Scrittura quotidiana: come renderla concreta e utile per chi ci legge

Tante volte la scrittura può sembrare una pratica faticosa, o una cosa vecchia, o ancora una attività che ci fa perdere tempo: più riusciamo a toglierle spazio, più ci sembra di sentirci meglio.

In realtà, la scrittura può fare risparmiare tempo non solo al nostro lettore, ma anche a noi che la pratichiamo. Della scrittura non si può fare a meno: è alla base di qualsiasi attività di comunicazione, anche per un video o per una immagine.

Il lavoro che vedremo nelle prossime righe aiuta a coinvolgere il nostro lettore, sia che arrivi a noi tramite i nostri canali web, sia che ci trovi attraverso i motori di ricerca.

Scrivere serve per progettare ogni attività di comunicazione

Senza una mappa tematica d’inizio, senza gli appunti scritti, senza una idea chiara che parte da una frase o da una parola chiave, da una missione o dai valori che abbiamo, non può nascere nessuna attività di comunicazione: la scrittura è il punto di partenza di ogni attività che sia finalizzata a trasmettere la nostra professione, la nostra attività e anche il nostro modo di essere e di comportarci, il nostro approccio.

La scrittura è qualcosa di molto concreto, molto più di quanto sembri a prima vista. Scrivere ci aiuta a organizzare i pensieri, e questo è il primo risultato pratico che ci dimostra la sua utilità.

Allenare ogni giorno pensiero e scrittura

Alcune riflessioni e azioni quotidiane possono aiutarci ad allenare ogni giorno la nostra scrittura, per renderla sempre più utile e vicina al nostro lettore.

Le prime domande che dobbiamo porci sono:

  • per chi stiamo scrivendo?
  • di che cosa ha bisogno la persona che ci leggerà?

Stabiliti questi punti, occorre trovare un terreno comune con il nostro lettore:

  • come possiamo ottenere e mantenere l’attenzione di chi ci legge?
  • come possiamo renderci interessanti e utili al nostro lettore, sempre senza fargli perdere tanto tempo, ma facendogli capire subito che noi siamo la soluzione per lui?

Scrivere i problemi del cliente e le nostre soluzioni per aiutarlo

Per rispondere a queste domande iniziamo a pensare quali problemi possiamo risolvere al nostro potenziale interlocutore.

Immaginiamo il nostro potenziale cliente che ci fa una domanda, ci pone un dubbio, ci chiede un chiarimento per risolvere un suo problema.

Quindi cerchiamo di creare un elenco, scrivendo esempi concreti:

  • circostanze che ci sono capitate durante il nostro lavoro e che abbiamo affrontato con successo
  • problemi ai quali abbiamo trovato una soluzione
  • esperienze reali in cui il nostro aiuto è stato importante.

Una volta creata questa lista, occorre chiederci quali sono i casi più frequenti e provare a stabilire una sorta di classifica.

Identifichiamo anche i casi singoli molto specifici che ci sono capitati poche volte, perché potrebbero essere interessanti come spunti collegati ai problemi principali risolti.

Progettare la mappa dei contenuti: scrivere domande e risposte

Una volta steso un primo elenco di problemi e soluzioni, strutturiamo tutte le informazioni che abbiamo scritto in forma di domande e risposte: vediamo come fare.

Scrivere sulla base di circostanze specifiche

L’obiettivo è ottenere un elenco, molto ricco anche se sintetico, che si può ampliare ogni giorno con casi nuovi ed elementi aggiornati.

La tecnica per costruire queste coppie di domande e risposte, utili come traccia per contenuti futuri più articolati, è quella di isolare delle circostanze specifiche che sono tipiche della nostra attività.

Scrivere in modo sintetico ci aiuta a razionalizzare

Ci occorre essere molto precisi e anche schematici nella fase di creazione dell’elenco di domande e risposte che, come dicevamo all’inizio, ha l’aspetto di una mappa tematica.

Più scriviamo esempi concreti nello sforzo di aderire alla realtà e alle richieste delle persone con cui dialoghiamo tutti i giorni e a cui offriamo i nostri prodotti o servizi, più impariamo a razionalizzare tutto ciò in cui possiamo essere d’aiuto.

Scrivere in modo consapevole ci aiuta a fare ordine

Anche se all’inizio ci sembra di non avere idee per scrivere, di non sapere dove dove iniziare, noi possediamo già questo immenso patrimonio di cose utili da comunicare. Ci manca il passaggio di portarle a totale consapevolezza dal piano dell’azione operativa quotidiana al piano del pensiero, qualunque sia la nostra attività.

L’operazione che facciamo è semplicemente mettere ordine in tutti i nostri cassetti interni: cataloghiamo tutto ciò che facciamo ogni giorno e associamo le cose simili per avere sempre una risorsa utile da comunicare. La cosa migliore potrebbe essere crearci una tabella con un elenco specifico di domande e risposte per ognuno dei nostri pubblici.

Scrivere facilita la scrittura e porta a nuove idee

Sembra un lavoro lungo e difficile da fare, ma una volta iniziato vedrai che una domanda tira l’altra.

Con facilità crescente il nostro pensiero torna alle richieste che ci vengono fatte ogni giorno, alle domande che ci vengono poste in tutte le forme: di persona, tramite email, tramite chat, al telefono.

Scriviamo e aggiorniamo con regolarità questo elenco di domande e risposte, di problemi e soluzioni.

Abbiamo creato una vera e propria opera di inventario, la miniera d’oro da cui nasceranno i nostri futuri contenuti: disponiamo di uno strumento potentissimo per realizzare post social, articoli di blog, approfondimenti di vario genere, episodi di podcast, video, tutorial, dal contenuto più breve a quello più complesso.

Aggiornare la mappa e affinare il pubblico

L’elenco di domande e risposte può essere aggiornato nel tempo per essere sviluppata in contenuti sempre più specifico e mirati, adeguati al pubblico che abbiamo.

Dobbiamo aver stabilito il nostro pubblico all’inizio ma, considerato che la nostra attività professionale in prospettiva può crescere o articolarsi in modi diversi, anche il nostro pubblico può ampliarsi: affiniamo questo aspetto scrivendolo nella nostra mappa.

Scrivere per essere sempre più vicini a chi ci legge

Più questi contenuti risponderanno in modo specifico alla nostra attività quotidiana, più saranno percepiti dal nostro lettore o ascoltatore come contenuti reali e affidabili. Non interessa a nessuno sapere che siamo leader del settore; interessa sapere, invece, che possiamo risolvere un problema grosso o piccolo, con tutta la serie dei problemi correlati.

Tutto questo lavoro porterà chi ci legge ad avere la percezione di una presenza reale, vicina e disponibile.

Scrivere ogni giorno per accompagnare il nostro lettore

Soprattutto accade questo: se i nostri esempi che portiamo sono tanti, anche solo uno al giorno, giorno dopo giorno, possono rispecchiare un’immagine di noi molto presente e reale.

Non abbiamo bisogno di testi perfetti, formali, sofisticati: l’importante è utilizzare almeno un buon italiano, mantenendo ferma l’intenzione di migliorarci ogni giorno nello scrivere testi che parlino il linguaggio del nostro interlocutore.

Abbiamo visto insieme come costruire e allenare la scrittura quotidiana per accompagnare il nostro lettore verso ciò in cui possiamo aiutarlo: se hai domande o desideri chiarire qualche aspetto, scrivimi nei commenti.

Buona scrittura!

Federica Segalini

Sono una copywriter, vivo tra carta e web. Amo le parole, le immagini e la voce. Mi occupo di tutto ciò che è testo nelle attività di comunicazione, per portare il lettore nel cuore delle aziende e delle persone che si affidano ai miei progetti.

Sito | Facebook | Twitter | Instagram | LinkedIn

Lascia un commento