SEO per Etsy

SEO non è una parolaccia, sono sicura l’avrai già incontrata nei tuoi peregrinaggi alla ricerca di informazioni sulla gestione del tuo negozio su Etsy.com e allora fermati un attimo qua che, oltre a non essere una parolaccia, è anche ciò che sta tra l’anonimato e la gioia di infinite (!!) vendite per il tuo negozio online.
Search Engine Optimization, per gli amici SEO, è l’arte del farsi trovare nell’Internet, cosa non da poco se pensi a quanta roba c’è, nell’Internet. Su Etsy è uguale, è pieno, pienissimo di tutto, hai mai provato a fare una ricerca? Se si, sai di cosa parlo, se no vai e prova e in bocca al lupo.
Quindi, SEO è di vitale importanza, SEO è nostra amica, SEO dobbiamo amarla e sviscerarla e saperla dalla A alla S (di SEO) perché altrimenti i nostri clienti non ci troveranno mai.
Di seguito cercherò di darti due dritte per avviarti lungo questa strada, che, ahimé, mai finisce: non si smette mai di imparare e migliorare, io lo so bene perché ho appena scoperto che Google Shopping non mi considera più. Frack!
Sorella di negozio Etsy, andiamo e studiamo insieme.

SEO, Etsy e Google

Etsy è ben integrato con Google, sia per come ha strutturato i negozi e le inserzioni, sia perché paga al posto nostro la pubblicità per farci comparire su Google Shopping e altri motori di ricerca.
Quello che dobbiamo fare noi, oltre ad attivare la funzione Shopping Engine Ads nelle impostazioni del nostro negozio, è seguire le linee guida che Etsy ci dà per ottimizzarlo così che piaccia tanto ai motori di ricerca e i nostri futuri clienti riescano a trovarci.

SEO e Etsy: ottimizzare le inserzioni

Le componenti dell’inserzione da ottimizzare sono le seguenti:

  • Titolo:
    • Scrivi un titolo che non sia una lista di parole chiave.
    • Le prime 3-4 parole sono quelle utilizzate dal motore di ricerca di Etsy, quindi devono corrispondere a termini di ricerca.
    • Il titolo deve descrivere il prodotto nella maniera in cui lo farebbe un cliente, niente virtuosismi, sii chiara con un tocco umano.
  • Descrizione:
    • Inserisci nelle prime righe le informazioni più importanti.
    • Organizza il contenuto in paragrafi ed elenchi puntati.
    • Inserisci i link ad altri listing o categorie del negozio, perché aiutano con la rilevanza
  • Tag: sono le 13 etichette che assegniamo all’inserzione e devono corrispondere ai termini di ricerca.
    • Ripeti le parole chiave usate in titolo e descrizione, ciò fa aumentare la rilevanza.
    • Utilizza brevi frasi piuttosto che singole parole. Es. “red skirt” invece di “red” e “skirt”.
    • Aiutati con le ricerche suggerite da Etsy: vai nella barra di ricerca (funziona solo con il sito impostato in inglese), inizia a digitare un termine relativo al tuo prodotto e scegli dalle ricerche suggerite quelle che più si adattano alla tua inserzione.

SEO e Etsy: ottimizzare il negozio

Le parti del nostro negozio da ottimizzare sono:

  • Titolo del negozio: è la frase che sta sotto al nome del negozio, sotto al banner, deve essere lungo al massimo 65 caratteri (sarà il testo mostrato nei risultati di ricerca sui motori) e contenere le parole chiave relative al negozio.
  • Annuncio del negozio: è il testo che compare nella home page del nostro negozio, sotto al titolo; le informazioni e parole chiave principali devono rientrare nei primi 160 caratteri, che saranno quelli mostrati dai motori di ricerca.
  • Sezioni: sono le sezioni in cui possiamo dividere le nostre inserzioni e anche queste sono utilizzate per l’indicizzazione dei motori di ricerca; utilizza quindi delle parole chiave, es. Necklace – Ring – Bracelet.
  • Profilo del negozio: è dove condividiamo le informazioni sulla nostra attività (da non confondere col Profilo personale), e raccontiamo la nostra storia. Le parti più importanti sono il titolo e i primi caratteri, che dovranno ancora una volta contenere le parole chiave; puoi inserirne altre nel testo, dove puoi approfittare e mettere quelle che non sei riuscita a mettere altrove.

SEO e Etsy: cosa non fare

  • Non cercarti dopo due secondi che hai cambiato titoli, tag ecc., perché ci vuole un po’ affinché i cambiamenti abbiano effetto sui risultati di ricerca.
  • Non infarcire titoli, descrizioni e annuncio del negozio con una lunga lista di parole chiave, perché questo non piace a Google!
  • Non utilizzare nei titoli e descrizioni i simboli ascii che sono tanto carini ma deleteri per l’indicizzazione.
  • Non ripetere sempre gli stessi titoli e descrizioni per articoli simili o uguali, perché a Google non piace il contenuto ripetitivo e vi fa scendere tra i risultati.
  • Non scrivere i testi, specialmente le categorie, separando i caratteri delle parole con uno spazio, es. C o l l a n e .

Spero sia tutto chiaro, sappi che ci sarebbe ancora molto da dire, ti consiglio quindi di approfondire su articoli online o libri.
Ora prepariamoci un bel tè e sotto con l’ottimizzazione SEO!

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