utenti o avevi fatto campagne di link building poco etiche, allora sì, devi temere gli aggiornamenti.

Cosa devi aspettarti nelle settimane dei core update

Come dicevamo, se hai sempre lavorato per il tuo utente, non dovresti avere problemi, ciò nonostante potresti comunque notare degli scossoni nei tuoi posizionamenti, ma è normale.

Infatti ogni volta che c’è un aggiornamento la serp deve riorganizzarsi, e quindi un po’ tutti i siti hanno per qualche settimana posizionamenti ballerini, ma poi tutto si assesterà. Quindi anziché andare nel panico, aspetta che tutto si stabilizzi, e solo dopo prendi decisioni in merito alla tua SEO.

Cosa fare se sei stata penalizzata

Se hai visto che hai perso molti posizionamenti, allora è il caso che tu analizzi come mai è successo questo.

Poniti queste domande:

  • quali sono le pagine che hanno perso posizioni, e per quali keyword?
  • sono pagine che trattavano argomenti inerenti il tuo settore o parlavano di altro?
  • quali siti e contenuti hanno preso il tuo posto nella serp? Cosa hanno quei contenuti che non hanno i tuoi?

Le risposte a queste domande potrai dartele analizzando i dati del tuo Search Console: nella sezione Rendimento troverai quali keyword e pagine hanno perso posizioni, così potrai poi analizzare nel dettaglio quelle pagine per capire cosa hanno di diverso rispetto ai contenuti che ora sono in prima pagina.

Conclusioni

Concludendo, la cosa che devi tenere a mente è che ogni aggiornamento dell’algoritmo viene fatto per soddisfare meglio i bisogni degli utenti, quindi cerca sempre di fare SEO mettendo al centro di tutto il tuo target. Così non avrai nulla da temere dagli aggiornamenti di Google 😊

Se però avessi dubbi o domande, non esitare a lasciare un commento qua sotto, sarò felice di risponderti 😊

Elena Galli

Mi occupo di web da molti anni, ma la SEO è la mia vera vocazione! Mi piace entrare "nella testa" di Google e degli utenti per aiutare le piccole attività a trovare nuovi clienti.

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