Diario del capitano/7

Alzi la mano chi ha la sensazione che settembre sia volato e non si capacita che oggi sia, gasp, il 02 ottobre.

Bene, vedo che non sono l’unica ad aver alzato il braccino (Lamarano vi vede) 🙂

Negli scorsi giorni ho sentito un po’ di amiche e il verdetto è unanime: settembre 2015 è stato un mese molto impegnativo per tutte le persone che conosco e lavorano in proprio. Lingua a terra a parte, io me ne rallegro perché vuol dire che abbiamo seminato bene da gennaio ad agosto ed ora iniziamo a raccogliere.

Certo tutto ciò è molto stancante: non faccio fatica a confessarlo, sono un po’ alla frutta su certe cose e ho deciso di mettere in pausa un progetto che mi stava molto a cuore, ma che non riuscivo assolutamente a seguire come avrei voluto.

Che poi alla fine i due motivi principali per cui tante di noi si sono messe in proprio sono soddisfazioni e serenità e quando solo una delle due si realizza e l’altra non solo resta indietro, ma viene soppiantata dal suo contrario, è davvero il momento di fare un po’ di autocoscienza e correre ai ripari, prima che sia troppo tardi.

Il troppo tardi è una modalità molto brutta e io non ci voglio mai più arrivare: l’ho fatto una volta, perdendo un tot di soldi, l’ho fatto un’altra, arrivando a lavorare 7 giorni su 7 per 14 ore, ora ho voglia di prendermi degli spazi diversi e il lusso di dire no, davvero.

Mi sono fissata con la questione della produttività: per il 2016 ho sogni di gloria, per me e per C+B, quindi ottobre è dedicato a tirare fili che penzolano di qua e di là e a mettere a punto sistemi per portare avanti tutto in modo sempre più snello e veloce. Il tempo che riuscirò a liberare lo potrò dedicare a questa creatura, alla redazione e alle lettrici (anzi, avete compilato il questionario? Dai che vogliamo sapere cosa può fare C+B per voi!).

Ma non di solo lavoro vive la cpiuber, quindi ecco cosa ho in mente di fare nei prossimi mesi:

  • 25 giorni di lavoro, 5 giorni più leggeri. I giorni di lavoro possono essere consecutivi, se ho corsi nei weekend, e non devono durare più di 8 ore. I 5 giorni leggeri sono giorni che dedico alla mia formazione, a mettere a posto le scartoffie, ecc… L’obiettivo è farli diventare veri giorni di pausa, ma per il momento mi accontento di farli diventare giorni meno intensi. Praticamente una tecnica del Pomodoro applicata ai giorni e non ai minuti 🙂
  • venerdì pomeriggio, quando sono a Torino, vado al Knit Cafè da Woolcrossing, della mia amica Federica. Sono un’appassionata di maglia, voglio imparare a fare l’uncinetto e ho voglia 1 pomeriggio alla settimana di vedere amiche che non siano anche colleghe;
  • la smetterò di andare a letto alle 02, la mattina mi alzerò con la mia famiglia e non alle 10 come al solito (adoro leggere e guardare tv di notte! Da sempre mio marito ed io abbiamo l’orologio biologico su due fusi orari diversi): 3 volte alla settimana andrò a fare una passeggiata di almeno mezz’ora prima di mettermi a lavorare.
  • una volta alla settimana cena con amici, senza se, senza ma.

E voi? Cosa pensate di fare per non lasciarvi travolgere da un nuovo anno? Raccontatemelo nei commenti!

Francesca Marano

Sono la WordPress Community Manager di SiteGround. Faccio parte del team Community di WordPress e prendo parte a numerosi eventi WordPress in tutto il mondo. Sono una speaker entusiasta e appassionata e potete trovarmi in Italia o in giro per il mondo a parlare di WordPress, community, open source, donne e tecnologia, piccole imprese C+B è il mio "progetto di una vita", è nato per aiutare, divulgare e condividere, perché penso si debba essere generosi con le proprie competenze.

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22 commenti su “Diario del capitano/7”

  1. Che bello! Quindi anche quelle come te si danno come obiettivo una passeggiata a settimana? Io mi sono data come obiettivo tempo libero tre pomeriggi con i figli, senza guardare il cell., il pc, ma concentrata con loro.
    Sul resto sto ancora meditando..

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  2. Io un aperitivo a settimana con amici,un giorno in meno da dipendente per seguire meglio quello indipendente e…sarebbe bello un update per le Academy! Una volta all’anno,una giornata intensiva su e adesso? Come andiamo avanti? Strategie per continuare,? ?

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  3. Ma cavolo! Mi leggi sempre nel pensiero!
    Anch’io sono un po’ alla frutta. Voglio smettere di ansimare e come dici tu la serenità sta lasciando il passo al suo contrario, soprattuto in questo mesaccio di Settembre. Quindi cosa fare? L’obiettivo primario è trovare una collaboratrice che mi aiuti a gestire l’attività per una serenetià reciproca .. anzi (se posso) questo è anche un appello che lancio in rete. 😉
    Grazie oh mio capitano!

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  4. io sono indietro, sto alla tua fase 14h al giorno 7 su 7, e non ce l’ho ancora fatta a capire come ridurre tutto per arrivare a un livello umano. so che ce la posso fare e questo tuo post mi illumina la strada per un futuro migliore XD <3

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  5. Praticamente questo articolo mi ha letto nel pensiero ^_^ sono arrivata alla conclusione che devo dire no a qualcosa per concentrarmi solo su obiettivi che ora ritengo stimolanti e soprattutto a recuperare del tempo per me….altrimenti non ha senso tutto!!!!

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  6. ah io a settembre mi sono sposata 😀 Quindi mese totalmente skippato, e ora è il momento di correre ai ripari per recuperare il tempo perduto. E niente come due settimane in Scozia SENZA COMPUTER (vacanza senza computer: non mi succedeva dal 2009) aiutano a chiarirsi le idee sul proprio lavoro: le cose vista da lontano sono più chiare!

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  7. Urca bello il venerdì pomeriggio da Woolcrossing!! Anch’io il venerdì cerco di prendermelo più calmo passandolo col pupo o andando a fare la spesa (facendo la spesa mi scarico un casino e rifletto davvero tanto, altro che corsetta o nuotata!)! Poi naturalmente arriva un lavoro il giovedì per il giorno dopo od il lunedì e mi ritrovo a lavorare pure il venerdì sera ed il weekend… o_o’

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  8. francesca, io mi sento in un frullatore in questo periodo..spero che inizi a migliorare presto, soprattutto la mia organizzazione, perché per il resto non posso che augurarmi che continui così! intanto ti mando un mega bacio, peccato che sferruzzi così lontano…

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  9. Brava Francesca, se vuoi uncinettare vieni da noi (RAVANELLO) che il 16 ottobre iniziano i break crochet e si ripeteranno ogni 15 giorni e poi un aperi-crochet al mese e poi c’è anche il corso di uncinetto base a partire dal 7 novembre di sabato pomeriggio.
    Ti aspettiamo
    Leggi il programma che poi pubblicherà Virginia e se ti va TI ASPETTIAMO CON ANSIAAAAAAAAAA 😀
    Ciao
    Grande Madre Ravanella

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  10. Sì, settembre è volato: io l’ho passato a mettere insieme i progetti che ho preparato durante l’estate, mentre continuavo a lavorare ma con dei ritmi più rilassati. Mi è sembrato di essermi fermata, nelle ultime settimane, ma in realtà stavo battendo i piedi fortissimo sotto il pelo dell’acqua. Da domani riparto alla grande: in un giorno solo riprendo TUTTE le mie attività a pieno ritmo (scuola di lingue, scuola di scrittura creativa e much more). Entro la fine del mese il mio compagno e io lanciamo il nostro shop di carta fatta a mano su ALM – credo che al ponte dei morti ci arriverò col fiatone, MA voglio prendermi cura di me e del mio sistema nervoso per non finire sui gomiti come l’anno scorso:

    – voglio fare meno, per fare meglio ciò che resta – ho lasciato andare progetti che non mi appartenevano più, ora sento di avere più energie per quelli da tenere, così da permettermi, nel quotidiano, di tenere fede a due regole casalinghe che abbiamo già sperimentato l’anno scorso:
    1) il pc smette di funzionare ogni sera entro le 19.00 e lo smartphone poco più tardi e se alla tv non c’è niente, anziché pisolare sul divano, ci mettiamo a leggere ognuno il suo libro oppure ci mettiamo a fare qualcosa di leggero insieme (no riordinare la dispensa, sì giocare a Scarabeo)
    2) nei weekend in cui lui lavora (uno ogni tre) sbrigo un po’ di lavoro anch’io (scartoffie, planning etc…), negli altri non voglio pensare a nient’altro che a noi

    Рpiscina 2 volte a settimana, una camminata negli altri giorni (se fa brutto tempo aumento la piscina), ch̩ le idee migliori mi vengono quando sono in movimento e questa panzetta che ho messo su se ne deve andare

    – voglio dedicare più tempo alle amiche che non ho più visto molto spesso dopo essermi trasferita in collina: adesso che ho ritmi più definiti e una fiammante 600 del 1998 sotto le chiappe posso organizzarmi meglio

    – sento fortissimo il bisogno di silenziare le notifiche superflue e frequentare spazi online che uniscano la voglia di studio/approfondimento e la voglia di persone gradevoli, con cui confrontarsi, imparando. Tipo C+B, per intenderci 😉

    Un bacio a tutte, che sia un ottobre morbido morbido ma con qualcosa di croccante a fianco, come una vellutata di zucca in cui tuffare dei bei crostini di pane! :*

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