Libri da leggere: il consiglio di giugno

Rieccoci a noi, mia bella cpiubier!

Maggio è stato un mese di grandi novità editoriali, almeno qui a Torino, dove abbiamo avuto il Salone Internazionale del Libro, che è sempre un po’ uno sconvolgimento de core de panza e anche di caviglie gonfie, almeno per me.

In quest’occasione ho avuto modo di conoscere una persona incredibile, che è proprio l’autrice del libro che vorrei consigliarti come lettura per giugno.

Lei è Petra Hartlieb, una forza della natura cinquantaduenne, un vulcano di idee, sorrisi, concretezza.

Il libro che ha scritto, La mia meravigliosa libreria, edito da Lindau, racconta proprio la sua storia.

Nel 2004 Petra, tedesca, vive ad Amburgo con suo marito, Oliver, e i loro due figli – un ragazzo adolescente avuto da una relazione precedente, e una bimba che ha appena iniziato l’asilo.

Sono in vacanza a Vienna, dove Petra ha vissuto a lungo, in compagnia di amici. Passano davanti a una piccola, polverosa libreria di quartiere e vedono un cartello: vendesi.

Sull’onda dell’entusiasmo e di qualche bicchiere di vino, una volta tornati a casa, mandano un po’ per gioco un po’ per incoscienza una mail all’indirizzo riportato sul cartello, e mandano una proposta economica.

Tornano ad Amburgo, e non ci pensano quasi più: hanno due lavori, due figli, una vita completamente strutturata in Germania.

Ma il destino evidentemente era un altro: qualche mese dopo, ricevono una mail in cui li si avvisa che la loro offerta è stata accettata. Non possono più tirarsi indietro: sono impegnati all’acquisto. Panico e incredulità.

Quello che sembrava un sogno potrebbe trasformarsi velocemente in incubo, se non fosse che Petra è una che non si perde d’animo e che è sempre pronta a raccogliere le sfide con coraggio e fantasia.

Si licenzia, carica la macchina e parte alla volta di Vienna: così nasce la Hartliebs Bücher, che ancora oggi è attiva, ha un altro punto vendita e oltre a quello storica e più di dieci dipendenti.

[E nell’altro punto vendita, tra l’altro, c’è una sezione di libri in italiano, dove lavora un’altra favolosa libraia di nome Silvia!]

Il libro di Petra si legge d’un fiato: è proprio come ascoltare lei in persona che ti racconta passo a passo, e con grande sincerità, la verità dietro a una storia di successo.

C’è tutto: la gestione dei figli, la grande solitudine dietro a un progetto imprenditoriale, i file excel con i conti, gli imprevisti, il rapporto con la clientela, le lacrime davanti all’oblò della lavatrice che ti si rompe nel momento meno opportuno. Le bottiglie di vino, gli amici che si prestano a darti una mano, i colloqui con la banca, il peso della responsabilità.

In tutto questo, come immaginerai, si parla anche tanto di libri: lì emerge l’entusiasmo che niente può spegnere, la consapevolezza che stai facendo qualcosa che ami tantissimo, e che ti dà un motivo per sorridere e tener duro anche quando vorresti solo nasconderti in uno sgabuzzino e urlare contro il muro.

Perché ti consiglio questo libro, beh, penso che tu possa averlo già capito.

È la storia di una donna che si è creata un lavoro – pur avendone già un altro – perché quella era la cosa che andava incontro ai suoi sogni. Una donna che si è rimboccata le maniche, ha rinunciato al sonno e alle vacanze, che si è posta mille interrogativi e non sempre ha avuto la risposta giusta al momento giusto, ma che ha saputo abbozzare, chiedere aiuto, reinventare. Parlare e ascoltare.

È un libro che può dare una grande carica, una spinta forte verso l’azione nei momenti di stanchezza – direi ispirazionale, ma è una parola forse un po’ abusata.

È un libro che ti fa vedere anche come, per quanto tu possa essere una donna forte e indipendente e versatile, ogni tanto devi imparare a delegare e a mollare un po’ il colpo, perché non tutte possiamo fare tutto, a maggior ragione in una realtà complessa e articolata come quella imprenditoriale.

Sembra una favola a lieto fine, ma non in maniera semplicistica.

Si parla di determinazione, di duro lavoro, di rispetto per collaboratori e clienti e fornitori, di continuo aggiornamento rispetto ad una realtà che evolve in maniera molto rapida.

Non potevo proprio consigliarti altro, amica mia, e sono certa che capirai.

E spero davvero che questa lettura, e Petra, possano piacerti tanto quanto sono piaciute a me.

Poi organizziamo un tour di cpiubiers tutte insieme a Vienna per chiacchierare con lei, che ne dici, ti va?

Abbracci incondizionati, cuoricini e trallallà.

Beatrina Incorporella

Girl in progress, ancora, da sempre. L'unica costante della mia vita sono lettura e scrittura: da dieci anni sono una libraia, da almeno trenta una lettrice. Scrivo per dimenticare (e per ricordare), un po' sul serio e un po' per ridere. Sono bionda per vocazione, torinese di nascita, ironica per autoconservazione.

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