Tutto quello che so sul personal branding, in una guida

Qualche mese fa Gioia mi ha chiesto: “Marano, cosa vorresti per il tuo compleanno?” e io “Gioia, un bel libro come li scrivi tu, esauriente, divertente, pieno di spunti, ma soprattutto chiaro perché amica, te lo confesso, io leggo tutti gli articoli di Personal Branding, ma poi vorrei che tu mi guidassi in questa giungla, perché ci sono cose che non ho mica capito”. Detto fatto. Oggi è disponibile sul sito di Zandegù e in ennemila milioni di negozi online il libro “Tutto fa branding” di Gioia Gottini: per me è un regalo di compleanno, per l’umanità tutta è l’occasione per fare luce una volta per tutte sul personal branding.

Come forse sai – perché lo abbiamo annunciato sia qui che sui social – esistono delle fantastiche guide C+B in collaborazione con l’editore Zandegù (una partnership che ci piace tantissimo perché Marianna Martino, l’editrice, è una perfetta donna Casa + Bottega). L’anno scorso è uscito Chi ha paura del business plan? della bossa Francesca Marano, ed è piaciuto moltissimo. Adesso è il turno di Tutto fa branding, scritto da me medesima. Esce oggi, 11 maggio, e dentro ci trovi, in modo ragionato (spero!) tutto quello che so del personal branding, ma non in forma teorica: ti porto passo passo a costruire il tuo personal branding, con esercizi, letture, consigli e check-list. Una guida pratica, un po’ all’americana, come piace a me. Con esempi, così si capisce meglio. E con la voglia di esserti utile e di rendere la tua attività – nuova, rodata o anche solo immaginata – un po’ più coerente, facile da comunicare, organica, ben oliata.

Quello che ti presento qui non è il personal branding, ma il mio metodo di personal branding, lo stesso che faccio fare alle mie clienti individuali (ma a un costo molto più accessibile): questo perché di personal branding si parla molto, ma spesso in un modo un po’ fumoso, oppure prendendo solo una parte (ad esempio la brand identity) per il tutto. Io non riesco a scrivere o insegnare cose che non ho testato personalmente, quindi: tutto quello che trovi nell’ebook è frutto di sperimentazioni, applicazioni e correzioni. È il distillato di anni di percorsi individuali e corsi di gruppo, di risultati brillanti ottenuti dalle mie clienti e di voglia di rendere più semplice qualcosa di inafferrabile e complesso come il tuo brand.

Secondo me il personal branding è come un profumo (io poi vado in fissa con i profumi): una miscela unica di caratteristiche che diventa inconfondibile e riconoscibile al primo colpo. E non basta solo conoscere gli ingredienti, bisogna anche miscelarli nel modo giusto affinché diano la composizione migliore possibile, la tua firma, il tuo profumo personalizzato che non ha nessun’altra.

Con questo libro miro ad essere il tuo “naso” di fiducia per aiutarti a creare la tua essenza e a indossarla con fierezza. L’ho chiamato Tutto fa branding un po’ per riderci su, e un po’ perché sono convinta che siano proprio le tue caratteristiche e la tua unicità il punto di partenza di un personal branding che funziona.

A questo punto starai pensando: ok, ma mi conviene comprarlo? Non posso semplicemente leggermi tutti i tuoi post qui su C+B? Beh, se li leggi io sono felicissima, ma non è la stessa cosa. Intanto i testi dell’ebook sono tutti inediti, e poi il percorso che ti presento è ordinato: si parte dalla tua mission e si arriva alla tua brand board, sai, quella con la palette e i font. In mezzo tutto quello che dovresti avere ben chiaro per avere successo nella tua attività: perché lo fai, per chi lo fai, cosa fai e come lo fai.

Non è un libro da leggere e basta, come forse avrai capito: è un libro da fare. Che ti farà sudare parecchio. Che ti farà rimettere tutto in discussione. Che ti farà pensare: oddio, mi sono cacciata in un guaio. Però ti assicuro che se finirai il percorso ti troverai con un personal branding che funziona davvero, ossia: un’attività che ti piace, una comunicazione efficace, le clienti giuste per te, e quindi più vendite, più guadagni, più soddisfazione e più consensi. E di conseguenza, potrai fare le scelte migliori per te: per la tua vita professionale, e anche per la tua vita privata. Insomma, una Casa e una Bottega davvero tue, amate e preziose.

Cominciamo?

Gioia Gottini

Sono una coltivatrice di successi: aiuto le donne a mettere a fuoco i loro talenti, mettersi in proprio e farlo con successo. Potrei parlare per ore (e lo faccio) di: imprenditorialità femminile, individuazione dei propri talenti, branding, gestione del tempo, educazione ad alto contatto, self-help, piccoli piaceri quotidiani.

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9 commenti su “Tutto quello che so sul personal branding, in una guida”

  1. comprato, letto e sto facendo gli esercizi. Davvero ben fatto! io lavoro insieme al mio ragazzo, manca solo un capitolo strategie per far fare gli esercizi anche a lui 😛

  2. Rieccomi Gioia, a tarda notte mentre faccio gli esercizi! Mi è venuto un ulteriore dubbio: nel mio blog, come ti dicevo, vorrei trattare di arredamento e spiritualità, creando una sorta di diario di spunti creativi e di design presentati in chiave spirituale. Conosci certamente blog come cappelloabombetta oppure designtherapy, anche se il mio stile è diverso, vorrei svilupparlo in modo simile, ovvero scrivendo “in modo personale” delle cose che mi colpiscono nell’interior design, proponendo anche qualche tutorial. Però, come ti dicevo, non è mia intenzione vendere qualcosa, tipo consulenze, prodotti fai da te ecc. Il mio obiettivo è fare una sorta di psicoanalisi attraverso un mix di scrittura e immagini e stimolare di conseguenza il mio target a psiconalizzarsi attraverso queste riflessioni e gli spunti di design che propongo. Non mi sento in grado di proporre corsi o consulenze e non ho nemmeno la formazione necessaria per farlo. Semplicemente amo scrivere, amo tutto ciò che ha a che vedere con la spiritualità e la psicologia, amo l’arredamento e amo guardarmi dentro. Secondo te può funzionare un’idea del genere? Rischia di rimanere un diario personale o può trasformarsi in qualcosa di più? E come eventualmente svilupparla? Di professione faccio la giornalista (più o meno) freelance per alcune testate online, ma ho il pallino per tutte queste cose. Ah, il mio archetipo è l’alchimista. Grazie ancora!!!!

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