Donne Scrittrici: Agatha Christie

Dicembre, il freddo, il Natale che si avvicina, scommetto che stavate ipotizzando un articolo dal titolo “libri da leggere a Natale” e invece no. Da grande divoratrice di libri sono stata molto felice di notare quante meravigliose donne scrittrici hanno conquistato il loro posto nel mondo letterario così ho deciso di parlarvi un po’ di loro. Ho pensato di iniziare il percorso con una fra le scrittrici più prolifiche: Agatha Mary Clarissa Christie.

Questo non vuol dire che la nostra cara Agatha non si possa leggere davanti a un bel caminetto, anzi vi posso assicurare che i suoi libri sono perfetti in ogni circostanza, soprattutto per rilassarsi un po’ e staccare la spina in un periodo di vacanza.

La gioventù di Agatha Christie

Agatha nacque da ricca famiglia a Torquay in Inghilterra il 15 settembre 1890. Era la più piccola della famiglia. Ricevette un’educazione domestica, la madre non voleva che la figlia imparasse a leggere fino all’età di otto anni (follia potremmo dire oggi). Ma la nostra Agatha era una bambina curiosa e intraprendente e imparò a leggere molto prima e divenne una vorace lettrice (Agatha una di noi!). Nel 1902 andò in una scuola per ragazze, ma non ne apprezzava molto le rigide regole. Successivamente studiò a Parigi, e visse per un po’ di tempo in Egitto. In questo periodo della sua vita iniziò a scrivere, ma senza particolare successo.

Nel 1913 incontrò il suo primo marito Archibald Christie. In breve tempo si innamorarono e si sposarono nel pomeriggio della vigilia di Natale del 1914 (dai che il Natale lo abbiamo messo lo stesso). Mentre il marito era di stanza in Francia la nostra Agatha non rimase con le mani in mano, anzi, svolse oltre 3400 ore di volontariato non retribuito come infermiera presso un ospedale di Torquay.

Il primo matrimonio

Dopo la fine della guerra, nel 1916 pubblicò il suo primo romanzo Poirot a Styles Court dando vita al suo rinomatissimo personaggio Poirot. Da questo momento in poi scrisse moltissimo e diede alla luce la sua unica figlia. Nel 1926 iniziò il vero e proprio successo. Ma i rapporti con il marito non erano dei migliori, tanto che lui ebbe una relazione con una giovane donna di nome Nancy Neele. Nel mentre la madre di Agatha morì.

Fu proprio in questo periodo che ci fu la misteriosa scomparsa di Agatha Christie. Dopo una lite con il marito, uscito di casa per andare dalla sua amante, Agatha decise di partire. La sua auto fu ritrovata successivamente fuori strada, si ipotizzò un incidente, ma della nostra autrice di gialli nessuna traccia. Fu ritrovata dopo 11 giorni nello Yorkshire. La sua scomparsa fece enorme scalpore sui giornali. Si era registrata in hotel come “signora Tressa Neele” (il cognome dell’amante del marito 😂). Non si capì se lo avesse fatto per via di un trauma cranico con amnesia dovuto all’incidente d’auto o se fosse stato organizzato per una propaganda mediatica. Nel 1928 divorziò dal marito.

La maturità di Agatha Christie

Dopo il divorzio Agatha lasciò l’Inghilterra e viaggiò verso Istanbul e poi Baghdad sull’Orient Express. Durante questo viaggio conobbe Max Mallowan, un giovane archeologo. I due si innamorarono immediatamente e si sposarono nel 1930. Trascorsero la vita fra l’Inghilterra e le spedizioni archeologiche di lui. Vissero felicemente  il matrimonio fino alla morte della scrittrice nel 1976.

I gialli di Agatha Christie

Agatha Christie scrisse 66 romanzi gialli, dando vita a personaggi come Poirot e Miss Marple, e 14 raccolte di racconti. Ammetto di non averli ancora letti tutti ma sono a buon punto. Quindi ho pensato di consigliarvene qualcuno dei miei preferiti.

Libri di Agatha Christie
Libri di Agatha Christie

Trappola per topi: una pensione familiare è isolata in una bufera di neve, prima dell’isolamento la radio comunica che un terribile assassino psicopatico è a piede libero. Sono cinque i clienti nella pensione insieme ai proprietari, tra loro si nasconde l’assassino. Ma chi sarà mai? Ciascuno dei presenti sembra avere qualcosa da nascondere. Toccherà al sergente Trotter, inviato sul posto, risolvere l’enigma. Piccolissimo e da divorare in un giorno, ma vi prometto che vi sorprenderà.

Dieci piccoli indiani. E non rimase nessuno: dieci persone sono state invitate a Nigger Island da un ospite misterioso. (E che fai, un tizio che non conosci ti invita in una mega villa in mezzo al nulla e non vai? Certo che vai). Scherzi a parte, la curiosità è una brutta bestia. Al loro arrivo hanno trovato una poesia incorniciata e appesa sopra il caminetto di ciascuna camera. Tutti sono stati accusati di essere assassini. Iniziavano così l’incubo e gli omicidi.

Assassinio sull’Orient Express: Scelta forse scontata, ma merita una menzione. Poirot di ritorno a Londra sull’Orient Express. Durante il viaggio un imprenditore americano di nome Ratchett viene ucciso a pugnalate. Così Poirot inizia le indagini. Fra interrogatori, depistaggi ed esitazioni, molti misteri saranno svelati.

Il caso del dolce di Natale: E lo so, lo so, non ho resistito, dovevo inserire almeno un libro a tema natalizio. Una bellissima raccolta di sei racconti: cinque hanno come protagonista il famosissimo ispettore belga Hercule Poirot e uno la nostra carissima Miss Marple. Il libro perfetto per un piccolo regalo di Natale o da leggere vicino al fuoco.

Beh che dire… scrittrice straordinaria e donna intraprendente. Non ci resta che tuffarci alla scoperta della sua incredibile raccolta di successi.

Vi auguro una buona lettura.
A presto,
la vostra Roberta 📚

Roberta Lodisco

Ciao, mi chiamo Roberta, ho 26 anni, sono una Siciliana che vive a Ravenna. Amo i libri, l'arte, il buon cibo e i bei posti. Nel mio tempo libero mi immergo in oceani di carta stampata (ma anche digitale) per trovare me stessa fra mille personaggi.

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