Fine giornata: preparati al domani in 4 mosse

In questo articolo ti spieghiamo come chiudere la giornata lavorativa, per rilassare la mente e ricominciare con meno fatica il giorno dopo.

Si sa che noi freelance non finiamo mai di lavorare, e anche quando finalmente chiudiamo il computer i pensieri per il lavoro del giorno dopo continuano a frullarci nella testa. Il risultato, spesso, è che arriviamo a letto stanche e sfinite con l’unico obiettivo di cliccare l’off fino al mattino successivo. Purtroppo non è così semplice. Riposare non significa solo dormire, vuol dire anche calmare i pensieri e rilassarsi anche nella mente. Per questo è utile cominciare la preparazione per tempo.

Con qualche piccola accortezza il fine giornata può diventare un piacevole momento di arrivo per mettere un punto alla galoppata lavorativa e riappropriarti di te stessa.
In breve, quando decidi di chiudere la giornata lavorativa, prova a mettere in pratica queste quattro piccole mosse:

Metti in ordine la scrivania e il desktop del computer

Dedicare qualche minuto a togliere dalla scrivania tutto ciò che crea disordine (penne e matite fuori dai portapenne, foglietti volanti su cui si sono presi appunti che vanno riscritti sull’agenda, carica-batterie che hanno fatto il loro dovere, tazze e tazzine sporche) e chiudere sul desktop tutti i documenti e le finestre che hai aperto durante il giorno, ti aiuterà senza dubbio ad iniziare la mattina successiva concentrata e senza distrazioni.

Verifica le to do list

Una delle cose più soddisfacenti da fare a fine giornata è quella di spuntare la lista delle cose da fare programmate per la giornata. Proverai un sottile (ma neanche poi tanto sottile!) piacere a cancellare man mano tutto ciò che hai fatto nel corso della giornata, ti migliorerà l’umore e ti permetterà di organizzare ciò che resta da fare il giorno dopo.

Dopo aver spuntato la lista del giorno in corso, infatti, passa controllare quella per il giorno seguente, raggiungerai almeno due risultati: il primo è quello di liberare la mente dalla zavorra del pensare a qualcosa che devi ancora fare. Se lo scrivi non te ne dimenticherai, e allo stesso tempo non dovrai più preoccupartene fino al giorno dopo (è il famoso effetto Zeigarnik, cioè la tendenza del nostro cervello a ricordare i compiti o le azioni incompiute o interrotte con maggior facilità di quelle completate). Il secondo risultato è che se inizierai la giornata con una lista precisa di cose da fare, ti sarà più facile prendere il ritmo del nuovo giorno, perché avrai meno decisioni da prendere.

È come arrivare ai blocchi di partenza già con le scarpette chiodate e con i capelli legati anziché con tutto il necessario per la gara dentro la borsa pronta.

Segui il tuo bioritmo

È vero che si dice sempre sia meglio affrontare per prima cosa i compiti più ardui (Mark Twain: “Mangia una rana viva ogni mattina e non ti capiterà nulla di peggio per il resto della giornata”), ma se il tuo bioritmo mattutino è quello di un bradipo, è inutile insistere! Al contrario, inizia la giornata assecondando i tuoi ritmi, se il mattino è il momento della giornata in cui rendi di più segnati pure come prima cosa della tua lista del giorno dopo di mangiarti la tua rana (o qualsiasi altro compito spiacevole tu debba affrontare). Ma se invece sei più attiva nel pomeriggio metti in cima alla lista un’attività semplice, un compito che sai di riuscire a compiere con facilità e senza troppo impegno e lascia a più tardi le cose complicate. Mentalmente avrai  ottenuto comunque una vittoria e quindi sarai più carica per continuare con energia.

Se invece a fine giornata tu dovessi accorgerti che stai continuando a procrastinare un’attività perché ti è proprio ostica, prova prima di tutto ad essere onesta con te stessa e a capire perché ti è così ostica e poi prova a suddividerla in attività più piccole e più gestibili e aggiungile alla lista da fare il giorno successivo. In questo modo avrai “diluito” e reso meno pesante il carico e finalmente avrai affrontato anche quella attività.

La campanella suona anche per te!

È vero che noi freelance ci vantiamo di non avere “cartellini da timbrare”, ma soprattutto se lavori da casa, la cosa migliore da fare sarebbe darti un orario limite oltre al quale proprio non andare. Prima di tutto perché più ore lavori e meno produttiva sarai e poi perché, sono sicura “lavorare per mangiare e mangiare per lavorare” non è il motto che vorresti per la tua attività!

Fissati dunque un orario per spegnere il computer e se riesci, scandiscilo anche con una piccola coccola che ti ricorda di dedicarti un po’ di tempo. Per esempio potresti far partire una canzone che ti fa venire voglia di ballare (e ballarla!), o decidere di farti la doccia in quel momento invece che alla mattina, prepararti un piccolo spuntino da bere o da mangiare, tipo aperitivo… Una di queste azioni (se ne possono aggiungere quante vuoi) sancirà la fine della tua giornata lavorativa. A quel punto sarai pronta per affrontare l’altra parte della tua giornata: quella con te stessa, la tua famiglia, il tuo compagno o la tua compagna, gli amici o chi vuoi.

Cosa ne dici, di questi quattro consigli? Li segui già o hai una routine tutta tua per chiudere la giornata? Faccelo sapere nei commenti!

Marilina Di Cataldo

Sono una Professionista dell’Organizzazione. Aiuto le persone, le famiglie, e soprattutto le freelance a stare meglio, ottimizzando tempi e spazi, per renderli più semplici e più efficienti e per avere maggior tempo da dedicare a sé e alle cose che amano di più.

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4 commenti su “Fine giornata: preparati al domani in 4 mosse”

  1. Ci voleva!
    Tutte cose molto semplici, e forse proprio per questo troppo spesso si pensa che sarebbe meglio farle ma poi si finisce sempre col dirsi ‘massì’…
    Vederle scritte da qualcun’altro fa pensare che allora DAVVERO sarebbe meglio metterle in pratica!!!

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