Come scegliere la tisana giusta per lavorare meglio

Inizia a fare freddo, fa buio prima, abbiamo accumulato la stanchezza di tutto l’anno sulle nostre spalle e durante il giorno troviamo conforto in una bella tazza di tè o di tisana che ormai è ospite fissa sulla nostra scrivania (e non me lo sto immaginando: le foto che riceviamo per #hounpiano ne sono la dimostrazione).

Ho  pensato di raccogliere un elenco di  “immancabili” da tenere a portata di tazza perché possono aiutare a risolvere alcuni fastidi tipici di chi lavora in proprio.

Ecco alcune tisane che possono aiutarti a lavorare meglio

Per dormire meglio dopo una giornata stressante.

La tisana più conosciuta per facilitare la distensione e l’addormentamento è quella a base di camomilla ma attenzione a non esagerare con il tempo di infusione per evitare l’effetto paradosso e trovarsi ad osservare il soffitto fino al sorgere del sole. In alternativa ottime le miscele con melissa, passiflora, tiglio e magari verbena per conferire un sapore più fresco.

Per svegliarsi con il piede giusto, sempre.

Per fare il pieno di buon umore e sentirsi vitali consiglio una tisana con frutti di bosco. Il sapore estivo dona buon umore e facciamo il pieno di antiossidanti indispensabili per sostenere il buon funzionamento di tutte le nostre cellule.

Per avere sempre energia nonostante la notte passata a lavorare.

Il caffè è di solito la bevanda più amata a questo scopo ma la verità è che l’energia che ci regala il caffè è solo temporanea. Abbiamo un primo effetto di carica che poi viene meno e di questo effetto temporaneo ce ne possiamo accorgere facilmente: dopo un po’ di tempo (un’ora o poco più) sentiamo l’esigenza di prendere un altro caffè. Consumare troppo caffè, inoltre, nel lungo periodo affatica le ghiandole surrenali e potremmo finire con il sentirci affaticate e completamente esauste. Possiamo però scegliere una bevanda da alternare al caffè: tè verde che, nonostante la teina è ricco di antiossidanti o una tisana con ginseng (ma evita il preparato per il caffè al ginseng: leggere la lista degli ingredienti per credere).

Per non farsi stendere dal raffreddore e non perdere neanche un giorno di lavoro.

Anche se ci piacerebbe poter trascorrere la giornata sotto le coperte a riposare la verità è che molto spesso non ce lo possiamo permettere. In questo caso, quindi, meglio approfittare della pausa del pomeriggio per preparare una tisana contenente anche echinacea che rinforza le difese immunitarie o, se il raffreddore è già esploso, preparare una tisana decotto a base di limone e zenzero.

Per digerire meglio il cliente indeciso o la scadenza anticipata.

Nel lavoro, purtroppo, capita di avere dei momenti in cui bisogna accettare qualche compromesso che proprio “non va giù”. Questa sensazione può rispecchiarsi a livello fisico provocando rallentamenti o difficoltà digestive (che comunque sono tipiche del cambio stagione). In questo caso è consigliata una tisana a base di menta, liquirizia e finocchio. Se preferisci il gusto dolce allora meglio una tisana a base di cannella. Sei proprio nauseata? Ripiega su una tisana contenente anche zenzero.

Per recuperare il buon umore.

Cosa c’è di meglio di una tazza di cioccolata calda? Endorfine a go-go. Attenzione però a non esagerare perché latte e cioccolato sono alimenti pro-infiammatori se consumati in eccesso. Una valida alternativa è una tisana a base di fave di cioccolato e spezie, come questa.

La tisana migliore, però è quella che ti piace, ti scalda e ti regala un sorriso e un attimo di tranquillità.

 

 

 

 

Ambra Caramatti

Scrivo e mi occupo di benessere naturale, alimentazione e movimento. Supporto chi lavora nel campo del benessere o delle discipline olistiche a trasformare la propria passione in un progetto concreto. Adoro sorridere, i gatti e gli Stati Uniti.

Sito

2 commenti su “Come scegliere la tisana giusta per lavorare meglio”

I commenti sono chiusi.