Ad ogni imprenditrice il suo Yoga

Le vacanze natalizie ci hanno (parenti e cenoni permettendo) permesso di staccare la spina. Ma per poter dare il massimo nella nostra attività dovremmo imparare a ricaricare le batterie più spesso. “Relax” è a metà strada tra utopia e utopia. Come possiamo fare a rilassarci, magari facendo anche dell’attività fisica? Una delle soluzioni può essere praticare Yoga.

I benefici derivanti dalla pratica dello Yoga sono ormai conosciuti anche in Occidente e i cambiamenti che vengono notati immediatamente da chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina sono: una sensazione diffusa di maggior benessere leggerezza riferita sia al corpo che alla mente ed una maggior facilità nei movimenti, ma anche nel respirare o nel digerire (benefici che fanno la differenza quando stiamo davanti al pc per dieci ore di fila in posizione contratta mentre il cervello fuma e lo stomaco si aggroviglia leggendo le email del commercialista).

A livello psicologico dopo poche sedute si riscontra un’aumentata capacità di concentrazione e un’attitudine mentale più positiva. Dolori e sofferenze di varia natura (insonnia, stress, ansia, dolori alla cervicale, mal di schiena, mal di testa, problemi mestruali, etc.) vengono alleviati o addirittura risolti con lo Yoga.

Per chi si vuole avvicinare a questa pratica è bene fare alcune valutazioni: informarsi sulle varie scuole e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze, valutare  la preparazione tecnica e la conoscenza teorica degli insegnanti e poi individuare la scuola più adatta alle proprie aspettative. Alcune scuole sono basate sui principi tecnici millenari e offrono lezioni”classiche” seguendo percorsi oramai sperimentali mentre altre propongono varianti e discipline di nuova generazione.

Ecco quindi una breve guida per scegliere la tipologia di pratica Yoga più adatta alle esigenze di ciascuna di noi, imprenditrici creative.

  • Sei fisicamente tesa e stressata?  Scegli l’Hatha Yoga, la scuola più conosciuta e diffusa,per rilassarsi e migliorare la concentrazione.
  • Per stare bene devi essere in movimento? Prova l’Ashtanga Yoga, pratica dinamica che sincronizza il respiro con le varie Asana (posizioni).
  • Vuoi lanciarti da subito in posizioni difficili? Ecco l’Iyengar Yoga che rende accessibili le posizioni più complesse grazie ad attrezzi e supporti speciali.
  • Vuoi copiare le star? Allora devi praticare Bikram Yoga, amato appunto dallo star system per i benefici su muscoli e forma fisica.
  • Problemi di postura da risolvere? Fa per te lo Yoga Integrale che, inoltre, favorisce il recupero fisico.
  • Sei introspettiva e facilmente preda di ansia? Il tuo Yoga è lo Sivananda Yoga.
  • Se ti ammali spesso allora scegli Kundalini Yoga che migliora il sistema immunitario e che, secondo alcuni specialisti, consentirebbe di rallentare il processo d’invecchiamento.

Più moderni infine sono lo Yoga in Volo, praticato sospesi in aria grazie ad amache di tessuto elastico appese al soffitto, il Pole Yoga da praticare in coppia ed il Piloga, ultimissima pratica che vede il connubio tra lo Yoga ed il Pilates.

Questa variegata offerta è un segnale inequivocabile che non esiste un solo esercizio fisico (e tanto meno una sola pratica Yoga) adatta a tutti e che è giusto rispettare la propria individualità e le proprie preferenze ed esigenze.  Ma ricordate che il semplice esercizio fisico non ha alcun valore se non è accompagnato da una seria attitudine mentale.

E tu di che Yoga sei?

Federica Scuratti

Milanese doc e mamma di due pesti, scrivo di moda e lifestyle sul mio blog e su un magazine online. Passerei la vita leggendo libri, saggi e riviste e frequentando corsi di yoga e pilates. Il mio C+B? Conoscenza e benessere!

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4 commenti su “Ad ogni imprenditrice il suo Yoga”

  1. Davvero interessante! Mi sono da poco affiancata al mondo dello yoga e me ne sono subito appassionata. Spero ne parlerete ancora! Complimenti per i temi trattati, Roby

  2. Che meraviglia vedere unite due cose che amo: C+B e lo yoga! 🙂 L’ho praticato per circa 5 anni con costanza, negli ultimi due anni purtroppo l’ho praticato saltuariamente e mi manca moltissimo! Una delle cose più belle che mi ha insegnato, oltre alla respirazione (che tutt’ora pratico per rilassarmi), è l’avere pazienza e il rispettare il proprio corpo, senza voler andare subito oltre i propri limiti, perchè li superiamo solo lavorandoci piano piano … e i risultati ci sono eccome! Devo moltissimo a questa disciplina, oltre che a livello fisico anche, e soprattutto, a livello mentale!

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