5 idee per lavorare da casa

Ci ho messo più di 10 anni a capire che il lavoro da dipendente mi stava stretto, strettissimo. Per me era come costringermi a mettere una scarpa del 35 pur portando il 38. Eppure ne ho sopportati di calli prima di sentirmi libera di fare qualcosa che mi calzasse su misura!

Fino a qualche tempo fa parlare di lavoro da casa era quasi un tabù. Oggi, invece, siamo più abituati a sentire parlare di smart working, lavoro da remoto, lavoro da casa. Il merito è senza dubbio del primo lockdown (quando si dice che non tutto il male vien per nuocere… ) che ha contribuito a mostrarne i pregi e a renderlo una possibilità sempre più accessibile.

Quando ormai più di 7 anni fa ho deciso di mettermi in proprio, con lo scopo di lavorare seduta su una sedia in una stanza di casa mia, non avevo ben chiaro che cosa fare nel concreto per riuscire nel mio obiettivo.

Cercavo informazioni soprattutto sul web, ma quello che leggevo su internet sembrava utopia. Apri un blog e guadagna da casa, vendi integratori at-home, cercasi developer per lavoro da remoto erano tra le offerte più gettonate per le quali o non avevo le competenze oppure avevo il sospetto si trattasse di una grande sòla. 

Ci ho messo parecchio prima di trovare un lavoro che avesse le caratteristiche che stavo cercando: serio, indipendente e in cui potessi mettere a frutto le mie competenze ed esperienze professionali.

Poiché non è sempre facile, né scontato, capire quali sono le attività in proprio che si possono gestire da casa, ho deciso di parlarti di queste 5 professioni che potresti prendere in considerazione se, anche per te, l’obiettivo è lavorare da casa.

1. Assistente virtuale

È la professione che ho scelto io e che ho letteralmente creato da zero, usando ogni mia competenza (oltre ad averne acquisite di nuove).

Un’assistente virtuale (abbreviata spesso in AV) o virtual assistant è una professionista indipendente che mette a disposizione le sue competenze sotto forma di servizi, rivolgendosi ad altri professionisti o piccole aziende che hanno bisogno di delegare parte delle loro attività quotidiane

Dall’amministrazione al back office, dalla gestione di siti ed e-commerce ai social media, una AV spazia tra diverse mansioni che possono esserle affidate, liberando così il tempo di altri imprenditori.  Per diventare assistente virtuale puoi seguire un corso di formazione ad hoc, come quello che ho creato io oppure puoi intraprendere la professione da autodidatta. In ogni caso una pregressa esperienza in azienda e saper utilizzare bene il computer e internet è utile per poter diventare una virtual assistant in Italia.

2. Crafter

La crafter è una artigiana. Realizza o ridà vita ad oggetti grazie alle sue abilità manuali e sfrutta il web per promuoversi e vendere le sue creazioni handmade. Può avvalersi di un sito internet o dei social network per vendere i suoi manufatti, ma spesso sceglie Etsy come piattaforma attraverso la quale vendere i suoi prodotti. Se per passione realizzi oggetti unici e fatti a mano non escludere quindi la possibilità di trasformare un hobby in lavoro.

Se poi vorrai utilizzare Etsy come marketplace per la vendita delle tue creazioni, Antonella Sperandio è la consulente che fa per te. Ecco alcune artigiane che seguo e che vendono le loro creazioni su Etsy: Bottega di Cartone, Bottega della Strega ed Emillie Ferris. Esistono anche diversi siti per poter imparare o approfondire tecniche creative per aiutarti ad essere un’artigiana  sempre unica ed originale; prova a dare un occhio a Udemy, Craftsy e Domestika.

3. Travel designer

La travel designer si occupa di organizzare nel dettaglio e in maniera personalizzata brevi soggiorni per far vivere al cliente una vacanza ad alto impatto esperienziale.

Se ti piace viaggiare, conosci e hai visitato tanti posti questa potrebbe essere la professione adatta a te. Oltre alla passione per i viaggi, una travel designer conosce personalmente i luoghi che propone ai suoi clienti e ha ottime capacità organizzative.

Non è indispensabile che tu abbia una formazione in ambito turistico, ma per diventare travel designer è importante saper organizzare viaggi, eventi e attività e formarti scrupolosamente in ambito geografico turistico, storico, artistico, architettonico, enogastronomico, culturale del territorio che vuoi proporre come luogo di vacanza.

4. Graphic designer

La graphic designer progetta e crea oggetti visivi per comunicare in maniera più efficace un messaggio attraverso pubblicazioni, pubblicità, film, packaging, manifesti, loghi, insegne e mezzi di comunicazione come siti web o social media. È una persona creativa in grado di creare l’identità visiva, dai bigliettini da visita al sito internet o alle copertine per i social network di una professionista o di un’azienda.

La graphic designer spesso lavora in sinergia con altre figure professionali, come per esempio, la web designer, la content manager o la social media manager per offrire un servizio completo alle suoe clienti in base al progetto che le viene affidato.

Puoi formarti come autodidatta per diventare graphic designer oppure frequentare dei corsi specifici online o in presenza, ce ne sono moltissimi. Sarà indispensabile approfondire o imparare ad utilizzare software per la grafica come per esempio i più famosi Illustrator, Photoshop o Indesign. Se invece vuoi avvicinarti al mondo della grafica in maniera più informale, potresti iniziare ad utilizzare Canva.

5. Data scientist

La data scientist si occupa di estrapolare, analizzare e aggregare i dati provenienti da moltissime fonti, i cosiddetti Big Data, che permettono alle aziende di creare nuovi modelli di business e generare vantaggio competitivo sul mercato.

Una data scientist sa come estrapolare i dati e come interpretarli, restituendo alle aziende  un report comprensibile  da poter utilizzare nel proprio business.

La data scientist ha molte competenze: non solo conosce formule matematiche più o meno complesse, la statistica e diversi aspetti informatici e tecnici, ma ha anche una approfondita conoscenza dei comportamenti umani, caratteristica che rafforza ancor di più la richiesta di questa figura professionale, tra le più quotate sul mercato.

Per intraprendere questa professione è consigliabile aver intrapreso un percorso di studi specifico, ma è anche possibile formarsi attraverso dei corsi online, come quelli creati da Valentina Porcu.

Quale attività fa per te?

Queste sono solo alcune idee di attività in proprio che puoi svolgere e gestire da casa: grazie ad internet puoi esplorare tantissime opportunità.

Ti consiglio di effettuare una scelta non solo in base alle tue esperienze lavorative o di studio, ma soprattutto basandoti su ciò che ti piace o non ti piace fare. Iniziare un’attività che non ti appassiona davvero, solo perché a scuola hai studiato per lavorare in quel settore o perché come dipendente hai sempre fatto quelle mansioni, potrebbe non essere una buona idea.

La passione è ciò che più di tutto ti permetterà di raggiungere i tuoi obiettivi di business e di conseguenza anche di vita.

Audra Bertolone

Amo quello che faccio, perché mi consente di conciliare famiglia e lavoro e di essere una mamma più felice. Faccio l’assistente virtuale, la podcaster e aiuto chi vuole mettersi in proprio lavorando da casa. Nella mia vita parallela sono un’educatrice cinofila. Nel tempo libero cucio, creo e invento.

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