Il libro da leggere sotto l’ombrellone

Cara cpiubier, se ancora non sei in vacanza di sicuro lo sarai a breve e quindi ti consiglio di mettere in valigia anche questo libro: parla proprio di mare, di vento e di amori che durano il soffio di un estate, ma capaci di cambiarti la vita.

La trama

Il libro si intitola Senti che vento, edito da Einaudi e scritto da Eleonora Sottili. La protagonista è Agata, una giovane ragazza che vive insieme alla nonna Fulvia e la madre Graziella a Bocca di Magra, un paesino sulla costa ligure. È ottobre e manca solo una settimana al suo matrimonio con Giacomo, il ragazzo conosciuto ai tempi del liceo.

Una sera però il vento inizia a soffiare forte e la pioggia diventa incessante. Il vento è il protagonista di questo libro, l’elemento che rompe gli equilibri, esterni e interni. Il fiume Magra si ingrossa, la foce è ostruita e tutte le case lungo il fiume vengono invase dall’acqua.

Mentre il resto del vicinato viene messo in salvo dai soccorritori, le tre donne decidono di rimanere nella loro casa. Si trasferiscono al piano di sopra e si attrezzano per trascorrere le giornate tra letture di libri e vari avvistamenti in giardino: barche, bauli e perfino un cucciolo di cinghiale. Intanto i regali di nozze navigano indisturbati al piano di sotto. Ogni contatto con il mondo esterno è impossibile, anche con Giacomo.

In questo tempo liquido, mentre il vestito da sposa volteggia indisturbato al centro della stanza, Agata scoperchia un segreto in soffitta. Lo trova in un baule, dentro una scatola di latta, dove alcune foto e lettere sono state custodite per lungo tempo. La ragazza scopre che la nonna, durante la guerra, era un’attivista della Resistenza e che mentre il nonno era al fronte si era innamorata di Paolo, un partigiano comunista. Agata trova anche una chiave, quella della stanza numero 14 di un albergo di Torino. Una stanza che racchiude l’ultimo incontro tra Fulvia e Paolo.

Agata, in confronto alla nonna, si sente fragile e insicura. Anche lei custodisce un segreto: l’amore per Pietro, l’agente immobiliare che ha conosciuto insieme a Giacomo quando stavano cercando l’appartamento dove vivere.

Con Pietro ha vissuto un amore di passione e sogni durante tutta l’estate. Quasi ogni giorno lui le ha dato appuntamento in casolari e appartamenti disabitati dove lei è corsa di nascosto, pur sapendo che questo amore sarebbe durato un soffio. Ora lui è partito per il Brasile, per un nuovo lavoro e un nuovo futuro. Senza di lei.

Dopo pochi giorni la protezione civile riesce a intervenire alla foce del fiume e nuovamente l’acqua del Magra ritorna nei suoi argini e la vita può riprendere il suo corso, ma Agata si sente cambiata, più forte. Ed è così che prende una decisione che ti stupirà!

Cosa ho trovato in questo libro e perché te lo consiglio

Ho trovato la bellezza di sentire il vento, come se soffiasse dentro la mia stanza mentre leggevo. Il vento che sbatte le porte e agita il mare. Mi ha avvolto con il turbinio dei pensieri e degli animi, mentre il fiume esonda e la gente fugge via. E dopo la tempesta c’è sempre qualcosa che riaffiora: emergono dall’acqua segreti, parole e oggetti. Non è meraviglioso?

Mi sono ritrovata nella fragilità e insicurezza di Agata, che si deve confrontare quotidianamente con due donne forti e capaci di vivere alla giornata, decise a cavarsela da sole e che in questa situazione di emergenza non hanno paura: prendono in casa un cucciolo di cinghiale smarrito in giardino, pescano i pomodori dell’orto con un retino dalla finestra, si vestono con abiti da sera trovati in un baule che galleggia sul fiume in piena. Anche noi siamo uscite da poco da una dura prova di lockdown e ognuna di noi l’ha affrontata a modo suo: chi con coraggio, chi con timore, chi in solitudine e chi in meditazione. Sono certa però di una cosa, ognuna di noi ne è uscita cambiata. E anche per Agata è valso lo stesso. Scopre di essere molto più vicina alle donne della sua famiglia di quanto credeva. Più decisa a vivere la sua vita.

Te lo consiglio perché la narrazione è scorrevole e semplice. Ideale da leggere sotto l’ombrellone tra un tuffo in acqua e un sorso di mojito. Potrai sognare anche tu un amore estivo, leggero, nutrito di bellezza e complicità, senza pensieri e progetti. E ricordati che, alla fine, le cose si possono cambiare, sempre. Basta avere coraggio.

Buone vacanze e ci rivediamo a settembre!

Marilina Roccasalva

Per lavoro mi occupo di Gestione Pagine Social e campagne Web Marketing. Sempre di corsa e con mille idee in testa, sono un’amante dei viaggi e della buona cucina. Sono nata per le giornate di sole e il mare. Adoro tuffarmi dentro un bel libro. Il mio genere preferito sono i gialli, ma non solo.

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Un commento su “Il libro da leggere sotto l’ombrellone”

  1. Grazie del suggerimento! L’ho comprato appena ho letto la tua recensione, l’ho letto d’un fiato e l’ho finito ieri sera. Consigliatissimo!

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