Obiettivi per artisti

Metodi per menti creative e artisti

Ho trovato un sistema pro-produttività che fa per me e che voglio condividere con tutti gli artisti.

Fare un lavoro che ha a che fare con l’arte e darsi degli obiettivi non è sempre semplicissimo. Per quelli disordinati come me, poi, talora è proprio impossibile, al punto che, quando compilo qualche workbook o stilo i miei improbabili piani quinquennali (mai portati a termine davvero) e arrivo alla voce “Obiettivi del mese”, il mio unico pensiero è: “Ma se non sono neppure sicura di essere viva domani?”.

D’altra parte, sono anche una autrice compulsiva di liste (dei To Do, ma anche dei regali di compleanno che amerei ricevere, dei libri da leggere o che ho letto…) e mi sono nel corso del tempo sempre più resa conto che la lista delle cose da fare, una patologica incapacità di definire dei punti di arrivo a medio termine (figuriamoci sul lungo periodo…) e un certo pessimismo autolesionista mal si conciliano tra loro e possono rendere la vita dell’imprenditrice molto simile a un caos infernale.

Eccoti dunque la mia lista (se invece sei una imprenditrice dall’animo nerd, puoi provare l’applicazione che trasforma le cose da fare in un gioco di ruolo):

  • mi alzo presto al mattino. Se non sai come fare (credimi, ti capisco, io sono una di quelle che andrebbero avanti a oltranza di notte), prova a cenare alle 19.30 con un piatto leggero e sarai lietamente destata dai morsi della fame. La giornata sembra (ed è) molto più lunga se inizia di buon’ora;
  • accanto alla tazza di the (verde, antiossidante) porto il quaderno su cui appunto le cose in modo sparso e che mi accompagna sempre;
  • inizio a pensare alla giornata che sta iniziando: quali sono gli impegni che non dipendono da me o sono già fissati? quelli stanno in alto;
  • quanto tempo a disposizione ho fino a sera, considerando un’ora per il pasto (e la immancabile puntata del telefilm preferito)? devo essere realista nel valutare il tempo che posso dedicare alle diverse attività;
  • inizio a stendere una lista delle cose che vorrei portare a termine entro sera. Cerco di includere sempre compiti noiosi (tipo le pulizie di casa) e obiettivi artistico/professionali in modo bilanciato. Cerco anche di essere molto specifica: non scrivo “pulire la casa” che potrebbe richiedere dai 10 minuti alle settimane di lavoro a seconda di quanto sono posseduta dallo spirito di Bree Van De Kamp, ma scelgo “passare l’aspirapolvere al piano di sotto”, che so richiedere una quindicina di minuti;
  • man mano, nel corso della giornata, consulto la lista e scelgo che cosa fare, accorpando le attività che ha senso svolgere di seguito (se esco, cerco di legare tutte le commissioni nella stessa zona).

Avere qualcosa di scritto mi aiuta a focalizzarmi e non perdermi (pare che sia utile persino ai chirurghi!), l’orizzonte delle 12 ore è ragionevole persino per la mia ansia cronica e a sera sono soddisfatta di me stessa per tutto ciò che sono riuscita a fare (+1 di autostima che non guasta mai).

E tu, hai un sistema infallibile per tenere sotto controllo il procedere dei tuoi progetti? (Astenersi wonder woman iper-organizzate che non sbagliano un colpo!)

Stella Mongodi

Insegnante al mattino, pittrice ed Eco Makeup Artist nel resto del tempo. Da sempre patita di colori, handmade e stili di vita sostenibili (nonchè di gatti). Responsabile per C+B del settore creatività, il mio motto è: "Secondo me riesco a farlo da sola". La sfida? Contagiare il resto del mondo!

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3 commenti su “Obiettivi per artisti”

  1. eccomi all’appello ‘lista To Do compulsiva-dipendente’ e come dici tu, che portano a ben poco :/
    proverò anche questo metodo
    p.s. ho fatto la lista di quello che dici di fare! Forse sono irrecuperabile :'(

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