Un metodo per scoprire come funzioniamo, sul lavoro e nelle relazioni

Con questo articolo apro un ciclo di 5 post dedicati a un tema che, quando si parla di lavoro, mi sta molto a cuore. In realtà i temi sono due, legati come i lacci delle scarpe:

  • la consapevolezza di sé: quando ce l’hai ne fai quello che vuoi, ma senza è un casino
  • la relazione con gli altri: quando decidi di uscire dal guscio, diventa fondamentale “saperci fare”

Temi abusati? No fino a quando a colloquio le persone andranno in pappa alla domanda “Mi parli di lei” o fino a quando, davanti ai testi del nostro sito, ci risulterà difficile trovare le parole giuste per descriverci.
Ma ancora no, se vivremo con difficoltà il rapporto con alcuni clienti o collaboratori o se andremo in soggezione di fronte all’attività commerciale.

Quindi no, non sono temi abusati. Sono temi che vengono trattati spesso in modo molto teorico, ci si filosofeggia sopra, surfando tra buon senso, luoghi comuni e citazioni.

Cacciavite e martello: attrezzi, no aforismi

Io la prendo sul pratico e ti propongo un metodo per affrontare questo doppio tema e trovare il bandolo della matassa: trovare una chiave di lettura dei comportamenti, i nostri e quelli altrui, per migliorare il lavoro e le relazioni di lavoro.

Il metodo che descrivo è anche uno strumento psicometrico, basato sui tipi psicologici di Carl Jung, creato più di venti anni fa per aiutare le persone a capire se stesse e gli altri e per gestire nel miglior modo le relazioni lavorative: Insights Discovery. Uno strumento conosciuto e usato in aziende e multinazionali di tutto il mondo, che io adopero nel processo di selezione del personale, nell’attività di assessment, nella formazione delle soft skill e nell’orientamento professionale.

Sono certificata Insights Discovery Pratictioner dal 2008 e lo uso ogni giorno. Lo uso perché funziona e non è fumoso: è diretto, concreto, di facile comprensione e utilizzo. Perché parte dall’osservazione dei comportamenti e non ha nessuna pretesa di ricercare i traumi infantili, le paure ancestrali, gli ematomi degli amori finiti male, né alcun altro tipo di turba profonda.

I quattro colori dell’Insights Discovery

La metodologia Insights Discovery si basa su quattro colori, un modello intuitivo e facile da ricordare che orienta le persone nella comprensione del proprio stile, delle predisposizioni, delle preferenze e quindi anche dei punti forti e dei punti deboli, e del valore dentro a un team. Lo stesso schema, rivolto agli altri (collaboratori, clienti, fornitori) permette di far fluire il rapporto lavorativo con soddisfazione reciproca.

La dico facile: riconoscere lo stile dell’altro, partendo da una buona consapevolezza del proprio, è il primo, indispensabile passaggio per impostare una relazione efficace che non sia solo il frutto della simpatia (o di una botta di culo).

I colori Insights vengono chiamati tecnicamente “energie colore” e ognuna racchiude una gamma di comportamenti tra loro coerenti, un modo preferito di affrontare le situazioni. Ogni persona, nel suo modo di affrontare e reagire agli stimoli esterni, è un mix di energie tra Rosso Fuoco, Giallo Sole, Verde Natura e Blu Mare.

Questo significa che non ci sono persone solo Rosse, cioè che usano solo comportamenti rossi, e persone solo Blu che usano solo comportamenti blu; ogni persona possiede tutte le energie mescolate, un mix che la rende unica. Di fronte a uno stimolo, ogni persona risponde usando l’energia colore con cui ha maggior dimestichezza. Io, che ho il Giallo dominante, risponderò in modo veloce, entusiasta e di pancia. Lo stesso stimolo, vissuto da una persona con preponderante energia Verde, provocherà una risposta diversa: più lenta, ponderata, pacata.

Facciamo un passo in avanti. In alcune situazioni potrei comportarmi in modo diverso da quello che mi viene spontaneo. Posso farlo perché nel mio bagaglio di comportamenti posso scegliere quelli di un altro colore, e decidere di giocare la carta verde se il contesto esige un tipo di risposta più tollerante e ragionata. Questo si chiama adattamento ed è una cosa che facciamo ogni giorno, a volte con risultati discutibili perché manca la consapevolezza. La buona notizia è che possiamo allenarci ma solo se sappiamo qual è il nostro stile, da dove partiamo, qual è la nostra mano destra e il nostro modo preferito di interagire con il mondo

Breve sintesi fino a qua:

  • le energie colore Insights Discovery sono quattro: rossa, gialla, verde e blu
  • ogni energia colore racchiude un ventaglio di comportamenti tra loro coerenti (tra poco te li racconto)
  • ognuno di noi ha a disposizione tutte e quattro le energie colore ma, in seguito a un adattamento personale (educazione, indole, esperienze, ecc…) ha maggior dimestichezza con una di queste energie e quindi ne adotta spontaneamente i comportamenti
  • riconoscere l’energia dominante significa aumentare il proprio livello di autoconsapevolezza e questo avrà ricadute positive su vari aspetti, dalla comunicazione di sé alla scelta di cosa delegare, dalla valutazione dei progetti sui quali impegnarsi, alla capacità di presentarsi a un possibile cliente
  • se impariamo a riconoscere le diverse energie osservando i comportamenti degli altri, diventa più semplice adattare il proprio comportamento a quello dell’interlocutore, migliorando la comunicazione e, in ultima istanza, la collaborazione

Prima di entrare nei dettagli con i prossimi post farò una panoramica di tutte le energie, però ti consiglio di leggere tutti i post futuri: nelle altre energie potrai trovare il cliente con cui non riesci a lavorare bene, il collaboratore con cui fatichi a ingranare o magari il partner che a volte non riesci a capire… in questo ultimo caso scrivimi pure in privato 😉

Come nascono le energie

Jung ha definito due coppie di preferenze che, incrociate tra loro, danno vita a quattro quadranti di un’ipotetica ruota.

  • Estroversione vs introversione: mondo di riferimento esterno per gli estroversi e mondo di riferimento interno quello degli introversi. L’estroverso ha bisogno di agire e interagire per ricaricare le batterie, l’introverso di staccarsi e concedersi del tempo per sé
  • Pensiero vs sentimento, cioè come decidiamo. Chi è guidato dal pensiero mette a fuoco prima l’obiettivo e gli aspetti più razionali collegati, le persone sentimento invece mettono in primo piano le relazioni e non riescono a decidere a prescindere dall’impatto sulle persone.

Non è una posizione netta, per entrambe le distinzioni si tratta di un’inclinazione, di una preferenza.

Le quattro energie Insight: dove ti riconosci?

Rosso – Pensiero estroverso

Determinato, deciso, pragmatico, orientato al fare-fare-fare, veloce, direttivo. Si relaziona in modo diretto e schietto, non fugge lo scontro ma la rabbia come arriva, passa. Ha bisogno di avere il controllo.

Blu – Pensiero introverso

Analitico, preciso, distaccato, preparato, profondo, orientato alla qualità. Perfezionista e scrupoloso nel seguire le procedure. Nelle relazioni può apparire distaccato e formale. Ha bisogno di concentrarsi e curare i dettagli.

Giallo – Sentimento estroverso

Entusiasta, solare, espansivo, coinvolgente, aperto al cambiamento. Si relaziona in modo informale e spontaneo. Ha bisogno del contatto con gli altri e anche di approvazione e riconoscimento.

Verde – Sentimento introverso

Paziente, tollerante, calmo, metodico, disponibile. Sa ascoltare, è empatico. Preferisce lavorare dietro le quinte ed è un mediatore abile. Costruisce relazioni sulla base della fiducia. Ha bisogno di contesti armonici.

Il viaggio è appena iniziato. Forse ti sei riconosciuta in una o anche due energie colore, se invece ti ritrovi in tutte e quattro indiscriminatamente sentiamoci 😉 È anche possibile che alcuni dubbi ti si chiariscano nei prossimi post che approfondiranno meglio i colori.

Nota: per ragioni di contesto e spazio sto semplificando il modello Insights Discovery descrivendo solo le quattro energie colore. Il modello è più complesso e articolato e considera sfumature che qui non posso affrontare. Qui puoi trovare una descrizione e un documento che ne approva la validità statistica.

Roberta Zantedeschi

Recruiter e formatrice. Passo gran parte del mio tempo a leggere CV, a fare colloqui e a cercare il giusto incastro tra le esigenze delle aziende e le aspirazioni di chi cerca un (nuovo) lavoro. Freelance convinta, mamma e compagna come meglio posso, blogger incostante ma presente.

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6 commenti su “Un metodo per scoprire come funzioniamo, sul lavoro e nelle relazioni”

  1. Davvero molto interessante, qualche anno fa la teoria dei tipi psicologici di Jung è stata per me una piccola rivelazione. 🙂
    Tra l’altro, leggendo l’articolo mi sono ricordata di essere già approdata al sito Insight Discovery, avevo provato il test e ero risultata a maggioranza Coordinatore, un mix di blu e verde, che sono anche i miei colori preferiti. Anche se non mi sarei mai immaginata nei panni di una coordinatrice, quante cose si scoprono! 😀

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    • Grazie. Tu sei già avanti allora, qui ci fermeremo ai 4 colori, i tipi (che sono 8) considerano delle sfumature che sarebbe difficile spiegare. Il Coordinatore è l’istanza del qui ed ora e della qualità. Non è necessariamente legato al coordinamento di persone ma è naturalmente portato a mettere in fila le cose. A presto.

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  2. il modello è molto complesso,8 personalità con una ruota di 72 segmenti.Ci sono altri test di personalità basati sui colori o meno.Sarebbe utile compararli,almeno dove è possibile.Rimane il fatto che questo test rispetto al MBTI usa la ruota che è uno degli archetipi più potenti.Avevo chiesto a Insights Italia per un accreditamento IDA, Insights Discovery Accreditation ma come career counsleor e operatore del color test ho poi preferito per altri metodi di assessment basati sui colori

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  3. B giorno Roberta, b giorno a tutti,
    il mio colore preferito è senz’altro il blu, ma ci vedo anche del rosso, quindi una mescolanza viola; il guaio è che non so che colore mi attribuisacno gli altri…

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