Social media marketing: i trend del 2018 per imprenditrici creative

A febbraio ti ho raccontato quattro trend di social media marketing ai quali prestare attenzione durante quest’anno. Ho parlato di personal branding, nicchie, canali da tenere d’occhio e dispositivi mobili da non sottovalutare. Detto tra noi, i miei erano consigli di buon senso che sono ancora validi perché le mode passano, come diceva qualcuno, e non ha senso ‘cavalcare’ un trend senza metterci la testa.

Ho pensato però che dicembre fosse il mese perfetto per fare il punto della situazione, guardare quello che è successo in questi mesi e progettare il (prossimo) futuro. Perché nel frattempo, e te ne sarai accorta, è successo molto online. L’algoritmo di Facebook per esempio, è cambiato. Di nuovo. Ne hanno fatto le spese le Pagine. Ti avevo parlato di reach in calo, rimedi e del nuovo ‘Feed Esplora’ nel mio post di novembre.

Che cosa ci aspetta nel 2018

Cura dei contenuti, cura dei contenuti e ancora cura dei contenuti. Dovrai essere sempre più utile, interessante e ‘sul pezzo’ per coinvolgere il tuo pubblico. Smetti di programmare post per ‘quantità’ ma inizia a farlo per ‘valore’. Quando posti un contenuto, concentrati sulle azioni che vuoi facciano i tuoi liker e i tuoi follower. Immaginalo come una piccola storia: all’inizio deve catturare l’attenzione e alla fine portare a un’azione precisa.

Cosa interessa adesso ai tuoi clienti, follower o likers potenziali? Di cosa parlano le persone che ti seguono? Quali sono le loro necessità e quali sono i loro problemi? Come puoi aiutarli?

Parola d’ordine: multicanale. Niente come le modifiche all’algoritmo di Facebook hanno dimostrato che una strategia mono-canale non funziona. Quindi se fino a ora hai puntato solo su Facebook, è il momento per diversificare la tua presenza online. Un sito sì ma anche un blog, una newsletter e almeno un canale social, quello dove si trova il tuo pubblico, naturalmente.

Chatbot, realtà aumentata, live streaming sono i super trend del 2018. Mentirei se ti dicessi che saranno fondamentali per il tuo business creativo, ma te ne parlo perché se è vero che impariamo dai nostri sbagli, possiamo anche imparare dalle ‘tendenze’ che non ci ‘interessano’ direttamente. O forse sì.

Umani VS. Chatbot

Si calcola che nel 2018 il 30% delle conversazioni online saranno gestite da chatbot. Sono sistemi (o meglio programmi) di messaggistica che rispondono a domande e richieste specifiche ‘automaticamente’. I chatbot sono utili se devi gestire una grande mole di richieste omogenee, per esempio se tante persone ti chiedono sempre la stessa cosa, o se devi gestire contenuti informativi specifici. Per dire, usano i chatbot KLM (la compagnia aerea olandese), per fornire informazione di viaggio sui voli ai suoi clienti ma anche Fissan per dare consigli utili ai genitori.

Resta ‘umana’

Se è vero che una buona percentuale di conversazioni sarà gestita da chatbot, valorizza il fatto di non esserlo! L’importanza e la forza di essere ‘piccoli’ è proprio quella di potersi occupare dei bisogni e delle richieste di chi ci segue, legge, compra i nostri prodotti e servizi con maggiore attenzione.

  • Rispondi alle domande e alle richieste come fosse sempre la prima volta
  • Chiediti perché i tuoi clienti/lettori ti fanno sempre la stessa domanda, cosa non è chiaro nella tua comunicazione. E poi cambia e migliora
  • Non dimenticare mai (mai, mai) che alle persone che ti seguono, leggono, comprano i tuoi servizi interessi soprattutto tu, con il tuo tono unico, quello che racconti e come fai quello che fai.

‘Pensa’ come un chatbot

Programma una risposta automatica di cortesia da inviare via email alle persone che ti scrivono. Oppure per chi ti contatta attraverso i messaggi di Pagina. Ti bastano poche righe per accogliere, dare le prime informazioni utili e creare aspettative di risposta realistiche. Daniela Scapoli ha spiegato bene quanto, come e anche perché i microtesti (micro-copy) sono importanti. Personalizza le tue risposte a seconda del periodo dell’anno, della necessità e delle richieste ricorrenti.

Grazie di avermi scritto. Molto probabilmente in questo momento sono in laboratorio a creare una di quelle belle spille che trovi nel mio shop online, www.nomesito.it Sarà mia cura risponderti entro questa sera o domani mattina presto, se mi stai scrivendo dopo cena. Intanto posso anticiparti che se fai un ordine entro domenica 17 dicembre, qualcuno che ami troverà sotto l’albero una mia creazione. Corri a sceglierla oppure se hai altre domande, ho raccolto le più frequenti qui, www.nomesito.it/faq

Foto, video, live e realtà aumentata

Che le immagini (e i video) funzionino online meglio del puro testo, è vero. O almeno lo è in linea generale. Se pensi per esempio a Matteo Bussola e al successo dei suoi lunghissimi post di solo testo su Facebook, la ‘regola’ viene contraddetta. Questa è la perfetta dimostrazione di come i trend non siano che indicazioni di massima. Quindi sì, probabilmente Instagram e Snapchat introdurranno presto filtri che renderanno le immagini in realtà aumentata. Tu ricorda sempre però che dietro a uno schermo ci sono persone con bisogni e necessità che vanno oltre le mode.

Sii utile

Se non lo hai ancora fatto, prendi confidenza con le Storie di Instagram. Quando serve, salva le Stories sul tuo profilo per creare una sorta di libreria video che il tuo pubblico può consultare quando ne ha bisogno. I contenuti?

  • Come si usano i tuoi prodotti, come si tengono in ordine, lavano, puliscono
  • 5 prodotti del tuo shop di cui garantisci l’invio entro Natale
  • Come indossare un turbante, abbinare una gonna, scegliere le scarpe per ogni vestito che vendi sul tuo eshop
  • Come scegliere gli accessori a seconda delle forma del viso, quali orecchini se porti gli occhiali, collane lunghe o corte per slanciare il busto
  • La ricetta veloce del perfetto finger food da offrire agli amici durante un aperitivo natalizio
  • Video – wishlist di prodotti del tuo eshop divisi per categoria (costo, destinatario, uso).

Coinvolgi il tuo pubblico

  • Mostra come crei il tuo prodotto e se c’è una fase delicata, particolare, una lavorazione speciale, dedicale un video di approfondimento
  • Chiedi al tuo pubblico di farti delle domande, rispondi con una diretta live e interagisci con chi ti segue
  • Racconta quello che stai facendo. Sei a un evento o una fiera? Mostrali con i tuoi occhi attraverso una Stories
  • Fai vedere un nuovo prodotto in anteprima
  • Lancia una promo a tempo, che duri il ciclo di vita di una Stories
  • Chiedi un consiglio, fai un sondaggio online.

Ricorda che i trend ti raccontano dove vanno i social ma è il tuo pubblico che ti dice dove deve andare la tua comunicazione online. Per interessarlo, aiutarlo, stupirlo e coinvolgerlo non ti serve ‘essere alla moda’.

Cristiana Stradella

Mi chiamo Cristiana Stradella, vivo di passioni e social media marketing. Aiuto liberi professionisti e imprese di talento a raccontare e valorizzare online quello che li rende unici e speciali.

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