Instagram Stories: perché e come usarle per promuovere il tuo business

Se stai usando Instagram per promuoverti e comunicarti e non stai usando le Stories allora lo stai facendo male.

Non è solo un fatto di perdersi il possibile contatto con quei 300 milioni di utenti che le utilizzano già ogni giorno, è proprio il mancare l’occasione di dare al tuo pubblico – quello che hai già e quello che arriverà – un motivo in più per amarti e riconoscerti tra mille altri.

A meno che tu non sia Elon Musk e non stia producendo navicelle spaziali per andare su Marte, c’è da supporre che là fuori ci siano dei concorrenti che fanno il tuo lavoro e il motivo per cui i tuoi clienti vogliono proprio te è perché sei tu, è la tua unicità. Ecco, le Stories sono il posto giusto per mostrare di più e meglio chi sei e cosa fai, e per farti scegliere.

Cosa sono le Instagram Stories

Instagram le ha introdotte come nuova feature nell’agosto del 2016 come strumento per condividere tutti i momenti della tua giornata, non solo quelli che vuoi mantenere nel tuo feed (tradotto in maniera più o meno letterale dall’annuncio ufficiale sul blog Instagram).

Insomma l’intento – centrato in pieno, aggiungo io – era quello di togliere un po’ di ansie a chi si stava comunicando su Instagram e liberare i contenuti da quel velo di formalità che ci porta a curare il feed in modo quasi maniacale.

Le Stories sono il posto in cui puoi lasciar andare la creatività e mostrare al tuo pubblico la tua personalità e i motivi che ti fanno unica in ciò che fai. La parte migliore? Spariscono dopo 24 ore, un po’ come i ricordi, restano ma non le puoi rivivere, sono proprio lo strumento perfetto per vivere e comunicare il presente e – bomba – crescono e cambiano insieme a te e alla tua comunicazione.

Come si usano le Instagram Stories

Tecnicamente è tutto assai banale. Dalla home della app fai swipe verso destra e si attiva la telecamera con cui puoi registrare, editare e pubblicare le tue Stories. Registri piccoli video da 15 secondi oppure scatti foto e puoi anche caricarli dal rullino facendo swipe verso l’alto. Poi aggiungi gif, adesivi, testi, disegnini, tag, geotag e hashtag, clicchi sul “+” che trovi in basso al centro e carichi tutto nelle tue Stories.

Hai a disposizione una moltitudine di tool e filtri – dal musetto di cane al filtro bellezza che ti trucca quasi come un MUA di MAC – varie modalità di ripresa, come il rewind, che rimanda il filmato al contrario e permette di generare effetti assai stupefacenti, alla nuovissima modalità ritratto che genera un adorabile effetto sfocato intorno al soggetto del video.

Lo vedi l’enorme potenziale? Fatta giusto un po’ di pratica puoi creare contenuti belli, diversi da tutti gli altri e divertenti e sperimentare, ché tanto poi in 24 ore spariscono e via.

Cosa succede quando pubblichi le tue Instagram Stories?

Una volta pubblicati i tuoi nuovi contenuti, chi ti segue potrà vedere le tue Stories nell’ordine in cui le hai caricate e per 24 ore da quando le hai messe online.

Ma può farlo anche chi non ti segue. Infatti se aggiungi un hashtag o geotag nelle tue Stories i tuoi contenuti possono finire nel feed delle stories aggregate per quel tag, quindi è un modo figo anche per agganciare nuovi potenziali contatti.

Non è come per le foto che, una volta inserite nel feed hanno una vita e una visibilità piuttosto limitata. Le stories possono essere pubblicate durante tutto il giorno e chi le guarda vedrà quelle nuove. Se hai molto da dire questo è il posto per dirlo (ma occhio a non esagerare).

Soprattutto succede che alle Stories è facilissimo rispondere con reaction o messaggi che tu sola riceverai e quindi è il luogo perfetto per coltivare e far crescere di valore la relazione che hai con il tuo pubblico.

Se poi hai più di 10k follower avrai anche la possibilità di inserire nello swipe up dei link esterni e a quel punto Instagram si trasforma anche in un enorme veicolo di nuovo traffico verso il tuo sito, il tuo shop o il tuo blog, cosa che vale molto meno per il feed (nonostante la nuova feature che permette di linkare i prodotti in vendita).

Da qualche mese è stata anche introdotta la possibilità di raccogliere e tenere in evidenza – e quindi visibili anche dopo 24 ore – le Stories pubblicate. Per me è stato super utile per lasciare sempre disponibili le ricette che preparo e riprendo e ho creato anche uno spazio dedicato a chi mi segue, in cui inserisco le foto delle mie ricette rifatte da altri e taggate.

Raccogliere e tenere a disposizione le Stories più significative, è un ottimo modo per farsi conoscere meglio e convincere chi sta visitando per la prima volta il nostro profilo.

Cose che puoi (e dovresti) fare con le Instagram Stories

Prima di tutto dovresti cominciare a far vedere alle persone cosa fai. Se sei un’artigiana puoi riprenderti mentre lavori, parlare dei materiali che utilizzi, coinvolgere i tuoi fornitori – specialmente se ne hai di fighissimi e che sanno fare bene il loro lavoro – e anche i tuoi dipendenti o collaboratori. Utilizza le Stories per aprire una finestra sul tuo mondo.

Se vendi prodotti mostra il loro utilizzo, anche creativo, inseriscili in un contesto riconoscibile che faccia sentire lo spettatore coinvolto. Mettiamo che tu venda lampade fatte a mano con materiali riciclati: con le Stories puoi mostrare come nascono, dove recuperi i materiali, quanto sia semplice montarsele a casa e farle funzionare e quanto riescano a rendere bello l’ambiente in cui vengono inserite. Con pochi contenuti mirati puoi agganciare quella fetta di pubblico più attenta all’ambiente, convincere chi ha paura di non farcela ed essere utile e di ispirazione per le amanti dell’arredamento di interni. SBAM!

Per chi vende servizi, le Instagram Stories sono il posto perfetto per comunicare con grazia tutto quello che cade sotto l’etichetta di “soft skill” oppure per raccontare meglio cosa c’è dietro un servizio che stai lanciando. Vendi un corso? Spiega cosa succede in pratica e perché chi ti guarda dovrebbe proprio farlo. Sei un consulente? Contribuisci a “de-fuffare” questa parola e facci sapere sul serio cos’è che fai nel tuo rapporto quotidiano con i clienti.

Racconta eventi, giornate particolari, viaggi, luoghi. Utilizza questo spazio per creare una lista di FAQ meno noiosa e rispondi a voce alle domande che ricevi più di frequente e la cui risposta potrebbe essere utile anche a chi ti segue.

Utilizzando la feature delle Stories in evidenza puoi persino creare dei piccoli cataloghi di prodotti che non siano solo da sfogliare ma ad ascoltare, vedere e godere: e a quel punto chi non li vorrebbe acquistare?

Parla al tuo pubblico in maniera schietta e diretta, mostragli piccole anteprime del tuo lavoro, esponiti per farti conoscere di più e in pochissimo tempo otterrai risultati che utilizzando il solo feed non avresti mai potuto raggiungere.

Valentina Masullo

Mi occupo di content marketing per il cibo. Creo ricette, faccio food photography e consulenza di comunicazione. Il mio mestiere è quello di farti venire fame. Credo nella dieta ma non sono praticante.

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