Cose che non possono mancare sul tuo sito

Questo post serve per suggerirti cosa scrivere su un sito web personale – specie sei una freelance o un’imprenditrice, e per vendere i tuoi prodotti o servizi non ti affidi solo alle Pagine Gialle (in quel caso forse ti interessa sapere che anche le Pagine Gialle hanno smesso di credere nelle Pagine Gialle, triste ma vero).

Questa breve lista serve per chiarire alle persone giuste chi sei e cosa fai per loro, che poi è la base del marketing. Controlla di averle tutte, e, se non le hai, scrivile ora.

Un posto dove dici chi sei

Questa parte dev’essere scritta della lunghezza giusta e con i toni adatti al tuo pubblico: se ti dilunghi oppure no, se metti il tuo curriculum oppure no dipende dalle persone con cui vuoi parlare (quindi dalla tua sensibilità, almeno inizialmente). La cosa importante qui è fare capire ai tuoi clienti ideali che tu sei la persona adatta a loro – quindi devi dire delle cose su di te, ma anche delle cose su di loro. Devi fare sapere a chi legge che tu stai parlando proprio con lui o con lei, in modo che il tuo potenziale cliente pensi “Ehi, questa persona fa per me!”.

Ad esempio: sono Maria e organizzo feste di compleanno per bimbi che vogliono divertirsi e mamme che non vogliono sclerare.

Un posto dove dici cosa vendi

Questa parte (che può anche essere di seguito al “chi sono”) deve essere scritta in poche parole semplici e comprensibili. È la parte più difficile, perché tu sei abituata a parlare del tuo lavoro in termini settoriali, ma qui ti tocca fare lo sforzo di spiegarlo anche a chi non lo capisce (ma magari ha bisogno di te). Un ottimo modo per capire se hai descritto il tuo lavoro in termini abbastanza semplici è chiederti: sembra stupido agli addetti ai lavori del tuo settore? Se sì, l’hai scritto bene.

Ad esempio: invece di usare i termini “placé” e “cocktail party” puoi dire “cena a tavola” e “buffet”.

Il posto dove dici i prezzi

Questa parte è vitale. Non protestare e metti nero su bianco questi maledetti prezzi. Se non lo fai, metà delle persone che volevano informazioni se ne andranno senza scriverti. L’altra metà, invece, ti scriverà, magari aspettandosi dei prezzi molto più bassi di quelli che hai. Scrivi i prezzi perché è il migliore modo per intercettare subito i clienti giusti, e per evitare di perdere tempo rispondendo a quelli sbagliati. Questa pagina va scritta anche se non vendi prodotti ma servizi – come le ore di consulenza, ad esempio. I prezzi possono essere fissi (a pacchetto o a ore) oppure variare.

Ad esempio: se offri servizi su misura, dai un’idea dell’investimento minimo e dell’investimento massimo che uno deve fare per collaborare con te.

Una pagina per ogni prodotto che vendi

Questa sembra la stessa cosa del punto 2, ma non lo è. Qui mi spieghi esattamente cosa c’è in ognuno dei prodotti/servizi che offri, per chi sono fatti, cosa c’è dentro e in che modo la mia vita sarà migliore dopo che li avrò comprati. Qui ti devi dilungare. Se ricevi domande frequenti in merito ai tuoi servizi, questo è il posto giusto per rispondere prima che ti vengano fatte. A seconda di chi è il tuo cliente (e di qual è il prodotto) potrebbe essere interessante raccontargli anche la storia di quel prodotto, sapere perché hai deciso di metterlo sul mercato, e perché lo hai fatto così e non in un altro modo.

Un suggerimento: un ottimo modo per capire se il prodotto che hai in testa funzionerà, è scrivere prima di tutto la pagina con cui cerchi di venderlo. Se ti sembra convincente, allora vale la pena provare. Se ti sembra sciocca, forse devi raffinare la tua idea.

Allora, quante di queste cose mancano sui vostri siti personali?

Enrica Crivello

Sono Enrica Crivello, mi occupo di social media marketing per piccoli business con un cuore. Il mio motto è «chiediti cosa sai fare e cosa ti piace fare, poi inizia a raccontarlo». Il modo più semplice per chiacchierare con me è cercarmi su Facebook.

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15 commenti su “Cose che non possono mancare sul tuo sito”

    • Secondo me descrivere il proprio lavoro in termini comprensibili al volo – e per di più senza dilungarsi – è più difficile di come sembra Tatiana! Ma il primo passo è aver presente che bisogna farlo. Da lì in poi si va di prove e errori, fino a quando il risultato non è convincente (ad esempio io ancora non sono convinta del mio risultato)

  1. Grazie per questo post Enrica, sto giusto giusto rifacendo il mio sito e almeno un paio delle cose che hai detto non le avevo inserite! giusto in tempo direi 😉

    • Però è già un inizio! Forse dovresti farle leggere a chi ti conosce, raccogliere qualche commento e vedere come ti vedono da fuori. È molto utile secondo me!

  2. Sei come una manna dal Cielo Enrica….ho deciso da quest’anno di valorizzare il mio lavoro in maniera più decisa on-line, perchè il passa parola ha funzionato, perciò credo sia arrivato il momento giusto per farmi sentire anche sulla rete…..quindi con i tuoi punti chi sono e cosa vendo posso rimettere mano a ciò che stavo scrivendo in questi giorni, mille grazie!!! a volte leggere quello che uno ha in testa è più semplice!!!

  3. Enrica, qui son messa male male… i prezzi non so davvero come inserirli perché creando tutto o quasi su commissione variano di volta in volta, suggerimenti?
    ( va anche detto che ho un sito che ho costruito da autodidatta e per questo molto limitato per mie carenze tecniche e un blog dove parlo più alle creative come me che alle clienti… insomma tutto da rifare?),
    Grazie

    • Ciao Giovanna, ti suggerisco di creare un listino “a partire da”, in cui a titolo esemplificativo elenchi cosa ci si può comprare con somme diverse.
      Ad esempio:
      – con 30 € puoi comprare delle pochette, dei portafogli con portatessere, delle tshirt base.
      – A partire da 50 €: puoi comprare delle borse di grandezza media, delle tshirt personalizzate, delle custodie per computer.

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