Brava tu! Celebra i tuoi successi

C’è bisogno di stare allegra, ragazza mia: perché il rischio più grosso che può correre una pulzella freelance troppo attanagliata dalla risoluzione problemi e dalla strategia giusta da seguire è quello di dimenticarsi di celebrare i suoi successi ed essere fiera dei risultati ottenuti.

Ed è per questo che nella #CBChat di ottobre abbiamo deciso di parlare proprio di traguardi raggiunti: non di solo sfogo vivono le nostre chiacchierate su Twitter, sentivamo la necessità di congratularci con noi stesse e con voi.

A quanto pare, ce n’era proprio bisogno! Tutte le partecipanti hanno volentieri gettato alle ortiche il loro aplomb e la modestia che fa tanto brava ragazza (che noia, però), e ci hanno raccontato i loro successi. Il risultato? Un’esplosione di buonumore e una carica che è durata anche nei giorni successivi.

Siamo partita da qualcosa che sembra scontato ma non lo è, ovvero definire che cos’è per te il successo. Se non lo sai ancora, o te lo sei dimenticato strada facendo, è bene che rallenti un attimo e ritrovi il significato che questa parola ha per te: come sempre, non c’è una risposta unica e valida per tutte. Infatti le risposte che sono fioccate si assomigliano, magari, sotto alcuni punti di vista, ma non sono quasi mai identiche!

Alcune sono strettamente collegate ad una sfera professionale:

Altre invece riguardano il modo in cui puoi gestire la tua quotidianità, i ritmi che ti regolano tutti i giorni:

C’è anche – ed è molto importante, quindi non vergognarti ad ammetterlo! – il successo che si misura in maniera più esterna, attraverso le conferme che ti arrivano dagli altri:

È bello, vero? Anche se a volte devi essere capace di andare avanti anche senza incoraggiamento, quando arriva è una sensazione meravigliosa! E le sensazioni meravigliose sono anche quelle che ti colpiscono in pieno quando meno te l’aspetti, e senza un motivo particolare se non la certezza di stare facendo, bene quello che ami (spoiler: a me è successo proprio domenica sera, mentre camminavo verso caso dopo dieci ore di lavoro, il cielo era di un blu bellissimo e nonostante i piedi gonfi mi sembrava di volare!):

Insomma, ce n’è per tutti i gusti: e sono sicura che, mentre leggevi, la definizione di successo che è solo tua ha cominciato a prendere forma nella tua testa…

Ora passiamo allo step successivo: il tuo primo successo. Subito sono fioccate risposte di ogni tipo da parte delle intrepide fanciulle twittanti, che ci hanno dato subito un quadro completo di quanti e quali bei progetti animano le nostre cpiubers, quanti lavori diversi, quante personalità in technicolor! Già solo essere entrata in questo pazzo pazzo mondo che vive sotto il nome di impresa creativa femminile è una cosa da festeggiare:

In mezzo ci sono lavori avvilenti rifiutati (quante volte parliamo del potere di dire no?), contatti con nuove realtà che stimiamo da sempre, confronti super – positivi con la cosiddetta concorrenza, clienti che ritornano, clienti che, grazie al tuo aiuto, raggiungono i loro obiettivi, preventivi accettati senza batter ciglio, e poi lui, il sogno che si avvera, quello che ha sostituito il Principe Azzurro nei nostri sogni bollenti: il riscontro economico!

Quello che è mi capitato leggendo tutte queste liete novelle è quello che auguro anche a te: una sensazione di entusiasmo fortissimo, seguito a ruota da un’iniezione di fiducia: ok, possiamo farcela. Perché, e qui ci siamo trovate d’accordo, è bello anche gioire dei successi altrui. Essere capace di sincero apprezzamento nei confronti dei traguardi altrui – sì, parlo anche delle tue competitors! – non solo fa bene al fegato, ma spiana la strada verso un obiettivo importante: quello di abbandonare la falsa modestia e raccontare al mondo, e a te stessa, quanto sei stata brava. Certo, ci va allenamento, ma provarci è sempre meglio che coltivare rancore e senso di inadeguatezza…

Una cosa che succede sempre, ma questo 7 ottobre in particolare, è che il tempo è volato e la #CBChat è giunta al termine senza che quasi ce ne accorgessimo. Prima di salutarci, però, ci siamo soffermate ancora un attimo sui successi futuri: un volo pindarico in pubblico, fra voci amiche, per ribadire ancora una volta che yes, we can!

Metter in moto le idee, per non perdere la passione:

Aumentare la propria visibilità, e trovare qualcuno che ti aiuti:

Acquisire una sicurezza maggiore nelle proprie capacità e nel raccontarle al mondo:

E poi ancora lui, il riscontro economico – come testimonia la nostra “quota azzurra”, è qualcosa a cui aspiriamo tutt*, e non lede in alcun modo la nobiltà della tua missione!

La prossima #CBChat la facciamo mercoledì 4 novembre: ti aspettiamo per chiacchierare sul social più azzurro e cinguettante che ci sia, unisciti, vedrai che è facile e poi non potrai più farne a meno…

Beatrina Incorporella

Girl in progress, ancora, da sempre. L'unica costante della mia vita sono lettura e scrittura: da dieci anni sono una libraia, da almeno trenta una lettrice. Scrivo per dimenticare (e per ricordare), un po' sul serio e un po' per ridere. Sono bionda per vocazione, torinese di nascita, ironica per autoconservazione.

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