Il book club di C+B – il libro di dicembre

Ottobre e novembre li abbiamo dedicati entrambi ad Austin Kleon, ormai amico e confidente di tantissime cpiubers.

Siamo partite con Ruba come un artista – più che un titolo, un imperativo categorico! – e stiamo andando avanti con la lettura del testo ad esso successivo e complementare: Semina come un artista.

Durante il confronto fra lettrici di Ruba come un artista sul gruppo facebook sono venuti fuori un po’ di punti salienti da scrivere a penna sul nostro personale libretto delle istruzioni, per essere poi recuperati quando abbiamo bisogno di una riflessione o di stimoli per sbloccarci. Eccoli qui, in un elenco puntato, che mi piace tanto e mi fa sembrare subito il mondo un posto più ordinato e maneggevole!

  1. Rubare “come un artista” è diverso da plagiare: chi si ispira ad un lavoro o a una persona, non ha problemi a citare le fonti e a indicare con precisione gli spunti che ha trovato, e dove. Non sentirti in colpa se quell’idea brillante ti è venuta leggendo il post di quella guru americana superfamosissima, anzi: citala, ringraziala – anche se magari non ti leggerà mai – , lascia che anche altre menti creative siano toccate dalla stessa cosa che ha acceso la tua lampadina.
  2. Qualcosa di autentico e che ci somiglia è sempre il risultato di un percorso: sii golosa delle idee altrui, e ricorda che appropriartene significa introiettarle nella tua vita, nel tuo modus operandi, digerirle attraverso ciò che tu sei, e riproporle in maniera unica, proprio come tu stessa sei unica. Ci va tempo per fare chiarezza, e per mettere al mondo qualcosa di originale: usa i tuoi limiti per escogitare soluzioni, non per demoralizzarti!
  3. Allontanati dal monitor! Recupera la carta, forbici, colla, colori, materiali. Scrivi liste e depennale. Tieni un diario, anche visivo. Sporcati le mani, e dopo che l’hai fatto rimettiti davanti al monitor e fai fluire quello che ne è emerso, dandogli una forma più strutturata. Senza aver l’ansia di correggere prima ancora di aver capito quello che stai facendo.
  4. Realizza l’opera che vuoi vedere realizzata: è il modo migliore per lasciare che la passione autentica contagi ciò che stai facendo, ed emerga dal risultato finale. In questo senso, non avere troppa visibilità – ovvero non essere ancora famosa nel tuo ambito – ti lascia un sacco di libertà in più, quindi goditela! Il lavoro creativo è faticoso, ma se ti stai divertendo a farlo, è probabile che tu sia sulla strada giusta…
  5. Lascia perdere. Ehi, aspetta, non significa arrenderti! Quello che vuole dire Austin è che quello che scegli di lasciare fuori è importante, per il prodotto finale, tanto quanto quello che scegli di metterci. Non aver paura di scartare cose che, quando hai cominciato, ti sembravano importantissime: proprio perché creare è un processo, può darsi che, alla fine del cammino, non siano più così necessarie o armoniche con il prodotto finale. Tagliale senza rimpianti: sono idee che stavolta non hanno funzionato, ma, chissà, potrebbero esserti utili al prossimo giro.

Per quello che riguarda il libro di dicembre, invece, abbiamo scelto “La via dell’artista. Come ascoltare e far crescere l’artista che è in noi” di Julia Cameron.
Perché l’abbiamo votato in tante, ed è uno di quei testi sacri ai quali chi fa una professione creativa prima o poi si avvicina. Non è un libro semplice, perché richiede molta energia e attenzione per essere letto a dovere, ed è proprio per questo che tante volte capita di prenderlo in mano, cominciarlo e poi lasciare perdere, o addirittura di non osare nemmeno iniziarlo. Quindi, perché non provarci insieme? Soprattutto adesso che abbiamo visto come rubare da artisti, e seminare di conseguenza, è ora di sdoganare definitivamente l’artista che è in noi!

Come sempre, potete ordinarlo presso la vostra libreria del cuore, o comprarlo, sia in ebook che in cartaceo, su Amazon, usando il nostro link di affiliazione e guadagnandovi la nostra sempiterna gratitudine.

Se ancora non sei dei nostri, ci trovi sul gruppo chiuso di Facebook, dove ci troviamo per due volte durante il mese di dicembre: la prima intorno a metà mese, lunedì 14, per confrontarci sui primi capitoli e fare il punto della situazione. E la seconda a fine mese, per raccontarci le impressioni finali e mettere a punto quello che ci è rimasto più impresso della lettura.

Ci vediamo lì?

Beatrina Incorporella

Girl in progress, ancora, da sempre. L'unica costante della mia vita sono lettura e scrittura: da dieci anni sono una libraia, da almeno trenta una lettrice. Scrivo per dimenticare (e per ricordare), un po' sul serio e un po' per ridere. Sono bionda per vocazione, torinese di nascita, ironica per autoconservazione.

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2 commenti su “Il book club di C+B – il libro di dicembre”

  1. Cavoli ho perso ruba come un’artista??? Ho sempre voluto leggerlo!!!!
    Invece, faccio parte del gruppo che ha cominciato a leggere il libro di Julia Cameron… senza mai finirlo!
    Sono curiosa di parlarne con altre!

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