Diario del capitano/3

Editoriale Francesca Marano

Questo mese provo a navigare da sola, senza Simona che mi aiuta a mettere in ordine in pensieri: il motivo è semplice, sto scrivendo questo post poche ore prima della pubblicazione, dopo essere tornata da una 3 giorni vicentina che mi ha lasciata piena di voglia di dormire ancora meno di notte, per dedicarmi ai progetti che adoro, primo fra tutti C+B.

Ad aprile come sempre sono successe tante cose, ma direi che la più importante, a livello mondiale è questa: Zayn ha lasciato i One Direction. Non è una battuta, io ho una passione per le boy band da quando sono ragazzina e mi struggo per le loro avventure come se avessi ancora 14 anni.

Ora questa storia delle boy band (ma anche delle girlband, mi viene in mente l’abbandono di Scary Spice), secondo me, deve far riflettere proprio noi donne in proprio. Quando ci arrovelliamo perché un rapporto professionale sta andando male, e non sappiamo come e se uscirne, dovremmo pensare che nulla è definitivo, che se Robbie è riuscito ad uscire dai Take That è perché anche i contratti più blindati offrono delle vie d’uscita e che, anche se suona banale, succede davvero il “chiusa una porta si apre un portone”.
Voglio dire, Justin Timberlake mica diventava JT se continuava a stare con quegli sfigati degli N-Sync coi loro ballettini coordinati, giusto?

A me queste amenità fanno pensare tantissimo e in un attimo ho riempito la board di Trello intitolata: “Conquista dell’Universo”:

  • rivedere portfolio
  • verificare registrazione marchio, job description e tagline vari
  • scrivere a Silvia Tropea per rivedere condizioni di vendita di corsi, online e offline e pdf
  • scrivere a Carlotta Cabiati per capire se, e come, far aprire la partita iva a mio marito
  • rivedere condizioni di copyright sul codice e contratto clienti
  • devo fare lettera di incarico?
  • cercare B&B in Emilia per il weekend del 06-07 giugno e cercare di vedere quante più redattrici con famiglie al seguito

Ma non è finita, sono stati mesi intensi per i teen idols, scopro che ci si è messo anche Justin Bieber con una canzone strappalacrime dedicata alla ex-fidanzata in cui le fa una serie di recriminazioni: le dice che lui è stato sempre lì per lei, che lei invece si è defilata, cose così… che mi hanno spinto ad aggiungere alla mia lista:

  • forme di associazioni tra professionisti, quali? Pro? Contro? Trattamento economico? Accordi? Articolo per C+B? (Silvia, in realtà questo post è una scusa per dire che sta per arrivarti una mail di mille mila parole…)

Insomma, l’ispirazione viene davvero in qualsiasi momento e da fonti insospettabili: è così anche per voi?

Comunque a parte le paturnie da cantanti adolescenti, il mese di aprile è stato intenso e pieno di cose belle, tra cui la data vicentina della C+B Academy: il gruppo di donne era agguerritissimo! Ognuna con la propria attività o in procinto di partire, con tante idee ben chiare in testa, pronte a migliorarsi sempre. Ma vi racconto poi tutto la prossima settimana, con l’aiuto delle belle foto delle nostre adorate Biancospine.

Ora scusate, devo andare a pittarmi le unghie di un colore improbabile e ascoltare (quella) musica che fa vergognare mio figlio: ditemi solo, vi prego, che anche a voi la primavera fa quest’effetto.

Francesca Marano Firma

Francesca Marano

Founder di C+B. Aiuto le sviluppatrici e gli sviluppatori a creare l’open web. Associate Director of Engineering di XWP. In passato ho lavorato da Yoast, SiteGround e come freelance. Ho guidato due release di WordPress.org, 5.3, “Kirk” e 5.4, “Adderley“. Per intenderci, il software alla base di oltre il 40% del web. Insomma, sono brava in quello che faccio, ma resto approachable, come si dice in inglese. C+B è il mio "progetto di una vita", è nato per aiutare, divulgare e condividere, perché penso si debba essere generosi con le proprie competenze.

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