Insights Discovery: energia rossa o pensiero estroverso

Questo post è il secondo di un ciclo di 5, il primo lo trovate qui e se non l’avete letto vi consiglio di prendervi 5 minuti per entrare nel contesto e capire di cosa sto parlando, altrimenti potrei apparirvi un’astrologa dei colori. Invece sono una consulente accreditata Insights Discovery, uno strumento di sviluppo personale che utilizza 4 colori come codice per interpretare i comportamenti e le predisposizioni professionali delle persone.

Oggi vi descrivo l’energia Rossa (nei prossimi articoli vedremo, a una a una, anche quella Gialla, quella Blu e quella Verde).

Visione generale

L’energia rossa è associata al fuoco: è un’energia che brucia, che consuma e che scalda. Che potrebbe anche scottare. È un’energia che consuma e che contemporaneamente genera altra energia. L’energia rossa è estroversa e razionale e si esprime nell’azione: decidere, fare, osare, raggiungere obiettivi; preferibilmente subito. Iniziare, a volte, è più importante che pianificare, per chi sente forte questa spinta.

Determinazione, pragmatismo, ambizione, competitività e una grande focalizzazione ai risultati; le persone con energia rossa elevata sono così, a volte chiamate “macchine da guerra” per la loro grinta, tenacia e capacità di accogliere sfide impegnative. Sono razionali, molto. E l’impulsività che viene a galla non è quasi mai scollegata dall’obiettivo da raggiungere.

Qui si nasconde anche la spinta imprenditoriale – rintracciabile anche in chi lavora come dipendente o in chi si sente definito dal termine caro alla nostra boss, solopreneur – quella predisposizione a creare qualcosa di propio e a farlo crescere, che ha bisogno del coraggio e dell’audacia tipici di questa indole.

  • Cosa teme: la perdita di controllo e la staticità
  • Di cosa si nutre: sfide e obiettivi
  • Cosa non teme: il conflitto e il rischio

Personaggi famosi che esprimono forte energia rossa:

  • Madre Teresa di Calcutta
  • Simona Ventura
  • Alex Zanardi
  • Renzo Rosso
  • Francesca Marano
  • Alessandra Farabegoli

Vi sentite Rosse?

Se leggendo avvertite che questa energia vi appartiene e colora i vostri comportamenti, significa che per voi è facile: decidere, prendere l’iniziativa, osare e affrontare progetti impegnativi o completamente nuovi.

Siete o apparite determinate e sicure di voi, attive ma non in modo generico: voi avete una focalizzazione importante sugli obiettivi di fronte ai quali potreste diventare o sembrare anche opportuniste. Non è una critica: ciò che muove l’energia rossa è il proprio vantaggio  e lo capiremo meglio quando parleremo del cliente rosso).

  • Sapete delegare e questa è una dote importante. Siete tenaci e a tratti visionarie, sempre un po’ oltre. Ma dove non arriva l’immaginazione, entra in gioco una grande forza di volontà.
  • Non vi piace: l’energia rossa soffre la lentezza e quindi anche le attività che richiedono una particolare cura del dettaglio. Non amate spiegare due volte le stesse cose e confrontarvi – professionalmente parlando – con persone troppo emotive. Non amate le mail lunghe, le spiegazioni verbose, la mancanza di verve, dover aspettare, dover dedicarvi troppo ai convenevoli, sentirvi controllate, sentirvi limitate.
  • Apprezzano di voi: la grinta, la capacità di mettere grande energia in ciò che fate, la determinazione, la capacità di non farvi scoraggiare dalle avversità così come quella di guidare una  situazione/progetto/attività.
  • Potreste diventare o apparire: aggressive, autoritarie, controllanti e pressanti, irruente, dotate di scarsa empatia, esageratamente esigenti. E a volte potreste stupire per la facilità con cui perdete interesse una volta raggiunto l’obiettivo. È questo bisogno di stimoli sempre nuovi che vi fa sentire sempre un po’ irrequiete e, periodicamente, desiderose di rivoluzionare tutto. È normale, non illudetevi che farete lo stesso lavoro da qui alla pensione, se mai ce ne sarà una. Ed è anche una delle vostre forze, basta averne consapevolezza. Chi vi sta vicino però, potrebbe restare disorientato: un attimo prima vi stavate accanendo con passione e foga su una cosa, su un progetto, su un’attività e un minuto dopo averlo raggiunto state già pensando ad altro. 
  • Potreste trarre beneficio (coinvolgendo anche chi vi sta vicino): rallentando ogni tanto e verificando se chi vi segue è ancora dietro di voi o se l’avete perso per strada. Nel rapporto con gli altri vi aiuterebbe regalare qualche feedback in più con sincerità, non solo per ottenere qualcosa. E se ogni tanto mollate la presa, è probabile che il mondo non cadrà.

Il cliente rosso

Per conquistare il cliente rosso è opportuno evidenziare sempre i vantaggi che potrà ottenere lavorando con voi, evitando di tergiversare. Il cliente rosso chiede efficienza e velocità e comunica in modo sintetico. Potrebbe lesinare i feedback, anzi, facile che non vi dia molte soddisfazioni in questo senso. Però, se sarà soddisfatto del vostro lavoro, non vorrà privarsi di voi: non è una visione romantica, lo so, ma con i rossi funziona così.

Non annoiatelo, non girate intorno alle cose, siate dirette e insieme ai problemi portate soluzioni. Non lasciatevi spaventare dalla facilità con cui il cliente rosso si accende e sbotta: come arriva velocemente, altrettanto velocemente la rabbia rossa se ne va.

Il collaboratore rosso

Se invece l’energia rossa appartiene a un vostro collaboratore sappiate che non amerà sentirsi troppo controllato e guidato. Lasciategli autonomia e misuratelo sugli obiettivi. Non affidategli compiti routinari o ripetitivi e nemmeno attività troppo semplici che non lo coinvolgano a sufficienza. Non affidategli ruoli che richiedano una sensibilità emotiva importante o prolungata nel tempo: sfruttate piuttosto la loro razionalità e la loro ambizione.

Come allenare l’energia rossa

Vi ricordate cosa abbiamo detto nell’articolo precedente? Se anche non vi sentite rosse sappiate che avete a disposizione questa energia e che potrebbe servirvi.

L’energia rossa vi chiede di essere assertive e di controllare la vostra emotività se siete persone di pancia, oppure di osare un po’ di più se siete persone introverse.

  • provate ogni tanto a considerare solo gli aspetti logici e “numerici”: non vi dico di decidere esclusivamente in base a quelli ma provate a esaminarli con attenzione prima di lasciare spazio alle considerazioni soggettive
  • provate a dire dei no, ogni tanto
  • provate anche solo a dire, esplicitate senza timore, fatelo inizialmente in contesti protetti, con persone di cui vi fidate. Ma fatelo!
  • osate: fate qualcosa che considerate rischiosa, non necessariamente in ambito professionale, per allenarvi scegliete un campo da gioco diverso
  • pensate a voi prima che agli altri senza farvi prendere dai sensi di colpa (questa è sfidante se non siete rosse, lo so)

Quando usare l’energia rossa

L’energia rossa è oggettiva e pragmatica: vi aiuta a definire gli obiettivi da un lato e a prendere decisioni dall’altro. Vi serve quando dovete elaborare un business plan e quando dovete impostare la strategia commerciale o di crescita della vostra attività.

Vi serve quando dovete prendere delle decisioni che possono cambiare la direzione o il destino del vostro lavoro (farvi comprare, affiliarvi, aprire una società, assumere qualcuno, chiudere tutto o lasciare il posto fisso per darvi alla libera professione) o quando dovete fare investimenti importanti. Infine quando dovete fare i prezzi dei vostri servizi/prodotti e quando è il momento di chiudere una trattativa commerciale e portare a casa il massimo del guadagno possibile. 

Vi siete riconosciute? Avete intravisto qualcuno che conoscete? Avete sentito affinità o distanza? In entrambi i casi è importante confrontarsi con l’energia rossa, preziosa per chi lavora in proprio e per chi ha deciso di essere il datore di lavoro di se stessa, l’imprenditrice della propria vita professionale.

Ma da sola, per quanto forte e cazzuta possa apparire, l’energia rossa non basta. A presto.

Roberta Zantedeschi

Recruiter e formatrice. Passo gran parte del mio tempo a leggere CV, a fare colloqui e a cercare il giusto incastro tra le esigenze delle aziende e le aspirazioni di chi cerca un (nuovo) lavoro. Freelance convinta, mamma e compagna come meglio posso, blogger incostante ma presente.

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