Colora il tuo look da casa e bottega

C+B. Casa e bottega. Tuta e lavoro. Quante volte questo binomio è stato valido per te?

A casa lavori in tuta?

E quante di quelle ore, in tuta, a casa le hai passate a fotografare le tue creazioni o a lavorare con i colori per le tue grafiche o i tuoi lavori al pc? Quanta attenzione hai dato alle immagini che stavi creando, alle foto dei tuoi prodotti, ai colori, alle luci e alle angolazioni?

E quante volte è successo che tu, soddisfatta del tuo operato, abbia alzato lo sguardo e, trovandoti di fronte ad uno specchio, abbia pensato “se solo investissi un quarto della cura che metto nel mio lavoro anche nel mio abbigliamento forse potrei evitare di sentirmi brutta e sciatta sempre e di avvolgermi in sciarpe e giacconi per non far intravedere la tuta che indosso, quando vado a prendere i bambini a scuola”.

Sono una consulente d’immagine. Spesso lavoro da casa, davanti ad un pc quando faccio consulenze a distanza e quando preparo i moodboard visuali online, con cui aiutare i miei clienti nello shopping e nella riorganizzazione dell’armadio e ogni tanto lavoro in tuta, non prendiamoci in giro.

Non demonizziamo la tuta

Nessuno qui demonizza la tuta. La tuta può diventare anche la tua divisa riconosciuta. Ricorda: non c’è scelta di stile che sia sbagliata se viene giustificata, soprattutto, se questa scelta è coerente con il messaggio che proponi, con onestà e consapevolezza, se parla di te e della tua personalità.

Marie Kondo, nel suo ormai notissimo libro “Il magico potere del riordino“, dice:

Se indossi la tuta finirai con il diventare una persona cui la tuta si addice.

E di certo la tuta potrebbe essere adatta a lei che per lavoro fa una attività fisica piena di movimento e polvere, come riordinare una casa, lei che invece ha eletto a sua divisa un tailleur di lino bianco, lo stesso tailleur che indosserebbe andando a pregare nel tempio.

Il suo tailleur bianco racconta che per lei la casa è il tempio dell’uomo ed è un grande onore poterci entrare a riordinare, affinché tutto metta a proprio agio chi ci abita.

Magari però la tuta a te si addice sul serio, è intonata al tuo racconto per immagini, alla tua personalità. Pratica e comoda, è adatta persino al tuo personal brand, alla tua marca personale, così come lo era per i futuristi che avevano bisogno di un capo che, una volta indossato, ricordasse loro i valori di azione ed energia capisaldi del movimento e che negli anni venti, per questo motivo, inventarono proprio la tuta (veloce fino dal nome), ergendola a loro abito di elezione.

Grazie Anna che mi consenti di usare la tuta e la ammanti pure di un fascino storico e artistico, ma come faccio a non sentirmi sciatta quando la indosso?

Come usare la tuta

Immaginati: indossi quei pantaloni così comodi per il tuo lavoro e una felpa bella calda, però sopra alla felpa porti una collana gialla. Oppure in testa hai messo un cerchietto colorato di un bel blu elettrico che illumina il tuo incarnato e la tua pelle pallida e rosata, anche senza bisogno di trucco. O ancora, alle tue orecchie pendono un paio di orecchini rossi, magari abbinati ai calzini che hai scelto.

Pensa poi se quel giallo, quel blu elettrico o quel rosso raccontassero qualcosa del tuo carattere e della tua unicità, se fossero in tono con il tuo logo, con la tua immagine coordinata, quella che hai tanto studiato quando hai aperto un sito, la pagina Facebook e l’account Instagram.

Improvvisamente sembreresti più curata e ti sentiresti meglio. Non serve tanto: basta un elemento. Il magico potere degli accessori lavorerà per te, e poi ricorda gli accessori sono comodi: ti permettono di osare e se ti stanchi o ti senti a disagio puoi sempre toglierli. Senza contare che puoi trovarli ad un costo basso: niente di meglio, per sperimentare, di iniziare con un investimento economico ed emotivo più contenuto.

Quale colore per la tuta?

Ma quale colore scegliere?

Il primo esercizio è: pensa a come vorresti ti vedessero gli altri. Chiudi gli occhi e visualizza un colore, il primo che ti viene in mente, senza giudizio e senza pensarci. Parti da lì.

Non riesci? Ecco qualche suggerimento:

  • Lavori nell’accoglienza, hai un carattere aperto e solare? Sei una persona che mette di buon umore con la sua energia positiva ed è questo uno dei tratti distintivi del tuo modo di lavorare e uno dei motivi per cui vieni scelta? Scegli l’arancione e indossalo per rendere evidente queste tue caratteristiche fin dalla prima impressione.
  • Sei creativa e spesso ti viene chiesto di proporre soluzioni innovative? Con il tuo lavoro sei in grado di stimolare ai tuoi clienti idee inaspettate? Ti distingui per la tua luminosità? Opta per il giallo.
  • Sei una persona pratica ed equilibrata? Fai un lavoro in cui la fiducia è importante? Magari sei una programmatrice e devi sempre avere la meglio sulle bizze dei sistemi operativi, dimostrando ai tuoi clienti che sai il fatto tuo e che può fidarsi a mettere nelle tue mani il suo sito? Il blu fa per te.
  • Una delle tue caratteristiche principali è la pacatezza? Con la tua attività aiuti le persone a rilassarsi e a trovare un po’ di pace o magari lavori proprio nel benessere o sei insegnante di yoga? Scegli azzurro e verde.
  • La tua comunicazione è caratterizzata da parole gentili e ami i colori pastello nelle foto? Indossa il rosa.
  • Sei magnetica e prorompente e vieni scelta per queste tue caratteristiche? Osa l’abbinamento di rosso e viola.

I colori parleranno di te

I colori che indosserai ti aiuteranno a comunicare in armonia con i tuoi clienti sia “faccia a faccia” che “schermo a schermo”, confermeranno il tuo personal brand e faranno sì che tu, ogni volta che ti guarderai allo specchio, possa ricordare chi sei davvero e realizzare anche il meglio di te.

Poi da un accessorio inizierai magari ad usarne due, fino a colorare i tuoi vestiti. Così che potrai, ogni volta che aprirai, l’armadio, affermare: “Ecco sì: i miei vestiti parlano proprio di me, spiegano bene come sono io, mi raccontano. Questa nell’armadio sono davvero io”.

Ma di questo argomento parleremo meglio la prossima volta.

Vuoi fare intanto un piccolo approfondimento sul tema e sui significati comunicativi dei colori? Guarda questo video del mio intervento al Freelance Camp.

Anna Turcato

Sono Anna, image consultant e la prima style strategist italiana. In tutto cerco una storia e il racconto della moda attraverso l’immagine mi appassiona da sempre. Consulente e formatrice, aiuto privati e aziende ad esprimersi con strumenti come stile e abbigliamento e a rendere la propria immagine un biglietto da visita coerente con messaggio proposto.

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Un commento su “Colora il tuo look da casa e bottega”

  1. Ecco, questo proprio mi ci voleva. Anche io lavoro per la maggior parte da casa, e a volte proprio non ho voglia di star li a vestirmi e finisco per lavorare in tuta. Che poi in realtà quando mi vesto, non indosso cose scomode, giusto un po’ più carine della tuta e basta. In ogni caso sicuramente aggiungerò qualche accessorio, così, anche solo per sentirmi un po’ più carina 🙂
    Grazie Anna!

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