Se sei stanca, puoi essere felice?

Parliamo di lavoro (e di stanchezza).

Due tipi di lavoro e due tipi di stanchezza: il lavoro che non ti piace e il lavoro che ti piace.

Hai un lavoro che non ti piace.

Ti stanca: mentalmente, fisicamente, prepotentemente.
Ricorda il mantra che vado ripetendo da anni: se la vita che hai fatto fino adesso non ha funzionato, come puoi pensare che funzioni, se non la cambi?
Io lo so già cosa stai per dirmi: cambiare lavoro è difficile, se non praticamente impossibile. C’è il mutuo da pagare, la scuola, … E hai ragione. La vita è una meravigliosa complicazione. < Ma ti appartiene, devi difenderla, puoi attrezzarti per cambiarla, puoi fare in modo che la tua fatica non sia mai vana.

Cerca di crescere ancora, non smettere di studiare, impara di più.

Sfrutta tutto il tuo tempo (e inventa altro tempo) per accrescere le tue potenzialità: così finalmente la tua fatica sarà finalizzata all’obiettivo di cambiare il lavoro che ti rende infelice.
Se non lo fai tu, nessuno può farlo per te.

Hai un lavoro che ti piace.

Ediosanto, quanto è difficile. Magari sei pure in proprio. Sempre con l’acqua alla gola, sempre indietro con le scadenze, angosciata per le tasse, paralizzata dalla burocrazia. Lo so. Succede anche a me.
Ma tu hai scelto questa stanchezza, che non è una fatica a vuoto: è una scelta di libertà. Sei libera, e la tua libertà vale più di mille notti insonni o di un recupero crediti o di una coda alla posta. La tua fatica è il primo passo di un cammino che si protrae in avanti, con gli occhi nel sole.

Ci saranno giorni difficili, sia che tu detesti o che tu ami il tuo lavoro.
Saranno giorni in cui ti alzerai dalla scrivania con la sensazione di aver perso una giornata di sole.
Ma il sole, domani, tornerà ancora alto in cielo, e tu non perderai niente.

Mordi la vita. Prenditi tutto quello che desideri. Merita il tuo successo. Resta umile, ma sii fiera di te stessa. Sii libera sempre, se non nei fatti, almeno nella tua mente.

La tua stanchezza è la tua dote, la tua dignità, la tua benzina.

Accendi la miccia, trovati una fatica, continua a camminare infilando un passo avanti a un altro.

La fatica ci fa felici. L’importante è scegliersi la fatica giusta.

Barbara Damiano

Barbara è blogger di professione, ma negli anni precedenti ha lavorato come formatrice, organizzatrice di eventi e consulente di marketing. Le sue competenze professionali, e una spiccata grafomania, hanno contribuito alla creazione del Network di Mammafelice, unione di blog dedicati al mondo mamma, donna e bambino. Ama le ballerine fucsia ed è la mamma di Dafne.

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4 commenti su “Se sei stanca, puoi essere felice?”

  1. E’ proprio vero! Mi rendo conto che quando mi stanco e mi affatico per cose che non mi appassionano, tendo a perdere energia e diventare pessimista/triste/esaurita! Invece, se mi stanco per qualcosa che mi appassiona, l’energia circola, mi torna indietro, mi nutre, e alla fine mi sento stanca ma felice come dopo una gita in un bel posto 🙂

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