In primavera sbocciano gli speech

È primavera e sbocciano gli speech… Sono ancora carica dall’esperienza torinese del Freelance Day 2019 di sabato 23 marzo al Toolboox. Colleghe e amiche si sono cimentate in workshop, interventi lunghi e brevi sui temi più disparati. Una vera e propria fucina formativa e progettuale per la freelance che vuole aggiornarsi o che sente l’esigenza di approfondire la propria conoscenza su temi o strumenti specifici.

L’intervento che ho proposto a Torino insieme a Elena Bobbola, l’altra Slide Queen, si è concluso con una serie di domande che mi hanno spinta a scrivere un post di suggerimenti per la costruzione di una scenografia effetto wooow! immaginata per un talk da presentare a un evento pubblico.

#1. Conosci la tua audience

Questo è diventato il mio mantra ma credo veramente che se impari a metterti nei panni della tua audience e costruisci la tua presentazione sulle persone che vengono ad ascoltarti, questa risulterà più efficace. Se il pubblico è formato da diverse tipi di persone, cerca di trovare un denominatore comune, una storia realistica, visiva o testuale, in cui i diversi gruppi si possano riconoscere.

#2. Coinvolgi il pubblico

Dopo che hai conosciuto il tuo pubblico parla la sua lingua, coinvolgilo. Usa esempi che ti possono mettere in connessione con la tua platea, che gli siano famigliari, scegli immagini e parole in cui il pubblico si possa ritrovare. Crea un tessuto concreto e non astratto, disegna un mondo in cui il pubblico si possa muovere agilmente, per aiutare le persone sedute di fronte a te a capire meglio l’idea contenuta nel tuo speech.

#3. Scrivi il tuo discorso

Il grande pubblico emoziona anche il più navigato degli speaker e ti consiglio di prepararti molto bene a questa sensazione. Scrivi il tuo discorso, a mano o al computer non è importante, ma è fondamentale avere degli appunti per affrontare la platea. Alcune persone, come la sottoscritta, amano scrivere tutto il discorso, i più minuziosi (non sono tra questi) si scrivono le pause e le battute, ad altri speaker bastano dei punti elenco. Decidi tu quale metodo ti appartiene e ti fa sentire a tuo agio.

#4. Preparati un icebreaking

L’inizio di un discorso è importante, prepara un avvio che rompa il ghiaccio (icebreaking): divertente, drammatico o personale, scegli tu! L’importante: deve essere memorabile. Alcuni oratori iniziano formulando una domanda, un sondaggio, in modo che il pubblico sia coinvolto attivamente alla costruzione del discorso. Esistono tool che permettono di avere un’interazione in tempo reale con il pubblico.

#5. Racconta una storia

Se accompagnerai il pubblico con una storia, tenendolo per mano, ricorderà meglio il tuo discorso e continuerà ad ascoltarti. Una storia di solito ha tre parti: un inizio, uno svolgimento (una parte centrale) e una fine. Anche le presentazioni devono essere strutturate lungo una struttura lineare in cui tutte le difficoltà esposte nell’argomentazione della grande idea, possano essere superate dal pubblico (l’eroe della nostra storia), grazie al salvifico intervento della guida (lo speaker).

#6. Usa le immagini

Un’immagine evocativa è molto più potente delle parole. Ricordiamo molto meglio le immagini perché vengono elaborate più velocemente dal nostro cervello: ci vogliono 6 secondi in più perché il nostro cervello legga 20 parole. È per questo che ogni buona presentazione (che non deve essere letta, ma guardata!) deve avere una componente di immagini, video, grafici molto alta: l’obiettivo di ogni slide è quello di essere interpretato dal pubblico in meno di 10 secondi.

#7. Scegli le parole con attenzione

Se rendi visive le tue presentazioni userai meno parole, e ogni parola acquisirà un peso importante: assicurati che il messaggio di ogni slide sia chiaro, puntuale e focalizzato all’obiettivo del tuo discorso. Seleziona con cura le parole, usa i verbi nella forma attiva, prediligi i sostantivi ed evita le frasi nella forma negativa.

#8. Semplifica il discorso

Se parli a un grande pubblico ricorda che i livelli di attenzione e comprensione delle persone possono variare. Mantieni il tuo discorso lineare, non complicare troppo le cose: proponi pochi concetti e ogni concetto presentalo in modo semplice. Una delle difficoltà più grosse nella costruzione di uno speech è scegliere e, di conseguenza, buttare via alcuni contenuti. Ricordati sempre di eliminare il superfluo perché less is more.

#9. Stabilisci un contatto visivo

Nella sala cerca di parlare con tutto il pubblico, anche se la platea è grande, stabilisci un contatto visivo con alcune persone disposte in sala e appoggia lo sguardo a rotazione su queste persone. Questo ti permetterà di coinvolgere ogni zona della platea e a te darà dei punti fermi a cui appoggiarti durante la tua performance.

#10. Prova, prova, prova

Questo lo chiamiamo il segreto delle Slide Queen ma ci siamo accorte che tutti coloro che si occupano di presentation design o di public speaking dicono che questo è il segreto più importante. Perché la tua presentazione esca fluida la devi provare davanti allo specchio, registrarti e rivederti o riascoltarti e poi? Fallo di nuovo! E ancora, e ancora, e ancora. Fino a che la tua presentazione non sarà perfetta.

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Marie Louise Denti

Ciao! Sono Marie Louise Denti accompagno le imprese a trovare la loro identità visiva: progetto strategie di comunicazione concrete ed essenziali. Visual e slide designer: una vera e propria Slide Queen. Con entusiasmo. E bon fait.

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