Come creare un altare della prosperità

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Avere un nuovo anno pieno di prosperità è il desiderio principale di ogni imprenditrice e freelance. Per questo abbondano liste di buoni propositi lavorativi, obiettivi di budget e strategie da seguire. Ma c’è anche un altro modo, più divertente e creativo, per cominciare ad attrarre il flusso di denaro, occasioni e progetti che desideri concretizzare nei prossimi mesi: creare un altare per la prosperità.

COME SI FA

Creare un altare significa allestire un piccolo spazio di casa (su una mensola o un tavolo, ad esempio) con oggetti simbolici che parlano direttamente al tuo inconscio. A fare la differenza sono soprattutto l’intenzione e la consapevolezza che metti nel farlo: deve essere un posto speciale, da non trascurare sotto dita di polvere e che ti possa aiutare a connetterti con le emozioni e le energie in sintonia con il tema specifico.
Fin qui tutto chiaro? Bene, perché altre regole specifiche non ce ne sono!

Inizia a lavorare con associazioni di idee e lascia libera la tua intuizione.
Chiediti: cos’è per me la prosperità? Cosa può rappresentarla materialmente?
Non c’è nulla che tu non possa utilizzare o creare, l’importante è che siano cose che ti fanno scattare dentro quella vibrazione di cui ti parlavo prima.
Se ti può essere utile, esistono varie tavole delle corrispondenze che associano diversi elementi (di solito erbe, cristalli, colori) a specifiche tematiche.

Qualche suggerimento:

  • un bel vaso di basilico, da tenere verde e profumato
  • mandorle, riso e semi in generale (simbolo di abbondanza e nutrimento)
  • cristallo di avventurina o occhio di tigre
  • una candela alla cannella
  • incensi o oli essenziali da bruciare alla menta o al bergamotto
  • una immagine della dea indiana Lakshmi

Un altro elemento molto utile è creare una visual board da tenere sull’altare o appesa alla parete vicina. Se sei una che ama l’hand made, puoi ad esempio farla creando un collage con cartoncino, vecchie riviste e dei colori. Oppure puoi comporla direttamente in digitale, raccogliendo immagini dalla rete, e poi stamparla.
Lo stile dell’altare è quello che decidi tu e deve rispecchiarti al 100%. Minimal, bohemian o country chic. Se vuoi prendere un po’ di ispirazione, dai un’occhiata alle meraviglie che si trovano su PinterestDivertente, no? E in più arredi anche casa!

Ultimissimo consiglio: per aumentare ancora di più le buone energie di prosperità del tuo altare, crealo di  giovedì o domenica, prima o durante la luna piena.

E non dimenticarti di scattare una foto e di farci vedere com’è venuto!

Ilaria Ruggeri

Sono una personal Musa e mi occupo di crescita personale al femminile. Aiuto le donne a ritrovare la loro dimensione e a creare la vita che le ispira. Mi piace farlo seguendo l'intuito, mischiando i colori, dando spazio al corpo, coltivando la spiritualità.

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5 commenti su “Come creare un altare della prosperità”

  1. Bentornate 🙂 non vedevo l’ora, ero in astinenza da post di c+b 🙂

    Bella idea Ilaria 🙂 Grazie!
    Quasi quasi ci provo anche io!

    Ps. è in programma anche un post sulle difficoltà “emotive” legate ai soldi? Io credo di aver introiettato delle convinzioni limitanti sulle mie possibilità di successo e mi sa che dovrò affrontarle prima o poi…

    • Ben ritrovata a te!

      Se decidi di cimentarti, questo è veramente il momento giusto (siamo in luna crescente con Plenilunio giovedì prossimo).
      Il tema che hai sollevato è sicuramente molto interessante ed è già sulla nostra to-do list 😉
      Intanto, se hai voglia, scrivici per raccontarci la tua esperienza.

      • Wow allora cerco di farmi venire un’idea entro giovedì!

        Mah, in realtà io devo ancora cominciare, ho un “normale” lavoro da ufficio 8 ore al giorno e nel resto del tempo studio e faccio tirocinio come counselor. Dentro di me ho 2 vocine costanti: una che dice che ce la posso fare, che ho abbastanza cervello e sale in zucca per affrontare una transizione dal lavoro “ufficiale” a quello sognato senza troppe catastrofi (anche con il supporto di c+b e alcuni dei vostri bei corsi che ho già messo in programma di fare), un’altra che dice che di queste cose non si campa, che mettersi in proprio è un casino, che il tempo dei sogni è finito e soprattutto che io, non avendo un carattere molto “commerciale”, non saprò vendermi. Oltre a ciò, ci sono anche cose che la vocina non dice esplicitamente ma pensa di nascosto, qualcosa tipo… che non ho il diritto di sognare in grande, che non sono il tipo che può “avere successo”. Ovviamente lavoro e rifletto per contrastare queste vocine cercando di tenere i piedi per terra… e fare un passo per volta. Questo aiuta. Ho visto però che esistono anche delle specie di “corsi” per affrontare il significato simbolico del denaro e penso che potrebbero essermi utili in futuro, visto che prima o poi dovrò decidere di iniziare a farmi pagare. Qualcun’altra ha voglia di condividere i suoi pensieri in merito?
        Grazie 🙂 e scusate il papiro!

  2. Grazie per questo bellissimo post, ho creato l’altare seguendo i tuoi consigli e mettendoci molto di me, e ora mi sento davvero orgogliosa, grazie! 🙂

  3. Io non ho un altare, ma ho una ciotolina di cristalli “Business & Abundance”:
    – magnesite
    – unakite
    – agata
    – occhio di tigre
    – amatista
    – quarzo trasparente
    Quando vado in giro (clienti, corsi, ecc…) metto in un sacchettino e le porto in borsa con me.
    Ora ci metto il santino di Lakshmi con l’obiettivo economico del 2014

    Grazie Ilaria, questa rubrica mi fa impazzire, sono contenta che l’Universo ci abbia fatte incontrare…

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