Cosa fare (e cosa non fare) quando ti copiano

Ola! Due settimane fa affrontavo l’argomento “copiare” dal punto di vista di te che prendi “ispirazione” dal lavoro altrui, spiegandoti quando ha senso farlo, e quando invece è una pessima idea (quasi sempre, in realtà).

Adesso passiamo al lato B della questione: ti accorgi che qualcuno ha copiato TE. Sensazioni provate, nell’ordine: stupore (“ma… davvero?”), arrabbiatura (“brutta str…a”), lesa maestà (“ma questa come si permette?”), terrore (“e se gli altri pensano che se l’è inventato lei?”). E sì, vale nel caso che ti abbiano copiato un programma, un titolo, una bambolina fatta a mano, un pattern, una combo font/colore, uno stile, una parola che usi sempre e che ti sembra tua di diritto. Ma lo è?

La prima cosa da fare è proprio distinguere la scopiazzata dal plagio. Qui entriamo in zona-avvocato, ma diciamo che il plagio non è una semplice ispirazione: è la riproposizione pari-pari di un oggetto coperto da diritti, oppure di un testo già pubblicato. Caso emblematico: quello della blogger Ma che Davvero che ha scoperto i suoi post tradotti in spagnolo e riproposti da un altro mommy blog. Se hai l’impressione che ti abbiano plagiato, rivolgiti ad un avvocato, che ti spiegherà se ci sono gli estremi per fare qualcosa.

E’ molto probabile che il tuo caso di scopiazzatura non rientri nella situazione descritta sopra. Insomma, niente vie legali. E allora cosa si fa? Ecco un breve elenco di strategie utili:

  • verifica se la scopiazzata esiste solo nella tua testa o no (arruola un’amica di buon senso per darti un parere)
  • chiediti se anche tu, a tua volta, ti sei mai ispirata al lavoro di altre (la risposta è sì nel 99% dei casi: sorry)
  • resisti alla tentazione di sezionare tutto il lavoro della tua rivale alla ricerca di altre “copie” del tuo lavoro
  • resisti alla tentazione di “sbugiardarla” sui tuoi canali social: a quel punto potresti essere tu, passibile di denuncia
  • resisti ancora di più alla tentazione di scriverle sull’onda della scoperta. Per dirle cosa, poi? Se ha davvero copiato, non lo ammetterà. Se non ha copiato ma è un caso, ti farai la fama della fuori di testa
  • se proprio vuoi che lei sappia che tu sai (una roba da telenovela, insomma) metti un like al suo link, o commenta – in modo positivo – il suo post. Giusto per farle sapere che stai monitorando
  • se poi vuoi metterla nel sacco per sempre, fattela amica, o proponile una collaborazione: a quel punto sarà molto più difficile per lei ispirarsi a te senza sentirsi una fedifraga

Ma soprattutto ricordati la cosa più importante:

Se qualcuno ti copia, lo stai facendo nel modo giusto: è il migliore attestato di stima e successo. E poi, hai un vantaggio su chi ti copia: sei arrivata prima, e puoi anche cambiare prima di lei, innovando i tuoi prodotti e costringendola a inseguirti sempre.

Gioia Gottini

Sono una coltivatrice di successi: aiuto le donne a mettere a fuoco i loro talenti, mettersi in proprio e farlo con successo. Potrei parlare per ore (e lo faccio) di: imprenditorialità femminile, individuazione dei propri talenti, branding, gestione del tempo, educazione ad alto contatto, self-help, piccoli piaceri quotidiani.

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4 commenti su “Cosa fare (e cosa non fare) quando ti copiano”

  1. Questo articolo capita proprio al momento giusto, perchè giusto ieri mi sono accorta di avere una collega dedita al copiaincolla… Grazie dei consigli, ora mi stampo l’ultima parte e me l’attacco sulla mia inspirational board 😉

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