Cercasi un custode dei sogni!

Una lettrice di C+B è in cerca del modo giusto per cominciare a trasformare i suoi sogni in realtà!

Ciao Bea,

come scrive Paolo Coelho : “Quando desideri una cosa, tutto l’Universo trama affinché tu possa realizzarla.”

Ecco, da un mese, il vostro blog fa parte del mio universo… È stata una fortuna a scoprirvi! Ho imparato tanto grazie ai vostri articoli, mi hanno aiutato a capire un sacco di cose…

Mi occupo di arredamento. Lavoro da ormai 8 anni nella bellissima Liguria. L’interior design è una delle mie passioni.

Un anno fa, invece, è nato l’amore per i matrimoni : in particolare curo gli allestimenti, gli inviti, le bomboniere ecc…tutto personalizzato e ovviamente fatto a mano.
Ho scoperto un mondo bellissimo che mi entusiasma tantissimo. Dandomi da fare, ho avuto la fortuna di organizzare alcuni matrimoni: devo ammettere che ho avuto un riscontro molto positivo.
È da questa esperienza che ho deciso di tirare fuori uno dei miei sogni dal cassetto: il desiderio di avere un’attività tutta mia.
Ma visto che ho troppe idee che mi frullano in testa, avrei bisogno di una persona che mi potesse dare una mano a cominciare questa nuova avventura.
Non vorrei perdere di vista l’arredamento, infatti sto cercando di capire come fare tutte due le cose insieme.
Amo l’oggettistica, in particolare vorrei vendere i prodotti dei giovani designer: oggetti per la casa, per uso personale o per matrimoni.
Prendo le cose molto sul serio, perciò vorrei partire con una idea ben chiara, con la giusta base e la preparazione.
Non so neanche da dove cominciare: scelta del nome, business plan, ricerca di mercato? Aiuto!!!

Ah! Nel frattempo, i titolari, dopo 40 anni, hanno deciso di chiudere il negozio.  Sarà il destino? Chissà…

Spero tanto che tu o qualcuno dello staff di C+B possa aiutarmi.
Scusa tanto per il mio italiano (sono polacca ). Mi viene meglio parlare che scrivere ! 

Ti ringrazio molto per l’attenzione,
Buona serata.

Ciao cara lettrice piena di idee!

Innanzitutto grazie per leggerci e seguirci e averci rese parte del tuo mondo e dei tuoi sogni. E complimenti anche per il tuo italiano: non è da tutti scrivere in una seconda lingua così  bene!

Sicuramente avere tanti dubbi è normale: è molto saggio da parte tua voler partire con il piede giusto e senza fare mosse affrettate. Noi amiamo e promuoviamo l’imprenditoria femminile, ma sappiamo anche bene che è un percorso complesso e in cui è necessaria una buona dose di consapevolezza e realismo, per evitare di fare passi falsi e rimetterci – in termini economici e di realizzazione.

Il primo consiglio che posso darti è di focalizzare bene, con precisione, quello che vorresti: sia l’interior design che l’organizzazione di matrimoni hanno una base comune che può essere il visual, ma sono due ambiti molto diversi, e, per farli convivere in maniera coerente e professionale, puoi cominciare con il mettere a fuoco esattamente quelle che sono le tue competenze nei due ambiti. Il che vuol dire elencare quello che sai fare bene, quello che vorresti fare ma in cui non hai ancora una preparazione specifica, e in che modo puoi acquisire quella competenza, e che cosa ti piacerebbe fare – con quanti più dettagli possibile. Di solito, focalizzarsi su pochi prodotti ma ben fatti è il metodo migliore: c’è tempo per aggiungere servizi, ma, per cominciare, è bene selezionare le idee con una certa severità! Il che non vuol dire accantonarle per sempre, ma rimandarle.

Il business plan è uno degli strumenti migliori per partire: i numeri non mentono. Mettendoli nero su bianco puoi valutare la fattibilità del tuo progetto, e aggiustare il tiro prima di fare investimenti sbagliati, troppo onerosi o mal indirizzati.

Il 18 novembre esce un e-book sul business plan della nostra Digital Doula Francesca: perché non cominci leggendo quello?

Cominciare a lavorare sul business plan – magari in maniera un po’ creativa come suggerisce sempre Francesca – ti darà anche modo di testare il tuo interesse reale nel progetto: escogitare soluzioni pratiche, darti dei limiti, valutare le opzioni, sono tutte azioni che in qualche modo chiariscono come ti senti davvero all’idea di lavorare in maniera pragmatica su quello che finora è stato un sogno.

Può darsi che ti vengano nuove idee, e che alla fine tu ti ritrovi con in mano una creatura diversa da come te l’eri aspettata, meno simile ad un sogno e più simile ad un lavoro. Però, prendendola sul serio e iniziando a lavorarci sopra, avrai anche modo di sperimentare come la cosa ti fa sentire. Agitata, entusiasta, spaventata, felice, angosciata: ci sono un sacco di opzioni. Ti consiglio di prestare attenzione a queste sensazioni: sono un buon termometro per capire se stai lavorando nella direzione giusta per te!

Questo è solo il primo passo, ma può essere discriminante per capire se ne vale davvero la pensa o no: quindi io direi, Comincia con il Business plan. E poi chissà, magari potresti prendere parte alla prossima classe della C+B Academy

Un grande abbraccio e tanti cuori (di design!).

 

Beatrina Incorporella

Girl in progress, ancora, da sempre. L'unica costante della mia vita sono lettura e scrittura: da dieci anni sono una libraia, da almeno trenta una lettrice. Scrivo per dimenticare (e per ricordare), un po' sul serio e un po' per ridere. Sono bionda per vocazione, torinese di nascita, ironica per autoconservazione.

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2 commenti su “Cercasi un custode dei sogni!”

  1. Cara lettrice, mi è piaciuto molto leggere questa lettera nella quale in certe parti mi sono ritrovata. Il vostro blog è assolutamente interessante e utile,uno scrigno prezioso per chi ( come me) vuole provare, ha tante idee e non sa come cominciare! Grazie di tutto e a presto!

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