5 Errori SEO che (quasi) sicuramente stai facendo con le keyword

Sai benissimo che ottimizzare a lato SEO il tuo sito è fondamentale per farti trovare su Google. Ma ci sono degli errori SEO che moltissimi commettono senza rendersene conto. Vediamo insieme come evitarli!

Lo hai letto ovunque: se non ottimizzi a lato SEO il tuo sito o blog, Google non lo mostrerà nei primi risultati di ricerca, e quindi non riuscirai mai ad attirare utenti (e clienti) da Google.

Quindi è fondamentale fare un buon lavoro SEO, il che implica anche saper individuare le giuste keyword con cui ottimizzare le tue pagine.

Tempo fa avevamo parlato di come scegliere le parole chiave che usa il tuo target e di come cercare le keyword, ma oggi vorrei soffermarmi sui passi falsi che spesso si commettono quando si fa SEO.

Ci sono infatti degli errori molto comuni che rischiano di rovinare il lavoro che hai fatto finora.

Quali sono? Come evitarli?

Continua a leggere e lo saprai 😉

Errore SEO 1: Non sapere quali keyword usa il tuo target

Come ti avevo spiegato in un vecchio articolo, quando scegli con che keyword ottimizzare la tua pagina, non puoi scegliere parole a caso, o sceglierle basandoti solo sul volume di ricerca e sulla competitività.

Devi scegliere le parole chiave pensando anche a quali sono i termini che usa il tuo target.

Se non lo fai, magari riuscirai anche a posizionare bene i tuoi articoli, ma porterai sul tuo sito persone non in target, e quindi individui che non diventeranno mai tuoi clienti.

Vuoi evitare di fare questo errore?

Allora studia a fondo il tuo target, i suoi problemi, i suoi bisogni. Chiediti come puoi aiutare il tuo target e dargli risposte utili alle sue domande.

Per esempio, se sei una crafter che crea gioielli, non ha senso che tu scelga keyword tipo “Tutorial per realizzare gioielli” perché questo è un tipo di ricerca che fanno i tuoi colleghi, non certo chi i gioielli li compra. Quindi pensa piuttosto a che bisogni e problemi ha il tuo target e punta su keyword che aiutino a risolvere quei problemi. Per esempio, se il problema del tuo target è riuscire a trovare un gioiello personalizzato per fare un regalo speciale, allora creerai articoli tipo “5 esempi di gioielli personalizzati per stupire la tua amica del cuore”.

Così come se sei una assistente virtuale, non ha senso posizionarti con keyword tipo “Come diventare un’assistente virtuale” ma dovrai usare parole chiave cercate dal tuo target, quindi cose tipo “Come risparmiare tempo delegando”.

Insomma, ci siamo capite: individua quali sono i problemi e i bisogni del tuo target, e scegli le tue parole chiave di conseguenza.

Errore 2: Imbottire il tuo articolo di keyword come un panino

Molto probabilmente avrai letto un po’ ovunque quali sono i punti dell’articolo in cui devi inserire la tua keyword (titolo, h2, immagini, ecc.). Il che va benissimo, ma stai attenta.

Non devi riempire il tuo articolo della stessa identica parola.

Infatti, Google e gli utenti odiano le ripetizioni. Quindi se inizi a inserire la tua parola chiave ogni tre per due, risulterai noiosa e stancante.

Ottimizzare un articolo per la SEO non significa prendere la keyword e ficcarla ovunque. Significa invece prendere la tua keyword principale, inserirla qualche volta, e poi negli altri punti del testo inserire sinonimi, variazioni della tua parola chiave e keyword correlate.

Insomma, scrivi il tuo articolo pensando alle persone, quindi crea un testo armonioso, approfondito, utile, che aiuti l’utente a rispondere alla domanda che ha posto a Google.

Errore 3: Usare keyword troppo generiche

Altro errore molto comune è scegliere keyword troppo generiche tipo “fotografo”, “handmade”, “psicologo”.

Queste keyword sono generiche, e quindi molto competitive, oltre al fatto che hanno un intento di ricerca molto confuso. Prova tu stessa: vai su Google e digita “handmade”, vedrai quante cose diverse saltano fuori!

Questo accade perché la tua ricerca è vaga, quindi Google ti mostra un po’ di tutto nella speranza di imbroccare ciò che stavi cercando.

Un po’ come quando vai in un negozio e chiedi “voglio comprare un cellulare” e il commesso inizia a farti qualche domanda e mostrarti modelli di vari tipi per capire su cosa indirizzarti. La stessa cosa fa Google, mostrandoti cose diverse provenienti dai big del settore (tutorial, Amazon, eventi handmade, consigli su come vendere handmade online, traduzione del termine in italiano, ecc.).

Inoltre, non solo la concorrenza per questo genere di keyword è alta, ma queste parole chiave vengono usate da persone diverse, che cercano cose diverse. Alla fine a te interessa portare sul tuo sito potenziali clienti, no? Non ti importa che il tuo sito venga visto da concorrenti, chi sta cercando mercatini in zona, o chi si sta solo chiedendo cosa significa il termine “handmade” che ha letto da qualche parte.

Quindi pensa al tuo target e di cosa ha bisogno LUI. Vendi gioielli handmade in stile boho? Benissimo, allora avrà molto più senso posizionarti per keyword tipo “bracciali boho chic” piuttosto che “gioielli handmade”.

Errore 4: Riutilizzare la stessa keyword in più pagine e articoli

Anche questo è un errore comunissimo: usare la stessa parola chiave in più articoli. Perché è sbagliato? Perché così due o più articoli finiranno per competere per la prima pagina di Google, togliendosi traffico a vicenda. Inoltre, considerato che Google di solito non inserisce due risultati dallo stesso sito se usano la stessa keyword, sarà lui a scegliere quale tra i tuoi articoli è più rilevante, e quindi mostrerà solo quell’articolo, gli altri no.

Perciò invece di usare la stessa identica keyword in più articoli, usa variazioni di quella keyword.

Errore 5: Non sapere per quali keyword sei già posizionata

Quando le mie clienti mi chiedono consulenze SEO, una delle prime cose che chiedo è: per quali keyword sei posizionata? E loro di solito mi rispondono “boh!” oppure “se mi cerco su Google vengo fuori”.

Ma non sapere per quali keyword si è posizionati o almeno conoscere da quali keyword arriva il grosso del traffico, è un grosso errore.

In questo modo non sai dove è meglio intervenire (i tuoi vecchi articoli vanno migliorati?) e dove concentrare i tuoi sforzi SEO (per quali altre keyword sarà meglio posizionarti?).

Quindi corri subito ai ripari iniziando a utilizzare Google Search Console per monitorare indicizzazione e posizionamento del tuo sito.

Prima di salutarci, fai questo esercizio!

Vuoi una mano per porre rimedio agli errori SEO che abbiamo visto?

Allora fai questo esercizio:

  1. Prendi un foglio, e scrivici sopra problemi e bisogni del tuo target.
  2. Per ognuno di quei bisogni, scrivi le possibili parole chiave con cui il tuo target potrebbe cercare quell’argomento su Google.
  3. Una volta finito, scrivi a fianco di ogni keyword tutti i sinonimi che ti vengono in mente.

A questo punto avrai un bel po’ di parole chiave da utilizzare per i tuoi prossimi articoli o per correggere/aggiornare gli articoli vecchi. Ovviamente prima di usarle dovrai verificare competitività e volume di ricerca, ma è comunque un ottimo punto di partenza.

Quindi rimboccati le maniche e inizia a fare SEO senza errori seguendo i suggerimenti di questo articolo 😉

Se però hai domande o dubbi, lasciami i tuoi commenti qua sotto, sarò felice di risponderti 🙂

Elena Galli

Mi occupo di web da molti anni, ma la SEO è la mia vera vocazione! Mi piace entrare "nella testa" di Google e degli utenti per aiutare le piccole attività a trovare nuovi clienti.

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