Il multitasking è una droga. E tu puoi farne a meno?

Sei una donna tutto-fare? Fai il sugo con la sinistra mentre con la destra gestisci una campagna social per un cliente e rifai il sito alla boutique sotto casa barattandolo con vestiti carissimi? Complimenti, sei sicuramente una donna in gamba, ma attenta, il multitasking è un potente mezzo per distruggerti, usalo con parsimonia.

È dimostrato signore mie, fare più cose contemporaneamente ci fulmina.

Accendi/spegni l’interruttore dell’attenzione ha un effetto di invecchiamento sui nostri cari neuroni simile alle droghe: ci fa sbarellare. I sintomi sono quelli del tecno-stress: perdita temporanea della memoria a breve termine, problemi gastro-intestinali, insonnia, ansia. Li avete anche voi?

Sì, è vero che in quelle 5 o 6 ore in cui i bambini sono fuori di casa riusciamo a fare un sacco di cose, ma il risultato è che consumiamo tutte le nostre energie e nel pomeriggio non c’è più nulla da fare se non accasciarci sulla panchina del parchetto tentando di fare ancora qualche telefonata tra una spinta in altalena e un capriccio dei più piccoli.

Se non ci credete documentatevi!

Se ne parla anche sulla National public Radio americana. Ormai è finita la moda che celebrava il multitasking e chi ve ne parla ancora bene è out. Gli studi scientifici affermano che il motivo per cui continuiamo a fare più cose contemporaneamente è che non possiamo più farne a meno. Il multitasking non solo fa male ma dà dipendenza. Perché il fare, incrociando le mansioni, ci fa sentire più efficienti e questo scatena una produzione superiore di dopamina che ci procura piacere.

Ma cosa succederà il giorno in cui decideremo di prenderci un po’ di riposo? Ve lo dico io: ci annoieremo a morte e non vedremo l’ora di tornare ad impazzire nella nostra routine quotidiana. Godiamocela allora. E smettiamo almeno di lamentarci!

Sabrina D'Orsi

Ho 3 figli maschi, sono torinese ma vivo a Roma. Per lavoro aiuto le aziende a sviluppare strategie di comunicazione online e contenuti innovativi per il web. Ma la mia vera passione è l'educazione e le pedagogie alternative.

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2 thoughts on “Il multitasking è una droga. E tu puoi farne a meno?”

  1. …..io sono fiera di essere una donna multitasking…..uno perchè faccio invidia al marito ;)….due perchè riesco a lavarmi i denti e chiudere le finistre di casa allo stesso momento ahahaha….tre perchè riesco a progettare realizzare “marketingare” “imprendizzare” il mio lavoro…….ma è vero il finesettimana mi sento come ………non c’è più nulla da fare se non accasciarci sulla panchina del parchetto tentando di fare ancora……..!!!!

  2. Ma certo Francesca, quello che ci frega è proprio questo: noi siamo fiere di essere multitasking, perchè è veramente una competenza fichissima, un’abilità invidiabile quella di saper fare (possibilmente bene) tante cose contemporaneamente. Ma il tema è: quanto ci costa? Quando ci consumiamo? E per poi cosa? Per dimostrare agli altri che siamo brave? Guarda che quello lo sanno già e mi viene il dubbio che abbiano anche cominciato ad approfittarsene. Sabrina

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