Oleh, cambia la web tax!

New York
Immagine messa a disposizione dalla Boston Public Library

 

Da quasi una settimana ho l’ansia da web tax. Per digerire la faccenda qualcuno ha usato l’ironia o altri, come la sottoscritta, si sono dati allo shopping compulsivo (i signori di mightydeals ringraziano).

Poi in una notte è saltato un comma ed io mi sono accorta che ho acquistato l’impossibile non per paura di non poterlo più fare, ma per esorcizzare la richiesta che mi faceva la web tax: rinunciare a lavorare con persone meravigliose solo perché non hanno una partita iva italiana.

Un anno fa stavo mettendo in piedi il mio portale. Potevo scrivermi tutto il codice a manina (e forse oggi sarei ancora lì a scrivere) oppure vedere se, per caso, nel mondo, qualcuno aveva già scritto parte del codice che mi serviva.
Meo e Berra sostengono che “il numero e l’importanza dei miracoli prodotti dai santi tecnologici superano ormai l’immaginazione degli stessi addetti ai lavori”. È vero. Ho trovato quello che mi serviva; il mio santo tecnologico vive dall’altra parte del mondo, a New York.

Gli mando un’email, chiedo maggiori dettagli e ricevo la risposta perfetta, con una sorpresa: il ragazzo che firma l’email si chiama Oleh. Ora, se stai mettendo su un portale che insiste sul “fare i salti di gioia” e ti risponde uno che si chiama Oleh, non lo prendi come un segno del destino? Io sì.

Olè, mi sono lanciata, ho comprato uno script ed ho fatto bene. Ho risparmiato un sacco di tempo che ho potuto dedicare ad altro, ho lavorato con una persona competente e disponibile (così tanto che gli è toccato darmi retta pure di domenica), ho sperimentato che, per chi lavora spesso fino a tardi, avere un interlocutore a New York è fantastico perché se gli scrivi di notte è come essere in chat.

La mia avventura è iniziata nel mio cuore in Italia, nel codice a New York, a fare da sfondo a tutto questo la “magia” della rete.

Io ad Oleh scrivo ancora. Per sapere come sta, per chiedergli se prima o poi scriverà un pezzo di codice che mi serve (e che non voglio fare io), perché c’è un rapporto lavorativo che ci lega. E sono felicissima di non dovere mettere la parola “fine” a questa collaborazione a causa di una tassa.

Mi spiace, io non riuscivo ad accettare la webtax per una questione umana. Se può poteva esistere contabil-mente, non può farlo umana-mente.

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che “il mondo digitale è più vicino al mondo delle idee che a quello delle cose. Il “controllo perfetto” non funziona. Internet rimuove le barriere dello spazio reale; la rimozione di queste barriere permette agli individui con delle idee di applicarle.” Quando compro un bundle, una grafica, del codice, non compro solo una cosa, compro l’idea, pago non solo la persona ma la personalità. Quindi voglio scegliere le idee e le persone.

Non ho detto a Oleh cosa è successo in Italia. Sono andata da un’azienda italiana, ho comprato un buono che lui può utilizzare nella sede di New York e spero che si gusti la dolcezza di un’idea italiana fatta bene, io mi tengo ancora un po’ l’amaro in bocca per quelle meno buone.

Federica Goria

Adoro surfare sul web, ho una dipendenza da ebooks e non posso stare senza tè. Sono mamma di una bimba, due gatti e lavoro con due ranocchiette. "Quello che non sai lo puoi imparare" è il mio mantra, pinnare è il mio peccato.

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