Piccola guida alla scelta dell’immagine di profilo

L’immagine di profilo è la prima cosa che gli altri vedono di te, e se usi i social media (anche) per lavoro ci sono un paio di cose a cui devi fare attenzione quando la scegli.

Gli scopi dell’immagine di profilo

L’immagine di profilo deve fare due cose:

  • Permettere alle persone di riconoscerti: se ci dobbiamo incontrare per la prima volta, averti visto prima in foto mi aiuta quando devo riconoscerti in mezzo a tante persone, e mi evita figure imbarazzanti con sconosciuti. Allo stesso modo, se ci siamo visti per la prima volta a un evento e poi tu mi aggiungi su un social, può darsi che io non mi ricordi subito il tuo nome, ma la tua foto mi viene in aiuto togliendomi ogni dubbio e permettendomi di riprendere la conversazione là dove l’avevamo lasciata.
  • Far capire alle persone che anche tu sei una persona. E no, non è per niente scontato. Nessuno vuole connettersi con account anonimi, soprattutto quando si tratta di lavoro, ed è per questo che il logo può non essere un buona scelta.

Faccia VS Logo

Senza troppi giri di parole, risolviamo questo dubbio una volta per tutte: dal mio punto di vista usare la tua faccia come foto di profilo è sempre meglio rispetto a usare un logo. A meno che il tuo logo non sia più conosciuto del tuo volto, ma è un caso più unico che raro (mi viene in mente Barbara, ad esempio).

L’immagine di profilo in pratica

Se hai tanti primi piani – oppure se non ne hai nessuno (ancora meglio! così puoi scattarti una foto nuova) – tieni a mente questi consigli pratici durante la scelta dell’immagine di profilo:

  • dimensioni: su Facebook la foto deve essere grande almeno 180×180 pixel, su Twitter almeno 400×400, su Linkedin da 200 x 200 a 500 x 500 pixel.
  • falla semplice: nell’immagine di profilo si deve vedere il tuo volto, nient’altro. Non nasconderti dietro al gatto, non usare cappellini con visiera, non arrotolarti una sciarpa intorno al collo.
  • non scoprirti troppo: se indossi un top che ti lascia le spalle scoperte, tutti avranno l’impressione che tu abbia scattato la foto mentre eri nuda. Scegli un capo che si veda in foto, qualcosa che indossi volentieri e che rispetta il tuo stile.
  • sorridi: non è vero che se sei seria sei più professionale. Guarda in camera e sorridi, non tenere le mani davanti alla bocca: ti darà un’aria pensosa ed eccessivamente seria. 
  • coerenza: una volta che hai scelto la tua immagine di profilo, usala ovunque. Permetterà alle persone di riconoscerti anche quando ti incontrano su un canale dove non siete (ancora) in contatto.

Enrica Crivello

Sono Enrica Crivello, mi occupo di social media marketing per piccoli business con un cuore. Il mio motto è «chiediti cosa sai fare e cosa ti piace fare, poi inizia a raccontarlo». Il modo più semplice per chiacchierare con me è cercarmi su Facebook.

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15 commenti su “Piccola guida alla scelta dell’immagine di profilo”

  1. Brava, ti leggo sempre con piacere!
    Sostengo questi punti da anni.
    E mi permetto di aggiungere:
    – se usi il profilo social (anche) per scopi professionali evitare la foto scattata sulla spiaggia della tua ultima vacanza al mare, anche se le vacanze piacciono a tutti;
    – verificare che il file sia di una qualità accettabile, evitando di ritagliare il viso da un’immagine più estesa: risulterebbe sgranata e “povera”;
    – mio pallino personale: evitare le linguacce per fare il simpatico a tutti i costi (purtroppo sono molto più diffuse di quello che sembra!).

    • Condivido la mia piccola esperienza: Io ho appena cambiato l’immagine del profilo da logo ad una mia foto recente. L’ho fatto proprio perchè anche se sono conosciuta per il mio blog il mio blog e attività è andato di pari passo con il prodotto “me – creativa che si evolve” questo ha tutta una serie di implicazioni. Mi sono accorta adesso che spesso i miei fan conoscendo il mio brand-blog legato al mio nome mi chiedono l’amicizia, nonostante io risponda davvero a tutti sulla mia pagina e in modo personale. Probabilmente è una richiesta di contatto ed è più che lecita. Quindi la mia faccia anche sulla pagina dovrebbe aiutare.
      Forse non per tutti, ma nel mio caso ha funzionato. In più mi rendo conto che anche io stento a ricordarmi nomi di pagine e nomi di persone se non vedo il volto. Non è un deficit è semplicemente che noi persone siamo fatti per riconoscere i volti con cui stabiliamo relazioni. Bello 🙂

      • Grazie Katia,
        sentire l’esperienza diretta di qualcuno è sempre molto utile per uscire dalla teoria ed entrare nella pratica! Ho visto accadere altre volte ciò che dici e confermo che è molto più facile legarsi a una faccia piuttosto che a un logo (e se ci pensi è anche ovvio), ed è per questo che secondo me anche le Pagine Facebook andrebbero gestite con toni meno aziendali e più personali.

  2. Ciao Enrica, io ho profilo personale con mia foto, che ė anche avatar nella firma dei miei post. Però nela pagina fb del sito e su twitter uso il logo, che contraddistingue abbastanza facilmente il sito…come la vedi?

    • Ciao Raffaella, è difficile dare una risposta su due passi, queste sono scelte che dipendono dalla tua strategia. Ma in linea generale se vuoi più interazioni è meglio usare il tuo volto.

  3. Hai ragione… però io proprio non ce la faccio! E ormai sono troppo affezionata al mio gufetto, (che poi è tondetto e con gli occhiali come me) chissà forse un giorno…

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